
Sign up to save your podcasts
Or


E’ di qualche giorno fa una mia animata discussione con una collega sul tema “sport e comunicazione”. Per lei tutto quanto fatto dall’ente sportivo andava editato, pubblicato e promosso con l’obbiettivo di farsi “pubblicità” e dare una “bella immagine”. Per me, invece, andava valorizzata la storia associativa nel suo insieme: dalla sala mezza vuota, alla sconfitta dell’atleta passando per modalità narrative più genuine e meno patinate.
Thanks for reading Daily Lex! Subscribe for free to receive new posts and support my work.
Di sport e comunicazione ne parlai nel corso di un evento tenutosi a Torino l’8 Settembre 2022 (qui sotto potete scaricare il contenuto) e, a distanza di 2 anni esatti da quell’intervento (ritenuto peraltro eccessivo e privo di riscontri), la Cassazione da conferma di quanto sostenuto, ovvero che anche le foto social provano l’evasione (Cassazione III Sezione Penale Sentenza n.ro 38800/2024).
MA… c’è sempre un ma …
A ben vedere il principio secondo cui materiale “social” possa formare piena prova a favore del fisco a questo punto andrebbe letto anche quale opportunità per formarsi una “piena” prova a proprio favore. Perché sui social non si vedono mai (o molto raramente) foto di assemblee ? testimonianze di atleti o soci ? Perché, ancora, ci si ostina ad utilizzare il social come il “volantino 2.0” e non come strumento di storytelling (termine questo da me disprezzatissimo ma che, oggettivamente, rende bene l’idea)?
D’altronde la normativa fiscale, quella di settore (riforma dello sport in primis), giurisprudenzaa e prassi amministrativa ci dicono che dobbiamo comunicare secondo trasparenza, verità e correttezza, che non possiamo comunicare come se stessimo rincorrendo un cliente e, infine, che non possiamo fare concorrenza sleale vendendo con modalità commerciali. Ricordo poi che quest’ultimo “consiglio” è e sarà particolarmente centrale con l’introduzione del nuovo regime IVA di Gennaio 2025 … poi vedremo se avrò ragione io o la Collega …
EVENTI DI NOVEMBRE
* 8 Novembre Lecce - H8 Hotel - NUOVI SCENARI PER ASD E
SSD: COME VIVERE AL MEGLIO IL CAMBIAMENTO (ore 15:00-19:00)
Sarò presente con una mia relazione all’interno della tavola rotonda dedicata agli accertamenti fiscali
* 9 Novembre Lecce - H8 Hotel - NUOVI SCENARI PER ASD E SSD: COME VIVERE AL MEGLIO IL CAMBIAMENTO (ore 9:30-13:00)
Simlazione di un controllo fiscale ad una ASD
* 13 Novembre - Palazzo Giustiniani - Senato della Repubblica - L'INTELLIGENZA ARTIFICIALE CAMBIA LE REGOLE DEL GIOCO: ESPORT, GAMING E TUTELA DEI MINORI NELL’ERA DIGITALE (ore 16:00-19:00) nel corso del secondo panel (alle 17:00) un mio intervento dal titolo AI EGESTIONE ASSOCIATIVA: PER UNA NUOVA SOSTENIBILITÀ DELLO SPORT
DAL WEB SU TEMI DI INTERESSE PER SPORT E TERZO SETTORE
* Mondo equestre: azienda agricola, asd o altro ? Un interessante spunto di riflessione a firma della Dott.ssa Deina Toloni sulla gestione degli equidi.
* Partita Iva e Terzo settore: indicazioni e strumenti a cura di CSVnet Lombardia
* Lo sport pronto a incassare un pieno di decreti a cura di Diritto e Sport (Italia Oggi) con l’intervista al Ministro Abodi sulla legge quadro sui giovani e i provvedimenti su agenti, apprendistato, impianti, diritti tv e sci e con alcuni spiragli per evitare l’Iva ad Asd e Ssd
* Esclusione dalla Bolkestein, federazioni in festa a cura di Diritto e Sport (Italia Oggi) sulla non applicabilità della Direttiva Bolkestein. Di seguito indico anche l’approfondimento apparso su velaitaliamare dal quale si apprende che le commissioni riunite Giustizia e Finanza della Camera, nella seduta di lunedì 28 ottobre, durante i lavori per la conversione in legge del “decreto salva infrazioni “, hanno trovato la convergenza nella necessità di escludere dal campo di applicazione della Direttiva Bolkestein le Associazioni Dilettantistiche Sportive iscritte nel Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche (RASD). Mediante l’approvazione di questo atto legislativo è passato, infatti, il principio per cui non si applica la direttiva Europea alle concessioni su infrastrutture fisiche - in particolare, sponde di fiumi, laghi e mari - destinate allo sport di base, di cui sono pilastri associazioni e società sportive dilettantistiche, nonché Federazioni, Discipline sportive ed Enti di promozione sportiva, anche paralimpici.
