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https://www.carloalberto.org/event/tavola-rotonda-le-sfide-della-mobilita-sociale-la-societa-italiana-e-gli-effetti-della-pandemia/
Secondo i dati disponibili, la pandemia da COVID-19 ha aggravato una situazione sociale caratterizzata da forti disuguaglianze, maggiori rispetto a quelle esistenti al momento della crisi del 2008-2009. Aumentano le diseguaglianze territoriali, generazionali e per titolo di studio rispetto al 2008. L’attuale riduzione delle diseguaglianze di genere è in buona parte effetto del peggioramento dell’occupazione maschile. Le donne e i giovani nel mezzogiorno tuttora ottengono remunerazioni minori, e sono maggiormente esposte, con questi ultimi, alla precarietà. La tavola rotonda è dedicata alle sfide che si pongono in un quadro così critico, come pure alle politiche che possono favorirne il superamento.
Partecipano:
Daniela Del Boca (Università di Torino e Fondazione Collegio Carlo Alberto)
Tania Groppi (Università di Siena)
Linda Laura Sabbadini (ISTAT) Chiara Saraceno (Fondazione Collegio Carlo Alberto)
Modera: Stefanella Campana (La Stampa)
L’evento si terrà in presenza al Collegio Carlo Alberto (Piazza Arbarello 8, Torino) e online. La Tavola Rotonda si svolge in occasione della Conferenza Social mobility. A multidisciplinary perspective
https://www.carloalberto.org/event/tavola-rotonda-statistica-e-informazione-la-difficolta-di-pensare-la-pandemia/
Primo incontro del ciclo “Covid-19: proviamo a vederci chiaro”
La pandemia ha segnato l’ingresso dirompente di concetti matematici, soprattutto di natura statistica, nel dibattito pubblico. Curve dei contagi, percentuali, probabilità condizionate. Non solo la popolazione generale, anche i media e le istituzioni si sono trovati costretti ad assumere un tipo di ragionamento e di linguaggio poco praticati fino ad allora. In particolare, la difficoltà di utilizzare correttamente il pensiero statistico ha spesso condotto a ritardi, storture e scontri di opinione nella gestione della crisi. Ripercorriamo questo percorso e i suoi ostacoli con alcune delle persone che si sono occupate di interpretare i dati e di guidare le istituzioni, e con chi ha avuto il compito altrettanto delicato di tradurre le informazioni al grande pubblico, registrandone a ogni passaggio anche i timori.
Partecipano
Annalisa Camilli, giornalista
Vittoria Colizza, direttrice di Ricerca all’INSERM (Istituto Nazionale Francese per la Salute e Ricerca Medica)
Alessandro Vespignani, professore di Fisica, Informatica e Scienze della Salute, Northeastern University, Boston
Modera Paolo Giordano, scrittore
https://www.carloalberto.org/event/collegio-aperto-leducazione-finanziaria-come-anticorpo-alla-vulnerabilita-economica/
Annamaria Lusardi
George Washington University School of Business; Direttrice del Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria Evento online organizzato da CeRP e Fondazione Collegio Carlo Alberto, in occasione del Mese dell’Educazione Finanziaria.
La conoscenza finanziaria di base aiuta le persone a compiere scelte più avvedute nei vari momenti della vita nei quali si devono prendere decisioni importanti, come continuare a studiare oppure cercare un’occupazione, consumare o risparmiare, comprare o affittare la casa di abitazione, continuare a lavorare o scegliere il pensionamento anticipato. Tutte queste scelte hanno conseguenze di lungo termine, difficili da cogliere senza un bagaglio minimo di competenze finanziarie. Ed è facile commettere errori. In questo senso, l’educazione finanziaria funziona da anticorpo alla vulnerabilità economica.
Tuttavia, il livello di alfabetizzazione finanziaria resta basso nel nostro Paese e attualmente sono proprio i gruppi finanziariamente più fragili della popolazione italiana, le donne e i giovani, a poter contare meno sulle conoscenze finanziarie. Ce ne parlerà Annamaria Lusardi, partendo dai dati emersi dalla seconda edizione di uno studio sulla situazione economica e finanziaria e le conoscenze finanziarie delle famiglie italiane realizzato per la prima volta nel giugno 2020 dal Comitato Edufin insieme a Doxa.
