Co.Scienza

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By Tra Scienza & CoscienzaSociety & CultureSciencePhysics
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Co.Scienza episodes

  • Il cervello e la codifica (Novantaseiesima Puntata)
    Buon 2022 a tutte le ascoltatrici e gli ascoltatori del podcast.

    Cominciamo l’anno con un’intervista al dott. Riccardo Caramellino (SISSA). Il punto di partenza della puntata è uno studio uscito su Elife (https://elifesciences.org/articles/72081) che ha approfondito un processo di codifica del cervello fondamentale per la percezione sensoriale. Un risultato che offre l’opportunità di ragionare sul rapporto tra lo studio del cervello e lo sviluppo delle intelligenze artificiali.

    Nella seconda parte dell’episodio ci concentriamo su un lavoro uscito su IScience (https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S2589004221015492) che ha presentato novità che sono arrivate dallo studio di una specie di granchio cretacico (Callichimaera perplexa) che sta dando un grande contributo a capire il processo di evoluzione avvenuto in determinate specie. Nella prossima puntata (in inglese) ci concentreremo su quest’area di ricerca, provando a capire come ricercatrici e ricercatori partendo dal ritrovamento di un fossile arrivano a ragionare sullo sviluppo evolutivo del sistema visivo di una specie.

    Per approfondire la scoperta di questa specie di granchio: https://news.yale.edu/2019/04/24/meet-callichimaera-perplexa-platypus-crabs

    In studio: Gianluigi
    Grafica: Sara Michielin
    30 min
  • La scienza del JWST (3/3 - Novantacinquesima Puntata)
    Ultima puntata dell’anno e terza dedicata alla scienza del James Webb Space Telescope. Partito a Natale, alle 13.20 dalla Guyana, il telescopio nelle prossime settimane raggiungerà il punto L2. Per avere le informazioni sulle manovre e sui primi compiti del telescopio consigliamo di recuperare le prime due puntate dedicate a JWST.

    Al centro della nostra chiacchierata con la nostra ospite di oggi, la dott.ssa Giulia Perotti (Max Planck Institute for Astronomy), ci sono le novità e le campagne osservative che JWST porterà avanti nello studio di esopianeti, protostelle e sistemi planetari. Dallo studio di stelle e pianeti extrasolari potremmo ricavare tante informazioni sull’evoluzione del nostro sistema solare.

    Il telescopio, tramite la sua visione dell’infrarosso, riuscirà a caratterizzare atmosfere di esopianeti in sistemi stellari vicini. Un passo avanti inimmaginabile se pensiamo che solo pochi decenni fa abbiamo confermato l’esistenza di pianeti intorno ad altre stelle.

    Nella seconda parte della puntata riportiamo uno studio uscito su Nature Astronomy che ha offerto importanti elementi nello studio dei free floating planets. Non sapete cosa sono? Scopritelo nella puntata. Qui trovate lo studio: https://doi.org/10.1038/s41550-021-01513-x

    Volete recuperare e ripassare ciò che è successo in quest’anno di scienza, qui alcune letture interessanti: https://www.nature.com/immersive/d41586-021-03621-0/index.html; https://www.quantamagazine.org/the-year-in-physics-20211222/.

    Ci sentiamo nel 2022, grazie per essere stati con noi in quest’anno.
    Montaggio e grafica: Sara Michielin
    In studio: Gianluigi
    25 min
  • La scienza del JWST (2/3 - Novantaquattresima Puntata)
    James Webb Space Telescope, un telescopio spaziale che non solo rappresenta l’ideale e designato successore del telescopio spaziale Hubble, ma raccoglie le ambizioni e le speranze della comunità di astronomi e astrofisici che da anni aspettano il lancio di questa missione. Il 24 dicembre, nuova data scelta per il lancio, è ormai alle porte, sembra veramente tutto pronto. Questa è la seconda di tre puntate dedicate al telescopio e alla scienza che favorirà nei prossimi anni.

    La nostra ospite è la dottoressa Viola Gelli (Università di Firenze – INAF).

    Nella puntata di oggi ci concentriamo sullo studio delle galassie nane e sull’importanza delle simulazioni cosmologiche che in questi anni hanno preparato ricercatrici e ricercatori alle campagne osservative di JWST.

    Qui trovate un approfondimento sulle novità studiate dalla nostra ospite: https://oajournals.fupress.net/index.php/cdg/article/view/13090
    Nella seconda parte della puntata approfondiamo questo articolo uscito su Communication Earth & Environment: https://doi.org/10.1038/s43247-021-00318-0

    In studio: Gianluigi
    Grafica e montaggio: Sara Michielin
    28 min
  • La scienza di JWST (Novantatreesima Puntata)
    James Webb Space Telescope, un telescopio spaziale che non solo rappresenta l’ideale e designato successore del telescopio spaziale Hubble, ma raccoglie le ambizioni e le speranze della comunità di astronomi e astrofisici che da anni aspettano il lancio di questa missione. Il 22 dicembre è ormai alle porte, sembra veramente tutto pronto per il lancio. Nella puntata di oggi e nella prossima racconteremo le aspettative delle ricercatrici e ricercatori intorno a JWST.

