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Corinna Dentoni è una tennista italiana.
Nel 2009 si qualifica, a soli 19 anni, al Roland Garros mentre nel tennis giovanile raggiunge la top 10 mondiale. Corinna vanta nel suo curriculum vittorie contro Flavia Pennetta, Caroline Garcia e Suarez Navarro.
Con Corinna abbiamo parlato della vita della tennista pro, delle grandi emozioni che le ha regalato il tennis e degli errori che ha commesso in carriera. Ma anche di Miami e di Roger Federer.
Per i tennisti amateur, Corinna svela inoltre dei segreti per migliorare velocemente e poter "demolire" amici e colleghi!
Buon ascolto!
NOTE EPISODIO
[01:00] scappiamo tutti a Miami! [02:30] il tennis è pugilato (A. Agassi) [04:15] cosa rappresenta il tennis per Corinna [05:00] gli step per diventare professionista [06:30] la vita della tennista…viaggi, hotel, tensione e solitudine [07:30] i tornei in posti atroci [08:30] come gestire la tensione pre-match. Le routine per controllare la tensione e i funghi a colazione [11:10] l'allenamento della professionista. Forza fisica e rapidità [12:30] Roger Federer [15:00] quanto contano gli allenatori [16:30] la gelosia [17:20] consigli per stracciare colleghi e amici. Le accademie [19:30] a che età i giovani possono scommettere tutto sul tennis? [21:20] a 16 anni Corinna era tra le prime 8 al mondo [23:00] le vittorie più belle di Corinna . Flavia Pennetta, Caroline Garcia, Suarez Navarro. [24:00] Roland Garros e lo shopping [24:40] i momenti difficili. Infortuni e "tennis scommesse" [31:00] il futuro di Corinna [32:00] i Colpi di Testa (domande personali a Corinna).
"Non si vive celebrando vittorie, ma superando sconfitte" Marcelo Bielsa
Filippo Galli è cresciuto nel settore giovanile del Milan per poi vincere diversi scudetti e coppe europee con il Milan.
Con Filippo abbiamo ripercorso i suoi esordi da ragazzo nelle giovanili del Milan, le sue più grandi emozioni come il primo goal a San Siro, la tensione prima della finale ad Atene del 1994 contro il Barcellona e tanto altro. Ma la cosa che più mi piaciuta è stato ascoltare come Filippo sia convinto che per far crescere i giovani atleti si debba usare un approccio olistico, totale, dove ci si prende cura dell'atleta a 360° gradi non focalizzandosi solo sulla condizione fisica, sulla tattica e sulla tecnica.
Per crescere il calcio italiano ha bisogno di persone che pensano come Filippo Galli e sono certo che grazie al suo lavoro nei prossimi anni vedremo emergere tanti giovani talenti.
Buon ascolto!
NOTE EPISODIO
[06:00] una visione sistemica della metodologia [07:50] gli inizi nel Milan [14:20] la "dual-career" è fondamentale [15:50] la concentrazione: una delle competenze chiave di Filippo [16:40] non si possono dividere gli aspetti cognitivi da quelli tecnico-tattici [18:20] un approccio olistico, totale e sistemico del giocatore e delle organizzazioni [18:50] le emozioni più grandi che lo sport ha dato a Filippo [20:50] il ritorno al Milan [22:00] la qualità importante di un settore giovanile [26:00] il filosofo Edgar Morin [26:45] la formazione nel settore giovanile del Milan [27:50] Atene: la finale Milan-Barcellona 4-0 [31:20] Fabio Capello [33:50] aspetti fondamentali che servono agli atleti per emergere [35:20] l'allenatore deve avere empatia e deve sapere relazionarsi con gli atleti [35:50] l'importanza della relazione del club con le famiglie degli atleti [41:20] una cosa importante che bisogna migliorare in Italia [43:50] Filippo e i corsi per responsabili dei settori giovanili [44:50] l'approccio psico-sociologico (e il contesto che sta attorno all'atleta) [46:35] i Colpi di Testa: Neil Young, Herman Hesse, i Måneskin e Marcelo Bielsa.
