Facciamo così, io adesso dico o scrivo una schifezza, ma proprio in maniera aspra, dura, divisiva.
Tu, che la leggi e l'ascolti, pensi «Oh, ma Marcello è andato fuori di matto», oppure pensi «Eccolo finalmente, Marcello si è rivelato per ciò che è veramente!» e adesso gli rispondo io, con la mia indignazione, anzi, condivido questa schifezza che ha detto perché la gente deve sapere, e poi sono problemi suoi, peggio per lui, peggio per me.