Introduce Elsa Fornero (CeRP-Collegio Carlo Alberto)
Annamaria Lusardi è docente alla George Washington University School of Business e, dal 2017, Direttrice del Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria. Si occupa da molti anni di studi focalizzati sulla misurazione della conoscenza finanziaria e sugli effetti dell’alfabetizzazione finanziaria; è fondatrice e direttrice del Global Financial Literacy Excellence Center (GFLEC), un centro di ricerca sull’alfabetizzazione finanziaria, e collabora con organismi internazionali, come l’OCSE, per promuovere l’alfabetizzazione finanziaria, in particolare fra i gruppi più deboli, quali i giovani, gli anziani e le donne.
https://www.carloalberto.org/event/2021-vilfredo-pareto-lecture-macroeconomics-and-inequality/
Gianluca Violante, Princeton University
Introduction by Francesca Parodi, University of Torino and Fondazione Collegio Carlo Alberto
Macroeconomics has evolved from the study of aggregate dynamics to the study of the dynamics of the entire distribution of resources across individual economic actors. This “heterogeneous agents” perspective has put income and wealth inequality at the centerstage of macroeconomics. This lecture describes this evolution of the discipline, and discusses how the new approach has changed the way we think about the impact of aggregate shocks on the macroeconomy and the transmission mechanism of fiscal and monetary policy.
Gianluca Violante is a Professor of Economics at Princeton University. He is also a Research Associate of the NBER, CEPR, IFS and IZA and a Fellow of the Econometric Society. He sits on the Editorial Board of the Journal of Economic Perspectives. After his Laurea from the Universita’ di Torino, Gianluca received his Ph.D. in Economics from the University of Pennsylvania. Before joining Princeton, he taught at University College London and NYU. He was the Editor of the Review of Economic Dynamics, and one of the Co-Editors of Econometrica. His main research interests are in macroeconomics, labor economics, and public finance. One of his articles won the Economics in Central Banking Award.
https://www.carloalberto.org/event/carlo-alberto-medal-lecture-the-global-capital-allocation-project/
Matteo Maggiori Stanford Graduate School of Business | recipient of the 2019 Carlo Alberto Medal Introduction by Paolo Ghirardato, University of Turin and Fondazione Collegio Carlo Alberto In recent decades, global flows of assets and goods have grown rapidly relative to GDP and have shifted aggressively during crises such as the global financial crisis and the current pandemic. Corporations and governments increasingly borrow from foreign investors, who face more options for allocating their capital in terms of asset class, currency, and geography. A sense of “who owns what” around the world, and why, is required to understand what these trends mean for the global economy. The lecture will provide an overview of Prof. Maggiori’s research exploring key elements driving global capital allocation. The lecture will focus in particular on the role of the dollar and offshore financial centers in shaping global capital allocations. Matteo Maggiori is an associate professor of finance at Stanford Graduate School of Business. His research focuses on international macroeconomics and finance. He is a co-founder and director of the Global Capital Allocation Project. His research topics have included the analysis of exchange rate dynamics, global capital flows, the international financial system, the role of the dollar as a reserve currency, tax havens, bubbles, expectations and portfolio investment, and very long-run discount rates. His research combines theory and data with the aim of improving international economic policy. He is a faculty research fellow at the National Bureau of Economic Research and a research affiliate at the Center for Economic Policy Research. He received his PhD from the University of California at Berkeley.
https://www.carloalberto.org/event/incontro-industria-impresa-e-innovazione/
L’industria e le imprese hanno un forte impatto sulle dinamiche di sviluppo urbano, e spesso la particolare specializzazione produttiva di una città ne caratterizza in modo marcato l’identità e la storia. Anche nei prossimi anni, l’innovazione in campo industriale e la digitalizzazione produrranno cambiamenti destinati a rimodellare il contesto urbano e socio-economico delle città. È possibile integrare in modo efficiente manifattura e servizi, data la crescente domanda di attività digitali? Qual’è il ruolo delle grandi aziende rispetto ai propri fornitori e all’indotto? Come si possono conciliare integrazione locale e catene globali del valore?
Ne discutono
Modera: Massimo Giannini, Direttore, La Stampa
Saluti di apertura
https://www.carloalberto.org/event/incontro-il-patrimonio-edilizio-scolastico-come-infrastruttura-di-sviluppo-per-le-citta/
L’edilizia e le infrastrutture scolastiche rappresentano un aspetto prioritario della pianificazione delle aree urbane del futuro, reso ancor più urgente e complesso dall’emergenza sanitaria che stiamo attraversando e dalla conseguente necessità di affrontare importanti investimenti strategici per la scuola. Come costruire un ordine di priorità di intervento? Su quali idee puntare e come allocare risorse per implementarle? È possibile pensare le scuole come centri di aggregazione oltre che come luoghi d’istruzione?
Introduzione
Ne discutono:
Modera: Paola Pierotti, giornalista, PPAN
https://www.carloalberto.org/event/incontro-la-narrazione-delle-citta/
con
Saluti di apertura: Elena Loewenthal, Direttrice Fondazione Circolo dei lettori
Più una città si conosce, più è in grado di raccontarsi, e quindi migliorare, a livello turistico, economico e sociale, inventando nuovi schemi per parlare di sé, per trasformarsi. Più i cittadini sono consapevoli dei luoghi che abitano (e anche di vecchi retaggi da superare), più ne saranno protagonisti in modo da partecipare attivamente al suo cambiamento. L’avvocatessa e scrittrice afroamericana Deirdre Mask riflette, a partire dal suo Le vie che orientano (Bollati Boringhieri), su quanto i nomi delle strade delle città siano la nostra eredità culturale, ciò che decidiamo di tenere o buttare via del passato, di quanto orientino i cittadini a livello topografico ma soprattutto identitario, agendo in modo diffuso e inconscio. L’architetto e scrittore Gianni Biondillo racconta, a partire da Lessico metropolitano (Guanda), il territorio, i suoi talenti e le sue contraddizioni, la metropoli e i suoi vocaboli. La riflessione di Roberto Casati, invece, è di tipo filosofico, legata alla percezione delle città a partire dalle prospettive da cui le si guarda, usando come esempio il suo studio “Venice Blocks “su Radical Cartography e sulla diversa percezione che la città offre se osservata dalla laguna o dalle calli interne.
https://www.carloalberto.org/event/incontro-tecnologie-e-sanita/
La recente pandemia ha posto il sistema sanitario davanti a sfide senza precedenti ed ha fatto emergere in tutta la sua drammaticità la necessità di offrire risposte adeguate ai bisogni dei cittadini. Sanità pubblica o privata, grandi ospedali o medicina di territorio, sistema centralizzato o decentrato: sono queste alcune delle scelte che siamo chiamati ad effettuare per giungere ad un servizio sanitario più moderno ed efficiente. Le nuove tecnologie ed il rapido progresso tecnologico in campo sanitario avranno un ruolo fondamentale nel processo decisionale. Ne discutono: Mario Bussi, Professore di Otorinolaringoiatria e Direttore dell’Unità Operativa ORL, Ospedale San Raffaele di Milano Nerina Dirindin, Professoressa di Economia Pubblica, Università di Torino Mario Morino, Direttore Dipartimento di Chirurgia Generale e Specialistica, A.O.U. San Giovanni Battista, Professore di Chirurgia Generale, Università di Torino Paolo Mulassano, Responsabile Obiettivo Pianeta Fondazione Compagnia di San Paolo Roberta Siliquini, Professoressa di Igiene Generale e Applicata, Università di Torino Modera Gabriele Beccaria, Responsabile inserto Tuttoscienze, La Stampa Saluti di apertura Giorgio Barba Navaretti, Presidente Fondazione Collegio Carlo Alberto Stefano Geuna, Rettore Università di Torino
https://www.carloalberto.org/event/cultura-e-sviluppo-economico/
Il settore della cultura, pur essendo spesso considerato meno rilevante rispetto ad altri settori economici, contribuisce a una quota notevole del PIL delle città, soprattutto in un paese ricco di storia e monumenti come l’Italia. Qual è il ruolo delle città nei processi di innovazione culturale, e cosa possono fare per accrescere l’impatto del settore?
Ne discutono
Modera Elena Loewenthal, Direttrice Fondazione Circolo dei lettori
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