Maheta Molango è prima di tutto una persona molto ambiziosa e con una volontà di ferro. Questo gli ha permesso di lasciare un piccolo paese di campagna in Svizzera per giocare nell'Atletico di Madrid. Poi di diventare un avvocato di successo nello studio legale internazionale Baker Mckenzie ed infine di assumere la carica di CEO del club di calcio Real Mallorca. E poi? Come mi ha detto una volta un conoscente in comune "Maheta è uno da Real Madrid". Anche io sono convinto che prima o poi lo vedremo in un club da Champions League.
Con Maheta abbiamo parlato dell'importanza di avere il giusto mindset e di come bisogna sempre credere in se stessi. Abbiamo in seguito discusso delle sfide che attendono i club di calcio e di come il romanticismo salverà il calcio.
Se avete bisogno di una storia che ispira o se aspirate a diventare un manager sportivo nel mondo del calcio questo è l'episodio che fa per voi.
Buon ascolto!
NOTE EPISODIO
[03:25] come Maheta è giunto all'Atletico Madrid [07:25] l'importanza di avere il giusto mindset [11:45] gli inizi presso lo studio legale internazionale Baker McKenzie [15:25] bisogna sviluppare qualità che ci differenziano dalla concorrenza [18:25] l'avventura come CEO del Mallorca [24:25] il ricordo più emozionante dell'esperienza a Maiorca [25:55] l'importanza di creare un gruppo di persone affiatate [27:55] il ruolo del CEO nel club di calcio [28:45] un bravo manager deve saper unire gli interessi della parte commerciale e quelli della parte sportiva [31:25] l'equilibrio tra la ricerca della vittoria e quella della sostenibilità [34:45] innovazioni in termini di management o di gestione dei calciatori che i club devono attuare [35:25] il Covid ha messo in evidenza le debolezze nella gestione dei club [36:55] i club non hanno informazioni sui tifosi [37:25] la digitalizzazione farà conoscere meglio i tifosi e permetterà ai club di adeguare l'offerta [39:25] cosa ci ha fatto innamorare del calcio? La Gen. Z non fermerà il calcio [41:25] il mix della versione romantica del calcio e dell'esperienza unica allo stadio [46:25] il programma di formazione della FIFA [51:25] i Colpi di Testa. Domande personali a Maheta.
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Il Leader Calmo - Carlo Ancelotti
The Real Madrid Way - Steven Mandis
Umberto Gandini è un manager sportivo con alle spalle 23 anni da dirigente nel Milan e un'esperienza da Amministratore Delegato dell' AS Roma. Attualmente ricopre il ruolo di Presidente della Lega Basket Serie A.
Con Umberto abbiamo parlato dei suoi anni al Milan. Non so se capiterà più a qualcuno di vivere quello che ha vissuto Umberto: lavorare come dirigente nello sport più mediatico al mondo, per uno dei club piu importanti del mondo e nel momento piu importante della storia del club.
Umberto ha in seguito raccontato della sua esperienza come Amministratore Delegato della Roma e di come il calcio a Roma influenzi la vita dei cittadini come in nessun luogo al mondo.
Per finire abbiamo parlato delle qualità che secondo Umberto sono importanti per aver successo nel mondo dello sport e delle grandi sfide che lo sport dovrà affrontate in futuro, sia a causa della pandemia ma anche per le caratteristiche della generazione Z, ovvero dei tifosi del futuro.
Buon ascolto!