Francesco Ettorre Presidente della Federazione Italiana Vela, Luciano Buonfiglio Presidente della Federazione Italiana Canoa Kayak, Giuseppe Abbagnale Presidente della Federazione Italiana Canottaggio, Claudio Matteoli Presidente della Federazione Italiana Pesca Sportiva, Vincenzo Iaconianni Presidente della Federazione Italiana Motonautica e Claudio Ponzani Presidente della Federazione Italiana Sci Nautico e Wakeboard - con una nota congiunta - hanno espresso profondo apprezzamento per l’azione del Ministro per lo sport e i giovani Andrea Abodi e di tutto il suo staff che ha lavorato nella direzione giusta e soprattutto con un confronto aperto e costruttivo con le Federazioni Sportive Nazionali. Un ringraziamento a tutte le forze politiche e in particolare al collega Paolo Barelli Presidente della Federazione Italiana Nuoto che hanno supportato attivamente il raggiungimento di questo importante risultato.
“Ringraziamo il Ministro per aver compreso e fatte proprie le istanze e le preoccupazioni delle Federazioni, del CONI e del CIP sulle enormi difficoltà che l’applicazione di questa norma avrebbe comportato per tutto il mondo sportivo. Un giusto riconoscimento al grande lavoro svolto dal Ministro e dal suo staff in questi mesi per trovare un punto di convergenza con la Commissione UE. Un risultato fondamentale che mette al sicuro l’attività e il futuro di migliaia di società sportive su tutto il nostro territorio, che rappresentano il pilastro su cui si fonda lo sport italiano”.
* Residenza fiscale delle persone fisiche, delle società e degli enti Una circolare illustra le nuove regole
* Esame del Bilancio, si parte dalla Camera Audizioni su manovra in Commissione Bilancio, Lunedì, martedì e mercoledì, giovedì Giorgetti – diretta webtv
Questo il programma delle audizioni nelle Commissioni Bilancio di Camera e Senato della prossima settimana nella Sala del Mappamondo di Montecitorio nell’ambito dell’attività. conoscitiva preliminare all’esame del disegno di legge recante bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2025 e bilancio pluriennale per il triennio 2025-2027, ai sensi dell’articolo 119, comma 3, del Regolamento della Camera e dell’articolo 48 del Regolamento del Senato.
* Algoritmi e AI controlleranno le dichiarazioni dei redditi e dell’Iva a cura di Italia Oggi Effetto delle disposizioni contenute nel D.lgs n.13/2024 di riordino delle attività di analisi del rischio. Ecco cosa succederà sui controlli automatizzati
DA ASCOLTARE
Borghesia violenta è un podcast che mi ha particolarmente colpito e, per come strutturato, convinto all’ascolto tutto d’un fiato. Pagine note e meno note della nostra Repubblica i cui protagonisti sono i figli “perbene” di una insospettabile borghesia.
Per approfondimenti vi indico anche i dossier del CSM (Consiglio Superiore della Magistratura) sull’eversione di destra e di sinistra (CLICCA QUI) nonchè a ricercare materiale nel vastissimo repertorio di Radio Radicale (alla voce processi e non solo).
DA LEGGERE
Il codice dei capitali - come il diritto crea ricchezza e disuguaglianza - Khatarina Pistor Ed. Luiss
IL TWEET
🚨😶 Passata la Riforma Gravina: modificato lo statuto della FIGC. Sconfitta la Serie A 🇮🇹 che era contraria e puntava ad altre modifiche. 376,35 i voti a favore di Gravina (81,5% degli aventi diritto), 29,33 voti contrari (6,35%) e 46,40 astenuti (10,05%). [Nicolò Schira]
ℹ️👀 Tra i temi caldi sull’agenda di Gravina ci sono: Tax Credit, sponsorizzazioni da Betting, percentuale sulle scommesse da investire in vivai e impianti, pieno adeguamento della legislazione sull’apprendistato e semplificazione burocratica per realizzazione e ammodernamento delle infrast…
Signor Marks in nome della sezione precrimine di Washington D.C. la dichiaro in arresto per il futuro omicidio di Sarah Marks e Donald Dubin che avrebbe dovuto avere luogo oggi 22 aprile alle ore 8 e 04 minuti.
