Uno dei brani più famosi della Tragedia di Alessandro Manzoni che si celava , attraverso lo “strumento” scenico de il coro, per esprimere il suo personale pensiero.
Migliorini lo ha detto a suo modo. Un’operazione con la quale pur obbligato a un significante ritmico guidato dal doppi senari, lo ha avvicinarlo al significato attraverso l’interpretazione, rifuggendo tecniche attorali di autocompiacimento interpretativo e restituendo al brano un nuovo moderno vigore.