NOTE EPISODIO
[03:15] le prime esperienze di Umberto nel mondo dello sport [06:30] un po' di storia della teleivisione [08:30] gli inizi nel Milan e l'AD Galliani [14:00] vita da dirigente al Milan: la task più bella e quella più complicata [19:00] il ricordo piu emozionante: la Coppa Campioni di Atene [20:40] la Super Lega [25:00] l'esperienza da Amministratore Delegato della Roma [27:00] la pressione unica che caratterizza la Roma [31:45] la responsabilità delle emozioni delle persone [33:00] una battuta della sindaca Raggi [34:00] i calciatori di oggi sono delle aziende e alcuni sono più importante delle società stesse [35:00] la grande sfida dei club è di mantere l'attenzione del pubblico sul proprio prodotto che è la partita e non il giocatore [35:30] la generazione Z segue più il calciatore che una squadra e ha una soglia di attenzione diversa [36:00] il COVID ha cambiato le nostre abitudini [37:30] il boom delle piattaforme streaming [38:30] la generazione Z: una soglia di attenzione della durata di 9 secondi! [40:00] un club dovrebbe assumere un sociologo? [43:00] lo sviluppo personale e la formazione dei calciatori [44:50] troppi soldi, troppo presto [46:00] la gestione dei giocatori nel Milan di Berlusconi [48:00] acquistare calciatori seguendo la filosofía aziendale [49:20] consigli per i giovani che vogliono intraprendere una carriera nel mondo dello sport [50:00] empatia, networking, relazioni personali e soft skills [52:30] i Colpi di Testa.
Mauro Meluso è il Direttore Sportivo dello Spezia Calcio che, ad oggi, è una delle rivelazioni della Serie A, non solo per quanto riguarda l'andamento in campionato, ma anche per il modo con cui sta affrontando partita dopo partita.
Come si diventa direttore sportivo di un club di calcio? Com'� la settimana tipo di un direttore sportivo? Come si sceglie un giocatore?
Questi sono alcuni dei temi che grazie a Mauro scoprirete in questo ricco episodio.
Buon divertimento!
NOTE EPISODIO
[11:40] Mauro e le giovanili nella Lazio [14:00] Bruno Giordano: uno dei tre talenti più importanti della storia d'Italia [17:40] Il tridente del Foggia di Zeman [20:50] gli inizi da Direttore Sportivo [22:30] il bando per diventare Direttore Sportivo e l'iscrizione all'albo [25:20] la giornata tipo di un Direttore Sportivo [27:20] il mercato e l'area scouting [28:00] la settimana tipo prima di andare in ritiro [29:40] l'attività quando non c'� il calciomercato [31:10] il team di Mauro [32:30] come un DS sceglie i giocatori [34:50] l'importanza della gestione della comunicazioni e delle regole [37:30] le trattativa con l'entourage del giocatore [39:50] giocatori con grandi motivazioni [41:30] consigli per aspirante Direttori Sportivi [42:50] il supporto agli atleti negli Stati Uniti [43:50] l'importanza dell'aspetto psicologico nella prevenzioni degli infortuni [45:50] la voce stipendi calciatori è il 70% dei costi di un club di calcio [47:50] I Colpi di Testa. Domande personali a Mauro Meluso.
Paolo Carito è un manager sportivo riconosciuto a livello internazionale come uno dei principali esperti in economia, politica e innovazione tecnologica dello sport.
Attualmente Direttore Sviluppo Strategico, Commerciale e Innovation Marketing della Lega Pro (Serie C), è il responsabile per la definizione del piano industriale 2020-2023, il processo di innovazione e trasformazione digitale e la strategia di posizionamento competitivo.
Con Paolo abbiamo discusso di tanti temi tra cui la peculiarità del ruolo del manager sportivo e le ultime innovazioni nel settore del calcio.
Buon ascolto!
NOTE EPISODIO
[09:05] ciò che lo sport rappresenta per Paolo [13:35] i valori di Paolo: curiosità, coraggio e cambiamento [20:35] Lega Pro, Serie C e Calcio Servizi [24:35] l'organizzazione dei club in Lega Pro [25:55] una ricerca interessante [26:55] l'importanza delle risorse umane [31:00] il modello di sport in USA [35:15] alcuni consigli per giovani che vogliono emergere nello sport [36:15] l'importanza della formazione [41:55] l'opinione di Allegri sui dirigenti nel mondo del calcio [47:45] "non ho mai visto nessuno con la maglietta dell'Esselunga" [48:45] il manager sportivo dev'essere il più completo possibile [50:55] calcio e innovazione [55:45] big data [58:45] il supporto personale ai giocatori [01:01:15] l'impatto del covid sul calcio [01:05:05] I Colpi di Testa (domande personali a Paolo)
Riccardo Guffanti ricopre il ruolo di Responsabile Scouting del Cagliari Calcio.