DAL FILM Minority Report
Pm, anche più di 800mila gli 'spiati' . La Dda di Milano ricorre al Riesame e chiede i domiciliari per Pazzali. Il Copasir chiede gli atti
Qualche anno fa … al Salone del Libro introdussi un mio intervento sulla “riseratezza” più o meno così …
Nell’era dell’informazione globale e globalizzata esiste ancora uno spazio di riservatezza nel quale riporre la propria quotidianità ? Dagli anni 90 ad oggi tanto il legislatore Nazionale quanto quello Europeo si sono adoperati perché vi fosse una “sana circolazione delle informazioni”. Ma tutto ormai sembra aver preso una piega decisamente diversa. Da un lato calano sulle Imprese le scuri di adempimenti sempre più onerosi e di difficile applicazione, dall’altro lo Stato chiede di sacrificare gran parte del diritto fondamentale alla riservatezza in ragione di un’esigenza, quella della difesa dei Cittadini e delle Istituzioni, sempre più drammaticamente attuale e strategica. Si pone dunque un ulteriore e fondamentale problema : chi detiene tutte queste informazioni quale uso può farne ? poiché già l’esperienza ha insegnato che dall’uso distorto dei c.d. big data non solo possono nascere problemi di sicurezza ma, soprattutto, di discriminazione.
Forse, ci avevo preso … Anche per questo sono felicissimo di fare il punto della situazione il prossimo 13 Novembre (se vuoi partecipare dal vivo scrivi a [email protected]
TRATTO DA LA PRIVACY TRA DIRITTO E STORIA (05.07.2019) Maria Stella Maisano
"Di tutte le attività necessarie e presenti nelle comunità umane, solo due erano stimate politiche e costitutive di quello che Aristotele chiamò il bios politikos, cioè la praxis e il lexis.".
Nell'antica Grecia, la distinzione tra sfera pubblica e sfera privata corrispondeva all'opposizione tra dimensione domestica e dimensione politica. Diventava quindi particolarmente complesso parlare di vita privata perché l'avvento della città-stato consentiva al cittadino di trascorrere tutta la vita nell'attività politica. Infatti, chi conduceva una vita spesa nell'esperienza privata, "di ciò che è proprio", fuori dal mondo comune, era "idiota" per definizione.
Infatti, privacy significava "letteralmente uno stato di privazione che poteva toccare anche facoltà più alte e più umane. Un uomo che vivesse solo una vita privata e che, come lo schiavo, non potesse accedere alla sfera pubblica o che, come il barbaro, avesse scelto di non istituire un tale dominio, non era pienamente umano".
Tuttavia, l'antica santità del focolare non andò mai interamente perduta: ciò che impediva alla polis di violare la vita privata dei suoi cittadini, e ritenere sacri i confini della proprietà, era proprio il fatto che senza la casa un uomo non poteva partecipare agli "affari" della città.
Anche nell'antica Roma si assiste alla denigrazione della sfera privata: seppur il modello, nella sua struttura, è trasposizione di quello presente nel mondo ellenico, è invece il contenuto ad essere significativamente diverso.
La realtà della vita politica romana si realizzava sulla base di valutazioni sul profilo sociale di uomini potenzialmente candidati ad esercitare le funzioni di Stato; venivano svolte su incarico del Senato, non direttamente da questo, ma attraverso una capillare rete di clientelismo politico.
La vita privata, dunque, non era fine a sé stessa, non oggetto di protezione e tutela, né destinataria di patinata sacralità: la sfera individuale doveva essere invasa ed esposta agli occhi dei più, messa al patibolo per verificarne solidità ed integrità.
Nessuno veniva dispensato dal dovere di rendere conto della sua vita privata al cospetto dell'opinione pubblica, nemmeno gli imperatori, soprattutto se buoni, potevano andare esenti da un tale obbligo.
Dal MONDO SPORTIVO e del TERZO SETTORE
Ecco a Voi una carrellata di articoli interessanti di quest’ultima settimana:
* Proteggere i giovani players: l’impatto di GDPR e DSA sul gaming
* Le (prime) delibere sui rimborsi ai volontari sportivi
* Il concordato preventivo biennale per lo sport e il terzo settore
* Tetti federali fuori dallo sport
* Registro unico Terzo settore: come aggiornare le cariche sociali
* Notai: nel Terzo settore superati i limiti di deleghe nelle assemblee separate
Per oggi è quasi tutto …
Venerdì scorso al Circolo dei Lettori si è parlato anche di podcasting … Ringrazio Donatella Stasio per l’immenso lavoro di questi anni e il Presidente Giuliano Amato per il “coraggio” e la lungimiranza …
P.s. Il libro è stupendo !
Buona settimana a tutti e … se volete … unitevi al canale telegram !
Torna DailyLex …Dopo un’estate all’insegna delle Olimpiadi e Paralimpiadi e un Settembre nel “frullatore” delle scadenze. Ottobre non sta andando meglio ma, finalmente, ho un lunedì da dedicare a questo mio “diario del diritto” che spero stia diventato anche un po’ il tuo.
