Collegio Carlo Alberto

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Collegio Carlo Alberto episodes

  • Lavorare nel turismo a Torino e provincia: dati e tendenze - 3 Marzo 2025

    https://www.carloalberto.org/event/lavorare-nel-turismo-a-torino-e-provincia-dati-e-tendenze/


    Presentazione dello studio “Il mercato del lavoro nel settore del turismo in provincia di Torino”

    Saluti di benvenuto
    Giorgio Barba Navaretti | Presidente Collegio Carlo Alberto

    Presentazione dello studio
    Claudia Villosio | Research Manager Collegio Carlo Alberto

    Ne discutono
    Stefano Lo Russo | Sindaco di Torino
    Dario Gallina | Presidente Cciaa Torino
    Marcella Gaspardone | Dirigente Turismo Torino e Provincia
    Giancarlo Banchieri | Presidente Confesercenti Torino

    Modera
    Chiara Pottini | Vice Caporedattore Tgr Piemonte Rai


    1 hr 29 min
  • Verso la piena sottoccupazione - 03 Aprile 2025

    https://www.carloalberto.org/event/verso-la-piena-sottoccupazione/


    Mercato del lavoro e struttura delle imprese industriali in Italia e in PiemonteIncontro del ciclo sul Welfare organizzato dal Master in Welfare: Fondamenti teorici e Data Analysis

    Presentazione del libro “Verso la piena sottoccupazione. Come cambia il lavoro in Italia”, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni, Donzelli editore

    Dall’inizio del nuovo secolo, in Italia si è alimentata un’illusione: quella di essere diretti verso la piena occupazione. Si tratta, appunto, di un inganno. Se si analizzano i numeri, emergono una realtà diversa e una tendenza opposta: in questi anni si è assistito nel nostro paese a una rapida crescita non di un’occupazione dotata di stabilità e tutele, ma della sottoccupazione, con forme e tipi di lavoro frammentato e vulnerabile. Una sottoutilizzazione delle persone in ore, istruzione e competenze.

    Partiremo da queste riflessioni, al centro del volume curato da Brancati e Carboni, per analizzare le contraddizioni del mercato del lavoro, con un focus sui cambiamenti in atto nella struttura delle imprese in Italia e in Piemonte.

    Saluti istituzionali:
    Francesco Devicienti, professore ordinario di economia politica presso l’Università di Torino e Direttore del Master WeDA

    Intervengono:

    Raffaele Brancati, economista e presidente del centro studi MET, si è occupato di politica industriale, del sistema italiano delle imprese, di mercato del lavoro, e dell’analisi e valutazione delle politiche pubbliche, pubblicando saggi e articoli scientifici in riviste italiane e internazionali.

    Lia Pacelli, professoressa associata di economia politica presso l’Università di Torino e presidente del centro di studi sul lavoro – LABORatorio Riccardo Revelli. Si occupa di economia del lavoro e valutazione delle politiche pubbliche.

    1 hr 10 min
  • Lezione Onorato Castellino 2024: Ernesto Maria Ruffini - 25 Novembre 2024

    https://carloalberto.org/event/castellino-2024-ernesto-maria-ruffini/


    Il cammino dell’uguaglianza dalla Costituzione a oggi

    ERNESTO MARIA RUFFINI
    Direttore dell’Agenzia delle Entrate e di Agenzia delle Entrate-Riscossione

    Evento organizzato da CeRP e Fondazione Collegio Carlo Alberto

    L’articolo 3 della nostra Carta riconosce che le persone sono tutte uguali davanti alla legge senza distinzione di sesso, razza, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni personali e sociali.

    I Costituenti vollero inserire questo principio tra quelli fondamentali del nostro Paese come un “biglietto da visita” che manifestasse apertamente la rottura della nuova Italia democratica che si andava costruendo rispetto alla precedente dittatura. Per presentarsi al mondo in un modo diverso rispetto al passato che si stavano lasciando alle spalle.

