Firenze è la città delle lucciole. E non in senso letterale. Nel suo palcoscenico che credeva sicuro e riqualificato, si è scoperta esposta, come tutte le città, all’insicurezza che per tanto tempo si è cercato di mettere sotto al tappeto. Sull’hotel Astor la luce non si è mai accesa e quando lo ha fatto, l’illuminazione era provveduta dai flash delle telecamere. Età, 5 anni, nome, Mia Kataleya, scomparsa, 10 giugno.