Dicevo … mi sono rotto come il povero Duvan Zapata… operato al crociato da una parte, epifisi dall’altra, il menisco di uno ha deciso di fare crack. E ti assicuro che ritrovarsi in giro per stazioni, convegni, udienze, conferenze non è facile. Forse anche per questo empatizzo tantissimo con gli atleti paralimpici. Anche solo una spinta in mezzo al caos della metro di Milano è un problema. Scendere e salire le scale della metro di Torino (perchè quelle mobili non funzionano mai) è un problema. Anche solo decidere cosa mettersi con un tutore al ginocchio … è un problema. Per non parlare del male… Ovviamente è il sinistro .Dico ovviamente perché il destro era passato all’esame della risonanza indenne: mi sono sentito il malato immaginario. Così, forse per rendermi tutto più difficile, sono andato a testa china dall’ortopedico zoppicando dall’altra parte… una barzelletta. Ma, andiamo avanti …
DAL MONDO DELLO SPORT
È stato approvato definitivamente dall'Assemblea del Senato, il 23 luglio 2024, l'AS n. 1193 (già AC n. 1902-A), composto da 26 articoli, recante la conversione in legge del decreto-legge 31 maggio 2024, n. 71, che reca disposizioni urgenti in materia di sport, di sostegno didattico agli alunni con disabilità, per il regolare avvio dell'anno scolastico 2024/2025 e in materia di università e ricerca. E' stata quindi pubblicata la legge di conversione 29 luglio 2024, n. 106. Per quanto di interesse si segnala:
🔵 VOLONTARI SPORTIVI, SI CAMBIA (ANCORA)
La lettera b) dell’Art. 3 comma 3 ridefinisce la disciplina dei rimborsi per le prestazioni sportive dei volontari; la novella consente, previa l'adozione di una relativa regolamentazione da parte del soggetto competente per il relativo ambito sportivo, il riconoscimento di rimborsi forfettari, nel limite complessivo di 400 euro mensili, in luogo delle precedenti possibilità di rimborso (che contemplavano anche una forma forfettaria, sulla base di un'autocertificazione, ma con importo non superiore a 150 euro mensili); la novella introduce anche un obbligo di comunicazione relativa ai rimborsi forfettari in oggetto.
Se ti interessa QUI abbiamo predisposto dei modelli utili per la gestione dei volontari sportivi, oppure puoi ascoltare l’ultima puntata di diritto e rovescio !
🔵 DIPENDENTI PUBBLICI E SPORT
Il comma 1 e la lettera a) del comma 3 dell'articolo 3 modificano la disciplina sulle prestazioni di lavoro sportivo da parte di dipendenti delle pubbliche amministrazioni; le novelle, per i casi in cui l'importo dei corrispettivi non superi i 5.000 euro annui, consentono tali prestazioni sulla base della sola comunicazione preventiva, in luogo dell'autorizzazione dell'amministrazione di appartenenza (autorizzazione prevista, per i pubblici dipendenti, nella disciplina precedente le novelle, per tutti i casi di lavoro sportivo con corrispettivo) e introducono una norma speciale, valida per l'ambito del lavoro sportivo, sui termini e le modalità delle comunicazioni obbligatorie alla pubblica amministrazione di appartenenza da parte dei soggetti eroganti corrispettivi (comunicazioni previste in via generale per i corrispettivi relativi ad incarichi subordinati ad autorizzazione dell'amministrazione di appartenenza).
🔵 SPORT E ATTIVITA’ OCCASIONALE
Il comma 2 del presente articolo 3 abroga una norma sulla qualificazione fiscale come reddito di lavoro autonomo dei redditi derivanti da prestazioni sportive oggetto di contratto diverso da quello di lavoro subordinato e da quello di collaborazione coordinata e continuativa; l'abrogazione è intesa a far salva con chiarezza la distinzione, ai fini fiscali, tra attività abituale e attività occasionale.
🔵 DALLA COVISOC ALLA COMMISSIONE INDIPENDENTE
L'articolo 2, composto da un unico comma suddiviso in due lettere, alla lettera a), introduce nel decreto legislativo n. 36 del 2021 un nuovo articolo, il 13-bis, volto ad istituire una Commissione indipendente per la verifica dell'equilibrio economico e finanziario delle società sportive professionistiche. La Commissione opererà, prima e durante le competizioni sportive, quale organismo di controllo e vigilanza sulla legittimità e regolarità della gestione economica e finanziaria delle società sportive professionistiche partecipanti ai campionati relativi a discipline di sport di squadra al fine di verificare il rispetto dei principi di corretta gestione, il mantenimento dell'equilibrio economico e finanziario e il funzionamento dei controlli interni. Il medesimo articolo 13-bis, disciplina quindi composizione, funzioni, organizzazione, modalità di funzionamento, dotazione finanziaria e di personale della Commissione.
