1. Trasmissione individuale basata sulla lettura della traccia.
Questo tipo di trasmissione ha un valore eccezionale per il soggetto che la prepara.
Nel nostro caso il testo è stato proposto da me, ma normalmente è l’autore stesso che lo scrive. Questo pone un problema: come si scrive per l’oralità? Esistono metodi, accorgimenti, indicazioni? Certo che esistono ma non basta, bisogna porsi anche un’altra domanda: Come si legge un testo? Il podcast individuale basato sulla lettura della traccia è una grandioso strumento di formazione e di crescita personale.
Parlo di crescita perché il podcasting, cioè l’oralità in genere e quindi anche la radiofonia, implicano un rapporto con se stessi estremamente diverso dalla produzione di un video, per esempio, o dallo scrivere. In questi due casi l’oggetto è esterno al vostro corpo: lo è la grafia (se è scrittura a mano, altrimenti manco quella rappresentazione di voi potete trasmettere), e lo è un fotogramma video se siete nel video (e se non siete nel video quello che avete filmato non rappresenta certo il vostro corpo o la vostra “essenza”).
Al contrario, la voce invece è un “pezzo” del vostro corpo che giunge a tutti. La voce è fisico, materia è come stringere la mano a qualcuno pur senza l’effetto biunivoco corrispondente.
Dunque il podcasting è il media più materiale fra quelli immateriali e per fortuna è anche il più semplice da utilizzare.
Non mi dilungo su questo, ho appena pubblicato (qualche giorno fa), due libri sul podcasting e di un terzo ne sto curando la pubblicazione. γνῶθι σαυτόν, gnōthi sautón, dicevano i Greci. Bene, questo, per semplificare al massimo, è il format della conoscenza, la conoscenza di sé.