«Sulla parete di fronte a quella, vi era un grande orologio elettrico che segnava l’ora e la data di quel giorno: ventidue giugno dell’anno tremila, ore una e quarantasette minuti della notte.» L’orologio della stanza dove la giovane protagonista è imprigionata segna l’istante cruciale dei due incidenti scatenanti che rompono l’equilibrio della vicenda. Fino a […]