🔵 TIFOSI … ANCORA UN RINVIO. La lettera b), anche in questo caso novellando il decreto legislativo n. 36 del 2021, differisce dal 1° luglio 2024 al 31 dicembre 2024 il termine a decorrere dal quale si applicheranno le disposizioni in materia di istituzione, all'interno delle società sportive professionistiche, di un organo consultivo rappresentativo delle tifoserie
E di questo ne ho parlato nel corso del convegno tenutosi il 3 Ottobre scorso a Torino in MaxiAula (Leggi la notizia sul Corriere di Torino) a cui a breve seguirà la pubblicazione dei lavori congressuali.
Loo scorso 7 Ottobre a Torino, presso la Fondazione Croce, in collaborazione con il Sole24ore, sono intervenuto all’incontro dal titolo “Safeuarding: i modelli organizzativi e di controllo nell’attività sportiva alla luce dei principi 231/01. Le novità legislative.”portando la mia esperienza sul mondo paralimpico. Rivedi qui sotto il convegno.
DAL MONDO DEL TERZO SETTORE
🟢 NOVITA’ E SEMPLIFICAZIONI
(Da cantiere terzo settore)
Nella seduta di martedì 25 giugno 2024 l’Aula del Senato ha approvato definitivamente il disegno di legge “Disposizioni in materia di politiche sociali e di enti del Terzo settore”, già approvato dalla Camera dei deputati.
La legge 4 luglio 2024, n. 104 Disposizioni in materia di politiche sociali e di enti del Terzo settore. pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 19 luglio 2024, interviene modificando alcune disposizioni rilevanti del codice del Terzo settore (dlgs n. 117/2017), i cui contenuti si riportano sinteticamente qui di seguito.
Attività diverse e sponsorizzazioni (modifica art. 6 del Cts)
È anzitutto introdotto un periodo aggiuntivo alla fine dell’art. 6 Cts dedicato alle associazioni e società sportive dilettantistiche e volto a fissare le condizioni alle quali gli enti del Terzo settore (Ets) possono esercitare attività diverse da quelle di interesse generale.
È previsto, in particolare, che, per i soggetti iscritti al Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche che siano anche enti del Terzo settore, i proventi derivanti da rapporti di sponsorizzazione, “promo pubblicitari”, cessione di diritti e indennità legate alla formazione degli atleti nonché dalla gestione di impianti e strutture sportivi devono essere comunque impiegati in attività di interesse generale afferenti allo svolgimento di attività sportive dilettantistiche.
Acquisto della personalità giuridica per le imprese sociali (modifica art. 11 del Cts)
È previsto che per le imprese sociali costituite in forma di associazione o fondazione l’iscrizione nella sezione del registro delle imprese relativa alle imprese sociali, oltre a soddisfare (come già previsto per tutte le imprese sociali) il requisito dell’iscrizione nel registro unico nazionale del Terzo settore (Runts), è efficace ai fini dell’ottenimento della personalità giuridica.
Riguardo le fondazioni rientranti nel suddetto ambito, è previsto che i controlli e i poteri di cui agli artt. 25, 26 e 28 del codice civile siano esercitati dagli uffici del Registro delle imprese.
Semplificazioni per enti di piccole di…
Sono iniziate le OLIMPIADI. Sono finite le vacanze.
Le prime hanno da sempre il potere di trasformarci in sportivi a tutto campo, dal tennis alla canoa. Le seconde sono state brevi, disturbate e molto poco riposanti. L’altro lato della medaglia quando ci si occupa di sport. Luglio e Agosto su e giù tra Italia e Francia, nel mentre tantissime novità dal Parlamento, tanto lavoro per la nuova stagione e, ovviamente, le telefonate di chi vuole tutto e subito. “Sa, devo partire per le vacanze e voglio andare via tranquillo” … Lo so “brontolo” come direbbe la Arrighi. Dietro alle medaglie e ai medagliati brulica un popolo di allenatori, dirigenti, tecnici, volontari, amici, amanti, genitori, figli …. ogni 4 anni (edizione estiva o invernale che sia) è da sempre così. E da sempre mi piace pensare che il riposo di cui parlava Ovidio, e necessario per restituire un “raccolto abbontante”, non possa necessariamente essere “uguale” per tutti … io adoro questa estate olimpica e non lo cambierei per nulla al mondo … pioggia parigina compresa !