    Ancora oggi, il principio di uguaglianza dovrebbe permeare l’intera società e la nostra comune convivenza, per farne la cassetta degli attrezzi con cui affrontare le sfide che la modernità ci pone davanti. L’uguaglianza, infatti, non è stata scritta mai come un traguardo raggiunto una volta per tutte, ma è un orizzonte che continua a cambiare coi tempi e che deve quindi indurci a impegnarci in un costante cammino per affrontare le sfide che la modernità ci pone davanti: un compito che chiama in causa noi cittadini, tenuti a farci carico del Paese e della comunità in cui viviamo.

    Perché la Costituzione, come ammoniva Pietro Calamandrei, “non è una macchina che una volta messa in moto va avanti da sé” e affinché si muova “bisogna ogni giorno rimetterci dentro il combustibile”, fatto di impegno e responsabilità.

    Saluti di benvenuto
    Paolo Ghirardato, Dean, Fondazione Collegio Carlo Alberto

    Introduzione
    Elsa Fornero, Coordinatore Scientifico, CeRP-Fondazione Collegio Carlo Alberto

    Ernesto Maria Ruffini, avvocato tributarista, da gennaio 2023 ricopre l’incarico di Direttore dell’Agenzia delle Entrate e di Agenzia delle Entrate-Riscossione. È autore di libri, saggi, articoli. L’ultimo è “Uguali per Costituzione. Storia di un’utopia incompiuta dal 1948 ad oggi”, con prefazione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

    La Lezione Onorato Castellino è stata istituita dal CeRP per ricordare Onorato Castellino, uno dei fondatori del centro e primo Presidente della Fondazione Collegio Carlo Alberto, scomparso nel dicembre 2007.

    1 hr 30 min
  • Vilfredo Pareto Lecture: “What is contemporary major power conflict about?” - 14 November 2024

    https://www.carloalberto.org/event/2024-vilfredo-pareto-lecture-what-is-contemporary-major-power-conflict-about/


    James D. FearonProfessor of Political Science, Stanford University

    According to US Secretary of State Anthony Blinken (and many others), “the post-Cold War world is over.” One reason for this view is the increase in interstate conflict involving major powers in the last 10 years — both actual, as in the Russia-Ukraine war, and feared, as in the case of possible war over Taiwan. The return of major power military conflict should be surprising and puzzling. Even from a “Realist” perspective, current military and economic conditions are such that the countries with the most military capability have little to fear or gain from each other, in terms of territory. The lecture will stress two main sources of contemporary major power conflict: Competing nationalist claims on territory, and the intrinsic threat that democracies and dictatorships pose to each other, as it is common knowledge that powerful democratic states would typically prefer to see dictatorships transition to democracy, and vice versa. In the contract-poor environment of international politics, these forms of revisionism create incentives for arms build ups that can in turn create incentives for preventive wars. Combined with facts about technological and economic change and US foreign policy (in particular) over the last 25 years, this account applies to some major post-Cold War conflicts and to the return of serious military competition between major powers.

    Welcome Address Giorgio Barba Navaretti, President, Fondazione Collegio Carlo Alberto

    Introduction Kasia Nalewajko, Assistant Professor, Fondazione Collegio Carlo Alberto

    James D. Fearon (fearonresearch.stanford.edu) is Geballe Professor in the School of Humanities and Sciences and Professor of Political Science at Stanford University, and a Senior Fellow at Stanford’s Freeman-Spogli Institute for International Studies. His research has focused on civil and interstate war. He has also published on international relations theory, democratization, foreign aid and institution building, and post-conflict reconstruction. Fearon is an elected member of the National Academy of Sciences (2012) and the American Academy of Arts and Sciences (2002), and a member of the Council on Foreign Relations. From 2007 to 2010 he was Chair of the Department of Political Science at Stanford.