In questo episodio Riccardo racconta come la sua carriera, iniziata in un calcio di altri tempi, l'ha portato a ricoprire ruoli di prestigio in club di calcio come Udinese e Cagliari.
Come si scopre un talento? Cosa valuta un club di calcio quando cerca un nuovo calciatore? Quali sono le 4 aree di osservazione? Come lavora uno scout internazionale? Che formazione bisogna fare per diventare uno scout professionista?
Con umorismo e ironia Riccardo ci permette di tuffarci, in maniera interessante e divertente, nel misterioso mondo dello scouting di calciatori.
Buon divertimento!
[09:40] come si scova un talento? [10:40] match analysis vs. scouting [12:40] lo scout non sceglie ma valuta [13:50] perché si fanno valutazioni su calciatori già affermati [15:50] lo scout del club vs. lo scout di un'agenzia di procuratori [19:50] i vari tipi di scout [21:55] scout significa esploratore [23:00] un consiglio per chi inizia il percorso di scout: "piu che agli occhi si deve dare valore all'ascolto" [24:20] osservare, ascoltare, capire e valutare [27:30] la metefora del fungo porcino [30:00] la metafora del legno pregiato [33:00] la metafora del garofano [33:35] la funzione dei tecnici [38:10] Un esempio di scouting [44:00] Nigeria. I rischi del mestiere [47:00] le caratteristiche che valuta uno scout [47:10] le 4 aree di osservazione fisse [48:50] le qualità comportamentali difficilmente sono migliorabili [49:10] che qualità può migliorare un calciatore? [53:00] in cosa consiste l'area comportamentale [01:01:10] l'atteggiamento può e dev'essere modificato grazie alla volontà del calciatore [01:08:30] i percorsi di formazione per gli aspiranti scout [01:12:40] i tre tempi di valutazione nel gioco: le 4 valutazioni di base, fase di possesso e non possesso, e transizione [01:15:20] come dividere la valutazione di un calciatore: prima lo valuti fisicamente (forza, resistenza) e poi tecnicamente [01:15:50] i corsi per diventare scout [01:19:40] i Colpi di Testa. Domande personali a Riccardo.
Carlo Molfetta è un ex taekwondoka italiano, campione olimpico ai Giochi olimpici di Londra 2012. Dopo il primo espisodio con Deni Fiorentini, che onore poter aggiungere una nuova medaglia olimpica al palmarès del podcast Colpo di Testa!
Con Carlo abbiamo parlato di come si deve amare la fatica, di come si può gestire la paura e di quel sali e scendi che è la carriera di un atleta e che l'ha portato a vincere l'oro olimpico.
Questo e molto altro nell'episodio con Carlo Molfetta!
Buon ascolto!
NOTE EPISODIO
[03:10] Carlo come Lukaku! [05:05] a maggio esce il libro di Carlo [06:55] come Carlo ha iniziato a praticare Taekwondo. [08:45] il significato della parola Taekwondo. [09:20] le discipline di combattimento olimpiche. [10:15] differenze tra taekwondo e karate. [11:25] la strategia di sfruttamento del punto di forza dell'avversario. [14:55] Molfetta vs. Jordan. I limiti sono da superare o è contropruducente? [16:05] mai cercare di recuperare troppo velocemente! [20:05] un aneddoto divertente. [21:05] il potere della visualizzazione! [24:20] l'ossessione di Carlo.[25:05] il tuo piu grande nemico sei tu stesso. [26:05] la pressione porta risultati ma anche batoste. [27:30] la fatica si ama! [29:15] la batosta ad Atene 2004. [32:35] cercare di mantenere un equilibrio nei momento positivi e nei momento negativi. [34:15] l'amore per la sfida. [37:35] cambiare per vincere. [39:05] per poter cambiare bisogna voler cambiare. [41:05] gestire la paura. [44:45] la paura di vincere è la sola cosa piu forte della paura di perdere. [46:55] un insegnamento che Carlo ha tratto dalla sua carriera. Prendere tutto con la giusta importanza. [47:45] i Colpi di Testa.