Cosa ascolterai in questo podcast
🔵 MONDO DELL’ASSOCIAZIONISMO SPORTIVO
* Un aggiornamennto del mansionario del lavoro sportivo era nell’aria (da tempo). l 25 luglio, dalle “pagine” del sito internet del Dipartimento per lo Sport, è stata data diffusione alla notizia della pubblicazione del Decreto a firma del Ministro Andrea Abodi che contiene il “secondo elenco delle mansioni rientranti tra quelle necessarie per lo svolgimento di attività sportiva” il cui svolgimento da parte di un tesserato consente la qualificazione di lavoratore sportivo ai sensi dell’art. 25 d. lgs. n. 36/2021. Sulle pagine dei Consulenti dello Sport puoi leggere un interessantissimo approfondimento a firma dell’amico e collega Avv. Giorgio Sandulli.
* Mercoledì 24 Luglio è stato definitivamente approvato il decreto-legge 31 maggio 2024, n. 71, (DL SPORT) recante disposizioni urgenti in materia di sport, di sostegno didattico agli alunni con disabilità, per il regolare avvio dell'anno scolastico 2024/2025 e in materia di università e ricerca (già approvato dalla Camera dei deputati). E’ a mia firma l’approfondimento Approvate le modifiche alla Riforma dello Sport
* Fiscalità associativa: vi indico i link a due articoli pubblicati su SprinteSport.
Guida pratica alla fiscalità per associazioni sportive dilettantistiche: le patologie da evitare e le opportunità da cogliere e Guida pratica alla fiscalità nelle associazioni sportive dilettantistiche
🔵 DAL MONDO DEL TERZO SETTORE
* Circolare dell’Agenzia delle Entrate sulle entrate (istituzionali)
Con la risoluzione n. 115/E/2024 l’Agenzia delle entrate è tornata sul tema del trattamento fiscale delle quote versate ad un’associazione di promozione sociale (Aps) dai tesserati della rete associativa (o dell’organizzazione nazionale) cui l’ente aderisce, confermandone la de-commercializzazione.
* Novità per il mondo del terzo settore … arriva la legge e il mio videocorso (CLICCA QUI)
CONSIGLI PER L’ASCOLTO
In tema sportivo vi consiglio
CONSIGLIO PER LA LETTURA
Per una volta … aspetto da voi qualche consiglio !
“Riposati ogni tanto; un campo che ha riposato dà un raccolto abbondante.” Riprendo le parole di Ovidio per augurarvi un Agosto riposante e rigenerante… io sarò in zona Ufficio per una grossa novità di Settembre …
P.s. mentre registrato mi stavo gustando uno straordinario settebello rosa ! Ma quanto sono bravi anche i telecronsti sportivi ?
Discutere con certe persone è come giocare a scacchi con un piccione. Puoi essere anche il campione del mondo ma il piccione farà cadere tutti i pezzi, cagherà sulla scacchiera e poi se ne andrà camminando impettito come se avesse vinto lui.
Ecco perchè evito certe chat, gruppi, raduni ... perché fra tanta brava gente un piccione lo trovi sempre ...
La scacchiera su cui si “gioca” la delicatissima partita del non profit è veramente immensa e complicata.
E nella mia scacchiera di piccioni ne ho trovati tantissimi … soprattutto in questo periodo. Dalla nuova mini-riforma dello sport, alla normativa sul Safeguarding, passando per le novità in tema di terzo settore i piccioni li riconosci subito. Sono quelli a cui non va bene arretrare anche di un solo passo per il bene comune, quelli che per decenni hanno “sempre fatto così” e quello che di nuovo viene proposto è ingiusto. Sono quelli che non fatto un passo senza un tornaconto o, peggio, mascherano il volontariato perchè “avvocato io devo pure campare”. E potrei proseguire per ore … Sta di fatto che un “giro di vite” importante andrebbe fatto o, forse, bisognerebbe solo fermarsi un attimo e riprogrammare tutto il non profit su basi diverse e più solide (così che il piccione non faccia più cadere nulla…). Verò però che il mondo del non profit è talmente vario e variegato che anche il piccione di turno può trovare ancora i suoi spazi e proseguire, indisturbato, a far cadere pezzi e cagarci sopra.
«Devo ancora incontrare un ignorante che non cerchi di insegnarmi qualcosa», diceva Schopenhauer. E aveva ragione
🔵 SPORT
➖ LA MINI RIFORMA
Ve ne ho già data ampia notizia.E’ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 126 del 31 maggio , con decorrenza dal 1 giugno 2024, il Decreto Legge n. 71 del 31 maggio 2024, “Disposizioni urgenti in materia di sport, di sostegno didattico agli alunni con disabilità, per il regolare avvio dell'anno scolastico2024/2025 e in materia di università e ricerca “ .