    The event is part of the conference “The Logics of War … and Peace”

    1 hr 35 min
  • Opening Ceremony Academic Year 2024-2025 - 11 November 2024

    https://www.carloalberto.org/event/inauguration-ceremony-academic-year-2024-2025/


    Lectiones Inaugurales of the Intesa Sanpaolo Chairs in Economics

    Giovanni Mastrobuoni

    “Economics of crime”

    Measuring which policies do and do not work is crucial for developing effective policies, especially within the criminal justice system, where decisions carry profound societal impacts. Causal inference, with its ability to identify underlying factors and predict outcomes, plays a central role. In the criminal justice system, for example, causal inference helps assess which prison treatments can reduce recidivism and support successful reintegration, while in financial regulation, it may help in identifying norms that reduce patterns of behavior that could signal potential risks or fraud. The presentation will showcase how economic research, including work by Mastrobuoni and colleagues, has addressed these critical policy questions.

    Introduction by Alessandra Voena, Professor of Economics, Stanford University

    Download GIOVANNI MASTROBUONI’S PRESENTATION

    Federico Ravenna

    “Economic challenges in an uncertain macroeconomy”

    Economic policy has been operating under extreme uncertainty for some years. What answers can macroeconomic models provide when the economy is exposed to extreme risks, and economic policy must balance the most appropriate response to shocks with the goal of avoiding borderline and irreversible situations? We will discuss the impact of uncertainty on European GDP, the role of ‘animal spirits’ in the impact of uncertainty, the effects of climate change risks on monetary policy, and the consequences of wage inequality.

    Introduction by Lucrezia Reichlin, Professor of Economics, London Business School

    Download FEDERICO RAVENNA’S PRESENTATION

    ­Opening Addresses

    Giorgio Barba Navaretti, President, Fondazione Collegio Carlo Alberto

    Stefano Geuna, Rector, University of Turin

    Marco Gilli, President, Fondazione Compagnia di San Paolo

    Stefano Lucchini, Chief Institutional Affairs and External Communication Officer, Intesa Sanpaolo

    2 hr 5 min
  • Proclamazione dei diplomati e inaugurazione a.a. Master WeDA | 20 Settembre 2024

    Proclamazione dei diplomati a.a. 2023/24 e inaugurazione dell’a.a. 2024/25

    Master in Welfare: Fondamenti teorici e Data Analysis


    Saluti introduttivi
    Francesco Devicienti, Università degli Studi di Torino, Direttore del Master WeDA
    Elsa Fornero, Università degli Studi di Torino e CeRP Collegio Carlo Alberto 

    Presentazione delle tesi di Master

    Lezione inaugurale “Una Unione europea di stati sociali. La governance del welfare dopo la policrisi“
    Maurizio Ferrera, Università degli Studi di Milano

    Dal 2009 l’Europa è stata investita da una sequenza senza precedenti di emergenze: euro, grande recessione, rifugiati, Covid, guerra in Ucraina, crisi energetica. Il costo della vita è fortemente aumentato, mettendo in difficoltà moltissime famiglie. Gli effetti del cambiamento climatico sono diventati a loro volta più evidenti e tangibili. Fra gli elettori, i sentimenti di paura superano oggi quelli di speranza. È’ il quindicennio della policrisi. C’è però almeno una buona notizia per il futuro. Durante la policrisi, nonostante le difficoltà, si sono posati diversi mattoni per accrescere le capacità di risposta economico-sociale da parte della Ue. Servono politiche ambiziose di collaborazione e condivisione dei rischi fra Paesi.

    Maurizio Ferrera, Professore ordinario di Scienza Politica presso la Facoltà di Scienze Politiche, Economiche e Sociali dell’Università degli Studi di Milano. Si occupa di politica comparata e analisi delle politiche pubbliche, con particolare riferimento alle problematiche dello stato sociale e dell’integrazione europea. Componente di varie Commissioni di indagine e gruppi di lavoro del governo italiano, dell’Unione europea, dell’OCSE e dell’ILO, dal 2024 è membro della Academia Europaea.

