C’è un posto, nella pianura della Vojvodina, dove in mezzo alle case… c’è un aereo da guerra.
Se passi da Bački Brestovac la prima domanda è inevitabile:
che ci fa un aereo militare qui?
La risposta non è breve.
Si parla di guerra, certo. Ma anche di terra. Di migrazioni forzate e scelte “volontarie”. Di contadini che diventano coloni, di case lasciate vuote, di campi redistribuiti e di un paese che, dopo la Seconda guerra mondiale, prova a reinventarsi.