Qui sotto potrai trovare il documento della Camera (ora il DL è al vaglio del Parlamento) commentato
Sempre sul tema segnalo che sono iniziate le audizioni alla Camera dei Deputati (QUI) e che La Commissione Cultura, al termine del question time del 12 giugno scorso, ha svolto l'audizione del Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, nell’ambito dell’esame, in sede referente, del decreto 71/2024, recante disposizioni urgenti in materia di sport, di sostegno didattico agli alunni con disabilità, per il regolare avvio dell'anno scolastico 2024/2025 e in materia di università e ricerca.
RIVEDI QUI L’INTERVENTO DEL MINISTRO
SEGUI QUI I LAVORI E LE AUDIZIONI
➖ SAFEGUARDING
Perché abbiamo paura del safeguarding? Se lo chiede la Dott.ssa Arrighi in questo approfondimento sul nuovo adempimento relativo alla tutela dei tesserati e delle tesserate in ambito sportivo perché ogni singolo luogo di sport sia luogo in cui manifestare appieno la propria predisposizione fisica all’attività sportiva e la propria voglia di socialità. (LEGGI QUI).
QUALI SONO LE RESPONSABILITA’ DEL RESPONSABILE ? (LEGGI QUI PER LA RISPOSTA)
➖ DAL PARLAMENTO
Segnalo i lavori del Senato con il seguito dell'esame di alcuni disegni di legge per me di particolare interesse tra i quali:
* disposizioni per la promozione, la tutela e la salvaguardia della produzione artistica e culturale della danza (AS 568)
* modifiche al codice dei beni culturali e del paesaggio (Dlgs n. 42/2004), in materia di semplificazione delle procedure per la circolazione dei beni culturali e misure di agevolazione fiscale per oggetti d'arte, d'antiquariato e da collezione (AS 762)
* regolamentazione delle competizioni videoludiche (AS 970)
* disposizioni concernenti le associazioni musicali amatoriali e le agevolazioni fiscali a sostegno della loro attività (AS 279)
* misure a sostegno della musica popolare contemporanea e in materia di associazioni musicali amatoriali (AS 503).
➖ AFFIDAMENTI E APPALTI
Con OINP abbiamo intervistato l’Avv. Stefania Pensa (co-autrice di “Affidamenti diretti - guida pratica per RUP”). he ci ha parlato di affidamento, gare e impiantistica sportiva. (RIVEDI QUI IL FOCUS DI OINP).
➖ CONI e ICS: IL PRIMO ELENCO SU IMPIANTISTICA SPORTIVASi rafforza la collaborazione tra il CONI e l’Istituto per il Credito Sportivo. È stato siglato il 12 Giugno scorso, al Foro Italico, il Primo Accordo Attuativo del Protocollo d’intesa sottoscritto in precedenza con l’obiettivo di instaurare una collaborazione in ambiti di comune interesse, nel perseguimento delle reciproche finalità istituzionali volte a supportare la crescita e lo sviluppo del sistema sportivo italiano, favorendo la diffusione della pratica sportiva su tutto il territorio e valorizzando il patrimonio materiale e immateriale sportivo del Paese.
In particolare, il CONI elaborerà una procedura per l’istituzione di un elenco nazionale di professionisti esperti in impiantistica sportiva, suddiviso per Regioni. Lo stesso Comitato Olimpico Nazionale Italiano curerà la formazione e l’aggiornamento dei professionisti attraverso le Scuole Regionali dello Sport dei Comitati Regionali del CONI. Definirà, inoltre, le modalità con cui assegnare incarichi a tali professionisti, garantendo sempre principi di rotazione, trasparenza, efficacia ed imparzialità.(CONTINUA A LEGGERE QUI)
🔴 TERZO SETTORE
➖ L’AGGIORNAMENTO DEI DATI NEL RUNTS
La scadenza per organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale è fissata per il 30 giugno in riferimento al 31 dicembre dell’anno precedente, data entro cui ogni anno bisogna anche depositare il bilancio. COME FARE CE LO INDICA IL CANTIERE TERZO SETTORE - CLICCA QUI
➖ STATUTI STANDARD E TERZO SETTORE
Con la Nota n. 8301 del 4 giugno 2024, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha fornito chiarimenti in merito all’utilizzo degli statuti standard da parte di enti non aderenti alle reti associative proponenti (articolo 47, comma 5, D. Lgs. n. 117/2017 - Codice del Terzo settore). In estrema sintesi ci viene, tra l’altro, chiarito che “benché gli statuti standard siano stati predisposti dalle Reti ad uso dei rispettivi aderenti, non potrebbe escludersi a priori e in termini astratti un loro utilizzo da parte di enti non associati, che potrebbero, nella propria autonomia, mutuare da essi, in maniera più o meno ampia, formulazioni ivi contenute ai fini della redazione del proprio statuto, eliminando gli eventuali riferimenti alla rete autrice del modello” … però “diverso e certamente problematico risulterebbe invece l’inserimento o il mantenimento di riferimenti statutari puntuali ad una rete specifica da parte di un soggetto che non intenda aderirvi, non sia stato ammesso nella compagine associativa della Rete, o non vi aderisca più.” Sul punto, per l’affidamento dei terzi, “la stessa Rete interessata potrebbe in questo caso agire a tutela propria e dei propri associati per inibire ogni utilizzo inappropriato dei riferimenti a sé stessa da parte di un ente ad essa estraneo. In tal caso, tuttavia, un eventuale intervento a tutela non dovrebbe essere richiesto all’ufficio del RUNTS, sprovvisto di competenza e tenuto ad operare nel rispetto dell’autonomia degli enti, ma eventualmente all’autorità giudiziaria.” In definitiva … anche il posizionamento sul web (QUI) di “statuti standard” (che ricordo hanno anche quale vantaggio di accellerare i tempi di iscrizione al RUNTS per chi li adotta) può avere dei risolti negativi laddove un ente “se ne appropria” pur non appartenendo alla Rete dello statuto ovvero, pur essendo affiliata a quella Rete, in un secondo tempo non ne faccia più parte … ma, di contro, il vero aspetto positivo è che gli uffici territoriali del RUNTS - su uno statuto tipo approvato in sede ministeriale - avranno ben poco da contestare !