    La nostra ospite è la dottoressa Francesca Rizzo (Niels Bohr Institute – Università di Copenaghen), con lei avevamo già parlato di galassie all’alba del nostro universo qui: https://open.spotify.com/episode/2p5Dv16r1DZVn23H3mcgjc.

    Nella puntata di oggi ci concentriamo allora sul capire le opportunità di ricerca che il telescopio aprirà una volta iniziate le sue campagne osservative.

    Qui trovate un approfondimento sulle novità che ci si aspettano da JWST sullo studio dell’astronomia galattica: https://arxiv.org/abs/2110.13160
    Qui trovate anche il sito per seguire gli studi e i risultati delle ricerche della dott.ssa Rizzo: https://francesca-rizzo.github.io/.

    Per il consiglio di lettura di questa settimana, un libro di foto e immagini per ricordare la legacy di Hubble. Una storia fatta di immagini e studi che hanno cambiato il volto e la nostra consapevolezza dell’universo: Picturing the Cosmos: Hubble Space Telescope Images and the Astronomical Sublime.

    In studio: Gianluigi
    Grafica e montaggio: Sara Michielin
    27 min
  • Congettura di Riemann (Novantaduesima Puntata)
    Una congettura che tiene in sospeso matematici e matematiche da oltre 150 anni sarà al centro della puntata di questa settimana. La congettura di Riemann è stata recentemente al centro di un articolo uscito sul Journal of Statistical Mechanics: Theory and Experiment: https://iopscience.iop.org/article/10.1088/1742-5468/ac22fb, che ha ragionato su questa ed altre congetture e problemi matematici seguendo una metodologia proveniente dallo studio della fisica.
    Nella puntata di oggi cerchiamo di capire cosa significa costruire un ponte tra matematica e fisica, nel tentativo di aggiungere pezzi importanti di riflessione scientifica su problemi e congetture complesse che appassionano scienziati e scienziate da secoli.

    Il nostro ospite è il professor. Giuseppe Mussardo (SISSA).

    Nella seconda parte dell'episodio evidenziamo un articolo uscito su Nature firmato dal team di Deepmind che, anche in questo caso, costruisce un “ponte” tra la matematica e lo sviluppo dell’AI. Quanto sarà importante incentivare l’uso del machine learning nella ricerca matematica? Qui l’articolo: https://www.nature.com/articles/s41586-021-04086-x

    Un approfondimento sul tema: https://www.nature.com/articles/d41586-021-03593-1
    Consiglio di lettura: Prime Obsession. Bernhard Riemann and the Greatest Unsolved Problem in Mathematics di John Derbyshire
    26 min
  • Onde Gravitazionali (Novantunesima Puntata)
    Una migliore comprensione di oggetti cosmici come i buchi neri e le stelle di neutroni passa dall'aumento delle nostre capacità di studiare e rilevare onde gravitazionali.
    Nella puntata di oggi cerchiamo di raccontare perché è importante il catalogo, presentato qualche giorno fa, che ha sistematizzato oltre 90 eventi, con ben 35 nuove fusioni captate da Ligo, Virgo e Kagra.
    Il nostro ospite è il dott. Giancarlo Cella (INFN).

    Qui trovate il catalogo pubblicato: https://arxiv.org/abs/2111.03606

    Nella seconda parte della puntata torniamo a parlare di ricerca e conferma di esopianeti, che in questo caso è stata realizzata grazie ad un sofisticato algoritmo. L'articolo è stato presentato sul The Astronomical Journal (https://iopscience.iop.org/article/10.3847/1538-3881/ac2309).
    In questi giorni una ricerca analoga è stata pubblicata, questo dimostra la crescente e capitale importanza delle tecniche di machine learning e intelligenza artificiale nello studio degli esopianeti e più In generale nell' astronomia: https://arxiv.org/abs/2111.10009.

    Qui un consiglio di lettura: https://mitpress.mit.edu/books/gravitys-kiss
    36 min
  • La Scienza dietro la COP26 (Novantesima Puntata)
    La Cop26 è stato un appuntamento importante che ha catalizzato l’attenzione su molti dibattiti e temi che hanno nel loro fulcro elementi appartenenti alle scienze del clima: dall’idea di modello climatico, fino alle previsioni di scenari locali connessi al climate change.

