Oggi in Cristo

Da Dio oppure no?


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Carissimi, non crediate a ogni spirito, ma provate gli spiriti per sapere se sono da Dio; perché molti falsi profeti sono sorti nel mondo. Da questo conoscete lo Spirito di Dio: ogni spirito, il quale riconosce pubblicamente che Gesù Cristo è venuto nella carne, è da Dio; e ogni spirito che non riconosce pubblicamente Gesù, non è da Dio, ma è lo spirito dell'anticristo. Voi avete sentito che deve venire; e ora è già nel mondo.
Voi siete da Dio, figlioli, e li avete vinti, perché colui che è in voi è più grande di colui che è nel mondo. Costoro sono del mondo; perciò parlano come chi è del mondo e il mondo li ascolta. Noi siamo da Dio; chi conosce Dio ascolta noi, chi non è da Dio non ci ascolta. Da questo conosciamo lo spirito della verità e lo spirito dell'errore.
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(1 Giovanni 4:1-6 - La Bibbia)

Indice della serie sulla prima lettera di Giovanni

La verità e l'errore. Come distinguerli? Chi mi dice che sono nella verità?

Molte persone sono confuse perché anche tra le varie denominazioni cristiane ci sono delle differenze e si chiedono: qual'è la religione giusta?

Quando si approfondiscono le differenze ci si rende però conto che la maggior parte delle differenze riguardano questioni che non mettono in dubbio la fede e la salvezza in Gesù Cristo. Ci sono però casi in cui la persona di Gesù Cristo, fondamentale per la fede cristiana, viene sminuita in qualche modo. Ed è proprio su queste questioni che Giovanni attira la nostra attenzione.

In particolare Giovanni sapeva che nella chiesa si erano infiltrate persone che non credevano nella contemporanea divinità e umanità di Gesù. Questa negazione dell'incarnazione divina in un corpo umano, questa negazione della natura di Gesù Cristo per Giovanni era fondamentale per distinguere la verità dall'errore.

Nel corso dei secoli, fino ad oggi, si sono moltiplicate religioni che si dichiarano in qualche modo cristiane negando però l'incarnazione. Ci sono stati coloro che hanno messo in evidenza l'umanità di Gesù negandone la divinità, coloro che hanno negato che il Cristo potesse essere autenticamente umano, coloro che hanno pensato che il Cristo divino abbia albergato nel corpo umano solo per un certo tempo, e così via. Non è nella natura di queste meditazioni addentrarsi nei dettagli e chi vuole può approfondire altrove tutte le eresie che la chiesa ha dovuto affrontare nel corso dei secoli.

Ma ciò che mi preme far notare è che per Giovanni lo spirito dell'errore è chiaramente riconoscibile, prima che da altri insegnamenti secondari, da una negazione dell'incarnazione: ogni spirito, il quale riconosce pubblicamente che Gesù Cristo è venuto nella carne, è da Dio; ogni spirito che non riconosce pubblicamente Gesù, non è da Dio, ma è lo spirito dell'anticristo.

La frase "Gesù Cristo è venuto nella carne" implica proprio la preesistenza di Gesù Cristo (la parola che era con Dio ed era Dio - Gv 1:1) e la sua manifestazione in un corpo umano.

L'uomo ha dei problemi ad accettare l'incarnazione perché è difficile comprendere come Dio abbia potuto manifestarsi in forma umana. È più semplice credere che Gesù sia un essere completamente diverso da Dio, una creatura importante ma pur sempre una creatura. Prendere atto del fatto che il Creatore abbia confinato sé stesso in un corpo umano supera la nostra capacità di comprensione, tuttavia una lettura onesta della bibbia ci fa vedere che la relazione tra il Padre e il Figlio non assomiglia alla relazione che Dio ha con una creatura. Coloro che pensano che Gesù fosse solo una creatura dovrebbero chiedersi cosa c'è di tanto straordinario nel fatto che Dio abbia scelto una creatura, fosse anche la sua preferita, per morire sulla croce al nostro posto. Dio avrebbe tanto amato il mondo da dare una creatura per altre...
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Oggi in CristoBy Omar Stroppiana