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DI CHE LIBRO PARLIAMO
Nell’incontro, dialogheremo con Antonio Piotti e Mario Vanni del libro “Il sogno di Irma e il destino della psicoanalisi“, di Franco Fornari, edito da Mimesis (2024).
Il sogno di Irma è un sogno che attraversò la mente di Freud nella notte tra il 23 e il 24 luglio del 1895. E’ il sogno fondante della psicoanalisi. Lo troviamo nel secondo capitolo de L’interpretazione dei sogni ed è l’unico suo sogno che Freud analizza per intero. In una lettera all’amico Fliess di qualche anno dopo Freud si chiederà se un giorno sulle mura della casa ove questo sogno era avvenuto sarebbe comparsa una lasta di marmo che ne sottolineasse l’importanza. Analizzato e riletto da generazioni di psicoanalisti, in quel sogno si cela forse tutto il mistero e tutta l’angoscia di chi si trova sul punto di generare un uovo progetto scientifico. Fornari rilegge quel sogno in un libro che esce ora, postumo, quanta anni dopo la morte del suo autore, ritrovandovi i segni di un conflitto interno destinato a lasciare il segno in tutta la storia del movimento psicoanalitico.
Antonio Piotti: filosofo, psicoterapeuta, socio Minotauro, docente nell’alta scuola di formazione del Minotauro per il corso: “Prevenzione e trattamento del rischio suicidale in adolescenza” e per il corso “L’analisi coinemica di Franco Fornari”. Socio onorario AFHIKI Association francophone pour l’Etude et la Recherche sur les Hikikomori. Ha curato con Pietropolli Charmet Uccidersi. Il tentativo di suicidio in adolescenza, Raffaello Cortina Editore, 2009. Ha scritto con Roberta Invernizzi Riscrivere la speranza. Storia di un adolescente che voleva morire e che ha imparato a volare SanPaolo, 2017.
Mario Vanni: avvocato e partner di Spencer Stuart, in precedenza, per sette anni Capo di Gabinetto del Sindaco di Milano e ha lavorato presso l’Authority di regolazione per l’Energia e l’Ambiente (ARERA), fino a guidare l’Unità Integrazione dei servizi idrici. Ha svolto un Dottorato in Diritto Costituzionale presso l’Università di Ferrara ed è autore di pubblicazioni scientifiche in materia di diritto pubblico ed economia. Recentemente ha completato un Executive Master in Finance presso la SDA Bocconi School of Management. International Visitor Leadership Program in cinque diversi Stati in USA tra settembre e ottobre 2023. Già volontario nel Corpo degli Alpini, da sempre sensibile ai temi dell’equità sociale e dell’integrazione, è stato Consigliere di diverse associazioni e fondazioni filantropiche quali la Fondazione Cariplo e la Fondazione di Comunità di Milano, Ente no profit il cui scopo è contribuire alla coesione sociale e allo sviluppo sostenibile della Comunità.
https://www.centroscp.com/la-stanza-dei-libri-il-sogno-di-irma-fornari-con-piotti-e-vanni/
🎯 La rappresentazione di ciò che significa essere adulti è profondamente mutata: l’individuo adulto è ancora impegnato nella ricerca di sé e di un equilibrio realizzativo. Ciò genera una risonanza con le generazioni che lo succedono e trasforma le modalità con le quali si esprime il ruolo affettivo e la funzione genitoriale.
Fabio Monguzzi: Psicologo e psicoterapeuta a indirizzo psicoanalitico. Svolge attività clinica e di formazione a Milano. È membro IARPP (International Association of Relational Psychoanalysis and Psychotherapy); TRAPC (Tavistock Relationships Association of Psychotherapists and Counsellors); IACFP (International Association of Couple and Family Psychoanalysis).
Autore di diversi contributi, ha pubblicato i volumi La coppia come paziente (FrancoAngeli, 2006), Curare la coppia (FrancoAngeli, 2010), Le ferite della genitorialità (FrancoAngeli, 2015), la sua ultima pubblicazione è Sintomi della normalità. Mente e mentalità dell’epoca contemporanea (Mimesis 2021).
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#CSCP2024 #CulturaPsicologica #Psicologia #Psicoanalisi #FunzionamentoMentale #Politica #DiscorsoPubblico #Democrazia #Integralismo #ConflittoMondiale
DERIVE DEL PENSIERO CONTEMPORANEO Stati di inconsistenza, disordini e integralismi: verso nuovi conflitti
Da quando gli ordini simbolici e i loro rappresentanti si sono rarefatti, il mondo occidentale sembra attraversare un’epocale crisi identitaria. Il disorientamento attraversa l’individuo che sprofonda nell’evanescenza, senza riuscire a tenere un filo con sé e con il proprio mondo psichico ed emotivo. Nel tentativo di non perdersi si adatta allo spirito del tempo che promuove un ugualitarismo indifferenziante sganciato dalle competenze, dalle specificità, dal passato e dalla storia, dove hanno tutti ragione. Uguali nel grado zero della conoscenza. È la democrazia dell’ignoranza, come scrive Concita De Gregorio.