    1 hr 51 min
  • Gen-AI: Artificial Intelligence and the Future of Work - 22 April 2024

    https://www.carloalberto.org/event/gen-ai-artificial-intelligence-and-the-future-of-work/


    Artificial intelligence (AI) has the potential to reshape the global economy, especially in the realm of labor markets. Advanced economies will experience the benefits and pitfalls of AI sooner than emerging market and developing economies, largely because their employment structure is focused on cognitive- intensive roles. There are some consistent patterns concerning AI exposure: women and college-educated individuals are more exposed but also better poised to reap AI benefits, and older workers are potentially less able to adapt to the new technology. Labor income inequality may increase if the complementarity between AI and high-income workers is strong, and capital returns will increase wealth inequality.

    However, if productivity gains are sufficiently large, income levels could surge for most workers. In this evolving landscape, advanced economies and more developed emerging market economies need to focus on upgrading regulatory frameworks and supporting labor reallocation while safeguarding those adversely affected. Emerging market and developing economies should prioritize the development of digital infrastructure and digital skills.

    These are the issues addressed in the latest IMF Policy Report “Gen-AI: Artificial Intelligence and the Future of Work” prepared by Mauro Cazzaniga, Florence Jaumotte, Longji Li, Giovanni Melina, Augustus J. Panton, Carlo Pizzinelli, Emma Rockall, and Marina M. Tavares.

    Speaker
    Marina M. Tavares  Economist, IMF

    Discussants
    Bernardo Fanfani Assistant Professor of Economics, Università di Torino
    Pietro Garibaldi  Professor of Economics, Università di Torino and Fondazione Collegio Carlo Alberto

    1 hr 17 min
  • Genitori alla pari | 07 Giugno 2024

    https://www.carloalberto.org/event/genitori-alla-pari/


    Quindicesimo incontro del Ciclo sul Welfare

    Genitori alla pari

    Genitorialità condivisa, uso del tempo, occupazione femminile e dintorni.

    Presentazione del libro “Genitori alla pari. Tempo, lavoro, libertà” di Alessandra Minello e Tommaso Nannicini, Feltrinelli editore.


    Evento organizzato dal Master in Welfare: Fondamenti teorici e Data Analysis


    “Genitori alla pari” non propone solo un cambiamento politico, ma una rivoluzione del paradigma culturale con cui pensiamo e viviamo la genitorialità a livello economico e sociale.

    Oggi, quando una giovane si presenta a un colloquio di lavoro aleggia su di lei lo spettro della maternità, che anticipa la sua potenziale assenza durante i primi mesi del bambino e le incombenze di cura che ne caratterizzeranno i primi anni. Tutto ciò avviene, paradossalmente, in uno tra i Paesi europei a più bassa fecondità. “Genitori alla pari” vuole mettere al centro la necessità di politiche che parifichino il tempo di cura e che esaltino la condivisione, in modo da redistribuire il carico che pesa solo sulle donne, a oggi divise fra professione e figli, carriera e cura, affermazione e famiglia. La proposta di Minello e Nannicini contiene tanti strumenti (congedi paritari e ben retribuiti, sostegno alle imprese, servizi integrati per la genitorialità) e un obiettivo prioritario: arrivare a far sì che uomini e donne spendano lo stesso tempo nel lavoro retribuito e in quello non retribuito. Partendo da una storia breve degli andamenti di fecondità degli ultimi decenni, gli autori mostrano l’inverno demografico come un caleidoscopio di aspetti, strutturali e culturali, per poi poter agire con politiche pubbliche di tipo nuovo, egualitarie e incisive. Infine, viene posta la centralità di un allargamento della popolazione genitoriale, con un’ampia discussione sull’inclusione delle famiglie omogenitoriali.