    In questa puntata tentiamo di fare un punto sulla scienza dietro un evento del genere, cercando di capire anche come la ricerca si concentrerà su determinate aree di studio dopo questa conferenza delle parti. La nostra ospite è la dott.ssa Annalisa Cherchi (CNR – ISAC), voce che aveva raccontato nel nostro podcast il nuovo rapporto IPCC.

    Nella seconda parte della puntata al centro un affascinante consiglio di approfondimento basato su un articolo uscito su Nature Communications (https://doi.org/10.1038/s41467-021-26488-1) che ha studiato i soundscapes in Europa e Nord America. Nel corso di questi anni i paesaggi sonori legati ai canti di uccelli si sono fortemente impoveriti, questo studio ha documentato tutto questo anche grazie all’utilizzo di dati raccolti da progetti di citizen science.
    Consiglio di lettura della puntata: https://www.publicaffairsbooks.com/titles/brian-fagan/climate-chaos/9781541750883/

    In studio: Gianluigi
    29 min
  • Studiare il Sole (Ottantanovesima Puntata)
    Nonostante il Sole rappresenti il fulcro del quartiere cosmico che abitiamo, le nostre conoscenze sulla nostra Stella vanno ancora approfondite largamente. Nel corso di questi anni molte missioni e strumenti stanno orientando lo sguardo al Sole, offrendoci tante nuove informazioni. È possibile “guardare” il sole attraverso tante lenti e punti di vista e nella puntata di oggi cercheremo di immedesimarci, tramite l’esperienza di ricerca del dott. Luca Belluzzi (ISOL – Università della Svizzera Italiana), nell’ottica di ricerca della spettropolarimetria. Perché studiare la luce polarizzata delle stelle ha cambiato la visione che abbiamo del Sole e più in generale di tanti altri fenomeni astronomici?

    Qui trovate l’articolo di ricerca uscito su Physical Review Letters di cui parliamo nel corso della nostra chiacchierata: https://doi.org/10.1103/PhysRevLett.127.081101.

    Nella seconda parte della puntata facciamo qualche riferimento a studi recenti che potrebbero essere utili per leggere attraverso le notizie arrivate questi giorni dalla COP26. Di nuovi accordi sul clima e di prospettive scientifiche di questi ne parleremo in dettaglio la prossima puntata. Nature (https://doi.org/10.1038/s41586-021-03984-4) Science Advances (DOI: 10.1126/sciadv.abh3732).



    In studio: Gianluigi
    Grafica e montaggio: Sara Michielin
    46 min
  • Comunicare la scienza (Ottantottesima Puntata)
    Divulgare la scienza e la ricerca è un esercizio complesso che coinvolge figure, sfide e temi diversi tra loro. A pochi giorni dal Convegno Nazionale di Comunicazione della Scienza (https://comunicazionescienza.com/) dedichiamo la puntata al tema e ne parliamo con il professor. Nico Pitrelli (SISSA) che, raccontando il prossimo convegno, ha fatto il punto su tendenze, sviluppi di ricerca e idee utili per capire il ruolo della comunicazione per le istituzioni scientifiche e non solo.

    Nella seconda parte della puntata analizziamo uno studio dedicato al rapporto tra citizen science e Agenda 2030 uscito sul Journal of Science Communications (https://doi.org/10.22323/2.20060207)

    Consiglio di lettura: https://www.raffaellocortina.it/scheda-libro/alberto-cairo/come-i-grafici-mentono-9788832851731-3296.html

    In studio: Gianluigi
    Grafica: Sara Michielin
    25 min
  • La geologia degli asteroidi (Ottantasettesima Puntata)
    Bennu e Ryugu sono stati studiati da missioni importanti come Osiris Rex e Hayabusa 2, le sonde NASA e JAXA hanno offerto indicazioni e dati fondamentali per capire la geologia e la composi-zione di questi corpi. Uno studio uscito su Nature ha tracciato tramite l’AI un panorama comple-tamente diverso di questi corpi e nella puntata di oggi tramite il primo autore dell’articolo, Saverio Cambioni (MIT), raccontiamo l’importanza dello studio degli asteroidi e le novità arrivate in que-ste settimane. Qui lo studio: https://doi.org/10.1038/s41586-021-03816-5

    Un approfondimento può essere dedicato a 16 Psyche della NASA (https://solarsystem.nasa.gov/asteroids-comets-and-meteors/asteroids/16-psyche/in-depth/)

    Nella seconda parte della puntata al centro c’è l’articolo uscito su Nature Astronomy che ha pre-sentato il possibile pianeta rilevato nella galassia M51 (https://doi.org/10.1038/s41550-021-01495-w)
    Consiglio di lettura: https://bit.ly/3w2wvlC

    In studio: Gianluigi
    Grafica: Sara Michielin
    29 min

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