Il disorientamento riguarda anche il pensiero collettivo, il dibattito pubblico, l’approccio politico che non riescono ad andare oltre lo schieramento e il conflitto.
Si rifugge dalle identità binarie ma si pensa sempre più in modo binario (a favore/contro) ove il dubbio è un problema e contestualizzazioni e complessità risultano un inciampo.
Instabilità e incertezze provocano nella mente disordini angoscianti, terrori ai quali occorre fornire un nome. Occorrono nuovi persecutori sui quali proiettare le proprie colpe, ansie e paure, o nuovi integralismi che offrono un ordine dogmatico come contraltare al caos esistenziale.
Come possono la psicologia e la psicoanalisi contribuire alla riflessione sulle derive più distruttive del nostro tempo?
Fabio Monguzzi: Psicologo e psicoterapeuta a indirizzo psicoanalitico. Svolge attività clinica e di formazione a Milano. È membro IARPP (International Association of Relational Psychoanalysis and Psychotherapy); TRAPC (Tavistock Relationships Association of Psychotherapists and Counsellors); IACFP (International Association of Couple and Family Psychoanalysis).
Autore di diversi contributi, ha pubblicato i volumi La coppia come paziente (FrancoAngeli, 2006), Curare la coppia (FrancoAngeli, 2010), Le ferite della genitorialità (FrancoAngeli, 2015), la sua ultima pubblicazione è Sintomi della normalità. Mente e mentalità dell’epoca contemporanea (Mimesis 2021).
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🧠 La democrazia, come forma di governo, può essere intesa come l’espressione di come funziona la mente. La democrazia psichica è basata sulla capacità di tollerare stati emotivi, pensieri e fantasie inconsce anche quando questi si rivelano inquietanti, molteplici e conflittuali. Potremmo dire che il lavoro psichico della civiltà si svolge in primo luogo dentro il singolo individuo.
"POLITICHE DELLA MENTE. Un contributo al discorso pubblico"
La social- e liberal- democrazia, così come la conosciamo, è in crisi. Compaiono democrazie illiberali e post-democrazie, sistemi politici formalmente democratici ma governati da lobby oligarchiche con una forte contrazione delle libertà individuali.
La stanza dei libri è uno spazio dove parlare dell’esperienza della narrazione, dell’ascolto e della lettura, attraverso le pagine di un libro.
Nell’incontro, Ilaria M.A. Benzi e Silvia Valadè dialogheranno con Annalisa Anzani e Elisa Fruscio del libro di cui sono autrici insieme a Noah Solito “Alleatə: voci trans a dialogo con la psicologia “, edito da Intra (2022).
Alleatə – Voci trans a dialogo con la psicologia è nato all’interno di un progetto di scambio, condivisione ma soprattutto di alleanza. Quello che rende questo libro unico è la sua doppia anima. Da un lato, infatti, è un libro che ha l’obiettivo di formare, informare, conoscere e approfondire le identità trans e non binarie. Dall’altro, questa cornice teorico-scientifica, è arricchita dai racconti personali di 9 ragazz*, che hanno messo dentro questo progetto tutto di loro: la loro storia, la loro esperienza, che passa dalle difficoltà ma arriva fino all’euforia, i loro interessi e le loro competenze uniche, dalla grafica, alla moda, passando per la biologia e la medicina.
Dal mondo greco-romano abbiamo ereditato un mitema, valido per uomini e dei: l’amore è un’emozione travolgente e pericolosa che riduce la mente in uno stato di incostanza e infantilismo.
Del resto, nel Simposio, Platone descrive Eros come figlio dell’Abbondanza (Poros) e della Povertà (Penia). Abbondanza e povertà: ricchezza emotiva sia in positivo che in negativo. Ovvero, una relazione non è amore quando manca un cambiamento radicale dello stato d’animo o quando la persona amata viene sostituita con un’altra, senza sofferenza. Del resto si cade innamorati, così si dice, e Eros non è solo il dio dell’amore sensuale ma anche il potere che tiene unito l’insieme degli elementi separati che costituiscono il mondo. Strano caso: la fisica quantistica è proprio alla ricerca di questa forza unificante; e se i miti ci fossero arrivati prima della scienza (come in molti altri casi del resto)? E se fosse davvero l’amore?