Andrea Riboli è per metà uno scienziato e per metà un preparatore fisico. Negli ultimi anni ha lavorato come Head of Sport Science all' Atalanta.
Con Andrea ho parlato di tanti argomenti che riguardano l'allenamento fisico e che possono aiutare chiunque a migliorare il proprio allenamento e le proprie performance sportive.
Non aggiungo altro e vi auguro un buon ascolto!
NOTE EPISODIO
[13:20] dal Liceo Classico alla Sport Science in serie A. [17:10] l'allenamento della forza: squat e stacco da terra.[18:10] allenare la forza nel calcio significa aumentare la velocità.,tenere botta negli spalla contro spalla e sprintare forte. C'è un Iink forte tra forza e sprint nel calcio. [19:20] come un calciatore allena la forza. [26:10] conoscere i dati del giocatore prima di acquistarlo. [29:25] strumenti tecnologici utilizzati per studiare le performance in allenamento. [34:40] la settimana tipo di Andrea. [38:00] la scala di valutazione della fatica del calciatore. [40:20] gli atleti, il sonno e i bambini. [55:50] Italia vs. estero. [01:01:30] consigli per chi vuole seguire le orme di Andrea. [01:03:00] come nasce un documento di ricerca scientifica. [01:06:00] alcune ricerche scientifiche di Andrea. [01:15:00] la ricerca sull'utilizzo dell'acqua fredda e della crioterapia per il recupero post allenamento. [01:26:00] Andrea consiglia alcuni esercizi fisici! Non dimenticarsi di allenare la fora una volta a settimana: squat, squat, squat! [01:28:10] ricordarsi di alternare serie con ripetizioni da 10-12 con serie da 2-3 ripetizioni con carico più pesante. [01:29:00] evoluzione dell'utilizzo della tecnologia nel calcio. [01:35:00] come Andrea ha reagito nella sua carriera alla barriere che ha trovato in carriera. Un consiglio: instaurare un buon dialogo. [01:44:45] I Colpi di Testa (domande personali ad Andrea). [01:47:00] essere aperti nei confronti degli altri e collaborativi per aiutarci a crescere.
Ryder Matos è un attaccante brasiliano che gioca nell'Empoli.
Con Ryder abbiamo intrapreso un viaggio che ci ha portato a ricordare i suoi esordi a Salvador nello stato brasiliano di Bahia per poi parlare del suo arrivo poco più che quattordicenne alla Fiorentina e dell'emozione del suo esordio nel calcio professionistico.
Abbiamo poi parlato della sua dieta, della cucina brasiliana, delle interminabili partite ai videogiochi con i giocatori dell'Udinese Wallace e Rodrigo Becão e della sua passione per gli scacchi.
Non aggiungo altro e vi auguro un buon ascolto!
NOTE EPISODIO
[02:20] lezione di portoghese. [04:05] l'infanzia in Brasile. [06:40] il carnevale di Salvador di Bahia. [09:30] come Ryder ha attirato l'attenzione delle squadre italiane. [10:30] come funziona un provino. [14:10] l'emozione dell'esordio in A con la Fiorentina. [15:10] la transizione da club a club. [16:50] la cucina brasiliana. [17:40] la dieta di Ryder. [20:30] l'allenamento di un calciatore professionista. [22:30] la crioterapia. [24:00] esercizi fisici preferiti. [26:25] il videogioco Call of Duty online con Wallace e Becao dell'Udinese. Battle Royal. [29:10] la passione per gli scacchi – The King Gambit. [33:50] l'apertura "Difesa Siciliana". [35:00] "I Colpi di Testa". Domande personali a Ryder. [37:40] Più pace nel mondo! [38:50] Un consiglio al Ryder a 18 anni: passione. [39:50] rischi ed errori a cui i giovani calciatori devono stare attenti a non commettere. [41:20] l'invito a Rodrigo Becao e Wallace.
PERSONE MENZIONATE
Corvino, Giuseppe Rossi, Cuadrado, Neto, Mario Gomez, Aquilani, Borja Valero, Romagnoli
SERIE e FILM
The Queen Gambit, Rocky Balboa
VIDEOGIOCHI
Call of Duty
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