Un gatto cade dal primo piano, si rialza e scappa via come se nulla fosse. Ma ha sentito male? Forse sì, solo che non lo mostra. Da questa immagine nasce una riflessione su ciò che appare e ciò che si sente, e su come si muovono i gruppi e le squadre: perché anche nei team, a volte, dietro l’efficienza apparente può nascondersi una piccola sofferenza che, se riconosciuta, farebbe andare tutti più lontano.