La coppia, qualunque coppia, è gestita da una organizzazione di potere che proviene da una forza relazionale; Afrodite non era solo una dea ma anche una forza che poteva essere impiantata nelle membra dei mortali e da lì derivavano in loro pensieri gentili. La gentilezza come forza, come finzione-guida del mondo.
Dalla gentilezza, dal bisogno di tenerezza di adleriana memoria, al legame con i figli, il passo è breve. È questa la sfida più attuale, il responso che chiediamo a Delfi per il futuro dell’umano.
Francesca Molina: Medico, specialista in psicologia medica, psicoterapeuta, analista inserita nell’ Albo degli Analisti della “Società Italiana di Psicologia Individuale” (SIPI-IAIP, International Association of Individual Psychology, giugno 1996), neuropsichiatra infantile, docente di Teoria della Tecnica analitica; Neuropsichiatria Infantile e Psicoterapia dell’età evolutiva; Psicodiagnostica; presso la Scuola Adleriana di Psicoterapia del CRIFU in Milano, analista supervisore (clinica dell’età evolutiva e dell’età adulta) e didatta della medesima scuola. Dirige dal 2001 il Servizio di Psicologia de LaFlag School, scuola bilingue paritaria ad ispirazione adleriana sita in Pavia.
Paola Cavasino: Psicologa e psicoterapeuta. Referente del Centro Clinico Animamentis presso Fraternità e Amicizia Coop Soc Onlus di Milano. Attività Clinica presso il Centro Animamentis. Psicologa presso Sportello Ascolto Scolastico -MI. Attività Clinica presso il Centro di Psicoterapia del CRIFU -MI-. Supervisore Clinico in co-conduzione presso i CDD del Comune di Milano. Collaboratrice di A.P.I.A.A.M. Associazione Psicologia Alfred Adler di Milano.
Il webinar fa parte di un ciclo di webinar gratuiti dal titolo “Incontri con la clinica” realizzati dal Centro Studi per la Cultura Psicologica pensati per favorire l’avvicinamento ai temi della Psicologia.
Una quota significativa delle sofferenze psichiche attuali, sia conclamate che latenti, è riconducibile agli effetti che i modelli sociali, politici ed economici hanno sulla mente degli individui. L’epoca contemporanea è caratterizzata da una grande accelerazione e dalla disarticolazione dei riferimenti e delle appartenenze. I modelli imperanti si fondano sull’apparenza, la prestazionalità, l’utilitarismo promuovendo negli individui bisogni inautentici. L’effetto è una pervasiva crisi identitaria che ha effetti dirompenti sul rapporto con la vita interiore e sulla formazione dei legami affettivi e sociali. La reale portata di queste conseguenze sfugge alla consapevolezza critica a causa degli allineamenti inconsci con i parametri della normalità. Accanto al compito di sviluppare approcci sempre più rispondenti alle mutate configurazioni della sofferenza psichica, psicoterapeuti e psicoanalisti possono offrire un contributo prezioso nella comprensione e nel superamento degli aspetti più nefasti della cultura dominante.
Nell’incontro, Ilaria M. A. Benzi e Silvia Valadè dialogheranno con Alfio Maggiolini del libro “I sogni tipici: metafore affettive della notte”, FrancoAngeli Editore (2021).
Alfio Maggiolini, psicologo e psicoterapeuta, ha insegnato Psicologia del ciclo di vita presso l’Università di Milano-Bicocca ed è direttore della Scuola di specializzazione in psicoterapia dell’adolescenza e del giovane adulto dell’Istituto Minotauro di Milano. Ha svolto ricerche sui sogni nel ciclo di vita. Tra le sue ultime pubblicazioni: Psicopatologia del ciclo di vita (Angeli, 2017).
LA STANZA DEI LIBRI
La stanza dei libri è uno spazio dove parlare dell’esperienza della narrazione, dell’ascolto e della lettura, attraverso le pagine di un libro.
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L’evento consiste in una lezione serale tenuta dal Prof. Vittorio Lingiardi e il Maestro Omer Meir Wellber e la sua orchestra presso il Teatro Massimo di Palermo.
La serata, organizzata in anteprima esclusiva, è un’occasione per presentare il nuovo libro di Vittorio Lingiardi “L’ombelico del sogno. Un viaggio onirico” (Einaudi Editore), nonché lo spettacolo “Evgenij Onegin” di Pëtr Il’ič Čajkovskij diretto dal Maestro Meir Wellber, con l’accompagnamento musicale degli artisti del Teatro Massimo di Palermo.
Una lezione serale per parlare dell’onirico, a partire dal “Sogno di Penelope” e da molti film, e per ragionare sui modi in cui nel corso dei secoli abbiamo cercato di catturare i sogni mentre loro svanivano: interpretandoli, prima come profezie, poi come rivelazioni dell’inconscio; registrandoli, come casualità neurali, improvvisazioni sinaptiche; o semplicemente ascoltandoli come racconti involontari che riflettono l’enigma della vita psichica e forse della nostra personalità.
Per Freud appagano un desiderio e costituiscono la «via regia per conoscere l’inconscio»; per Jung sono una manifestazione autonoma della psiche, popolata di simboli e archetipi, quasi un prodotto artistico; per Bion sono un laboratorio, diurno e notturno, dove si generano conoscenze e significati.
Nessuno sa spiegare a cosa servono, ma nessuno resiste alla tentazione di raccontarli e interrogarli. Penso ai sogni – dice Lingiardi – come officine immaginali che ci sfuggono e al tempo stesso ci sostengono, seminando, nei campi di psiche, storie che ci accompagnano per un giorno o tutta la vita.
Trascorreremo insieme due ore oniriche cercando di rispondere a molte domande che ne compongono una sola: perché sogniamo?
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I problemi di comportamento degli adolescenti non solo destano preoccupazione tra genitori ed insegnanti, ma sono uno dei principali motivi delle segnalazioni ai servizi psicosociali.
Molti adolescenti che hanno problematiche esternalizzanti, caratterizzati da una tendenza all’agito, scarsa predisposizione alla riflessività e storie personali costellate da fattori di rischio plurimi sia a livello individuale sia familiare, entrano spesso in contatto con i Servizi che si occupano di Dipendente e con il Tribunale per i Minorenni, in ambito amministrativo e/o penale.
L’intervento sociale, educativo e psicoterapeutico con questi adolescenti è difficile, spesso inefficace e frustrante per gli operatori, psicologi, medici, assistenti sociali, educatori e magistrati Il webinar introduce la prospettiva di psicopatologia evolutiva che da circa trent’anni viene impiegata in modo efficace per incontrare adolescenti sottoposti a procedimenti penali e i loro genitori, nell’ambito dei servizi della giustizia minorile e delle comunità educative ad essi afferenti .
Relatore della serata è Mauro Di Lorenzo, psicologo e psicoterapeuta, socio dell’Istituto Minotauro di Milano. È professore a contratto presso l’Università degli Studi di Milano–Bicocca per il corso di Psicodiagnostica Clinica e docente presso la Scuola di Specializzazione in Psicoterapia dell’adolescente e del giovane adulto del Minotauro. Collabora come psicoterapeuta all’interno dei Servizi della Giustizia Minorile della Lombardia.
Il webinar fa parte di una ciclo di webinar gratuiti realizzati dal Centro Studi per la Cultura Psicologica pensati per favorire l'avvicinamento ai temi della Psicologia.
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A cosa corrispondono dal punto di vista psichico la guerra e la pace? Come si presentano alle considerazioni della psicologia e della psicoanalisi?
Il periodo storico che stiamo attraversando è caratterizzato da regressioni e ricorsi a meccanismi di difesa arcaici e primitivi, con una ricaduta significativa sui processi del pensiero. Nel dibattito pubblico, quanto nelle relazioni private, assistiamo alla drammatica polarizzazione delle idee, esito di una difficoltà nel confronto con l’altruità, con la complessità del reale, con l’elaborazione dei lutti. Il risultato è l’innalzamento della tensione conflittuale, varie derive paranoiche, il sorgere di leadership maligne e di contenimenti perversi.
Queste turbolenze psichiche ed emotive necessitano di essere avvicinate e comprese a fondo per poter formulare delle alternative, prevenire gli estremismi, fornire un contenimento sano, alimentare il lavoro della civiltà e della cultura come strumento di contrasto della violenza.
Il webinar si propone, a partire dalla condivisione di aspetti psichici connessi alla guerra, di formulare alcune ipotesi circa ciò che può essere messo in campo dal sapere psicologico e psicoanalitico sul tema.
Relatore della serata sarà Fabio MONGUZZI: Psicologo e psicoterapeuta a indirizzo psicoanalitico. Svolge attività clinica e di formazione a Milano. È membro IARPP (International Association of Relational Psychoanalysis and Psychotherapy); TRAPC (Tavistock Relationships Association of Psychotherapists and Counsellors); IACFP (International Association of Couple and Family Psychoanalysis).
Autore di diversi contributi, ha pubblicato i volumi La coppia come paziente (FrancoAngeli, 2006), Curare la coppia (FrancoAngeli, 2010), Le ferite della genitorialità (FrancoAngeli, 2015), la sua ultima pubblicazione è Sintomi della normalità. Mente e mentalità dell’epoca contemporanea (Mimesis 2021).
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