    Interviene

    Tommaso Nannicini, Professore di Economia Politica presso l’Istituto Universitario Europeo e l’Università Bocconi (on leave), Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri nel 2016 e Senatore della Repubblica nella XVIII legislatura


    Discute

    Ainoa Aparicio Fenoll, Professoressa di Economia Politica presso l’Università di Torino


    Introduce

    Francesco Figari, Professore di Scienza delle Finanze, Università del Piemonte Orientale

    1 hr 27 min
  • L’Europa conviene? Successi e crisi dell’Unione europea | 9 Maggio 2024

    Sabino CasseseProfessore emerito Scuola Normale Superiore di PisaIncontro rivolto a studenti e studentesse della Scuola Superiore e della Triennale, in vista delle prossime elezioni europee

    L’Italia fa parte dell’Unione Europea e, con altri cinque Paesi, ha contribuito a costruirla. L’Unione europea è un’organizzazione plurale, da non paragonare agli Stati Uniti d’America. La costruzione europea è stata avviata a metà del secolo scorso ed è stata paragonata alla bicicletta: per non cadere bisogna continuare a pedalare. Delors l’ha anche definita un «oggetto politico non identificato». Helmut Schmidt e Jean Monnet hanno aggiunto che l’Unione vive di crisi, che essa si costruisce attraverso la somma delle soluzioni delle crisi.

    https://www.carloalberto.org/event/leuropa-conviene-successi-e-crisi-dellunione-europea/


    Introduce Giorgio Barba Navaretti, Presidente della Fondazione Collegio Carlo Alberto

    Sabino Cassese è giudice emerito della Corte Costituzionale e professore emerito della Scuola Normale Superiore di Pisa. Laureato nel 1956 a Pisa, dove è stato allievo del Collegio Giuridico della Scuola Normale Superiore, è dottore “honoris causa” nelle Università di Aix-en-Provence, di Cordoba (Argentina), di Paris II, di Roma, di Castilla-la-Mancha, di Atene, di Macerata e dell’Istituto Universitario Europeo di Firenze.

    Ha insegnato nelle Università di Urbino, Napoli, Roma, New York, Parigi e Nantes.

    È stato Ministro per la Funzione Pubblica del 50° Governo della Repubblica italiana, presieduto da Carlo Azeglio Ciampi. È socio dell’Accademia di scienze e lettere dell’Istituto Lombardo dal 2000 e dell’Accademia delle scienze di Torino dal 2012, nonché membro dell’Académie internationale de droit comparé dal 2011. Ha scritto numerosi volumi ed articoli, in Italia e all’estero.


    1 hr 30 min
  • Who’s Afraid of the Welfare State Now? | 03 May 2024

    https://www.carloalberto.org/event/whos-afraid-of-the-welfare-state-now/


    Presentation of the book “Who’s Afraid of the Welfare State Now?” Oxford University Press, 2024 by Anton Hemerijck and Manos Matsaganis.

    The 2008 Great Recession marked a critical stress test for European welfare states with dramatic repercussions, including a massive surge in unemployment, a widening in wage and income disparities, and rising poverty. Hikes in fiscal deficits and public debt, required to pre-empt an economic meltdown, forced policymakers to make painful cuts in welfare services to shore up public finances, thereby jeopardizing welfare support for vulnerable groups. Alongside serious retrenchments, there have been assertive attempts to rebuild social programmes and institutions, to accommodate policy repertoires-not merely domestically but also at the EU level-to the new realities of the knowledge economy and an ageing society. Overall, the long 2010s showed that the future of work and welfare is in our hands: it is perfectly possible to shape this future in such a way as to provide inclusive social security, achieve high employment, advance and maintain human capabilities across the life-course, and fight poverty and inequality.

    Speakers
    Anton Hemerijck, Professor in Political Science and Sociology at the European University Institute, FlorenceManos Matsaganis, Professor of Public Finance at Polytechnic University of Milan

    Discussant
    Chiara Saraceno, Honorary fellow at the Collegio Carlo Alberto

    Introduction
    Francesco Devicienti, Director of the Master in Welfare: Fondamenti teorici e Data Analysis


    1 hr 48 min

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The Collegio Carlo Alberto is a foundation created in 2004 as a joint initiative of the Compagnia di San Paolo and the University of Torino. Its mission is to foster research and high education in the social sciences, in accordance with the values and practices of the international academic community, through a threefold action plan: