Il coraggio è una qualità difficile da praticare soprattutto quando si è donna e si nasce in una terra ferita dalla mafia. Enza Rando, senatrice e avvocata, ha fatto del coraggio una forma di vita, e della giustizia una pratica quotidiana, prima nel suo paese, Niscemi, poi accanto a don Luigi Ciotti e dopo in Parlamento. Ha difeso chi la mafia voleva ridurre al silenzio. Ha raccolto le voci delle vittime, ne ha protetto la memoria, fatto della lotta alla mafia una questione culturale prima ancora che legale, nei luoghi del potere come nelle piazze dove la paura aveva messo radici. La legalità non è un codice penale ma una responsabilità.