➖ ACQUISTO DA PARTE DI APS CON RISERVATO DOMINIO: SI ALLE AGEVOLAZIONIL'Associazione di promozione sociale (Aps) che acquista locali commerciali con “patto di riservato dominio” per utilizzarli ai fini dell’attuazione dei propri scopi …
Quella passata è stata veramente una settimana molto intensa. Dai lavori con il Consiglio Nazionale del Terzo Settore, ai convegni di OINP allo studio delle ultimissime novità in ambito sportivo con i Consulenti dello Sport di cui mi onoro di farne parte.
🟢 DAL MONDO DELLO SPORT
➖ Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 𝐃𝐄𝐂𝐑𝐄𝐓𝐎-𝐋𝐄𝐆𝐆𝐄 𝟑𝟏 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟒, 𝐧. 𝟕𝟏 con tante novità per il mondo sportivo ma, soprattutto, una rivoluzione per il “volontariato sportivo”. La novità di cui vi avevo già parlato nella scorsa podletter ora è “legge”. Con la pubblicazione del Decreto in Gazzetta Ufficiale è iniziato ufficialmente l’iter parlamentare per la conversione in legge di questa che i più ritengono essere una mini-riforma dello sport. Prima di tutto però ci terrei a precisare che il Decreto (già in vigore):
* potrebbe subire modifiche in sede di conversione;
* potrebbe addirittura non essere mai converito e, pertanto, decadere.
Se vuoi capire la portata innovatrice del decreto ti invito a leggere l’approfondimento dell’amico e collega Avv. Giorgio Sandulli per i Consulenti dello Sport Una nuova mini-riforma dello sport: il decreto legge n. 71, del 31 maggio 2024 Cosa penso io poco importa ma, sicuramente, avrei evitato di creare ancora confusione e, perché no, avrei preferito vedere pubblicati altri e più urgenti provvedimenti (tra tutti quel decreto sulle attività diverse che da troppo tempo stiamo aspettando) … ma come si direbbe qualcuno … ubi maior minor cessat
➖ Sottoscritto il Protocollo d'Intesa tra il Dipartimento per lo Sport e la Guardia di Finanza.
Il 31 maggio è stato sottoscritto il Protocollo d’intesa che disciplina i rapporti di collaborazione tra la Guardia di finanza e il Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei ministri.
A sottoscriverne i contenuti, alla presenza del Ministro per lo Sport e i Giovani, Dott. Andrea Abodi, il Comandante Generale della Guardia di finanza, Gen. C.A. Andrea De Gennaro, e il Capo del Dipartimento per lo Sport, Dott. Flavio Siniscalchi.
Per effetto dell’accordo, si consolida una sinergia già da tempo attivata tra le due Istituzioni e destinata a rafforzarsi ulteriormente con l’obiettivo di sostenere l’azione di prevenzione e contrasto agli illeciti legati all’erogazione dei contributi nazionali ed europei, destinati alla crescita e alla diffusione della pratica sportiva.
L’accordo contempla iniziative rivolte all’aggiornamento professionale del personale di entrambe le Istituzioni, ma anche al supporto amministrativo dei soggetti beneficiari dei contributi pubblici, prevedendo l’organizzazione di momenti di confronto per lo scambio delle migliori pratiche e di specifici corsi di formazione e aggiornamento.
Seguendo uno schema ormai collaudato, la collaborazione troverà concreta attuazione anche in costanti scambi informativi che permetteranno alla Componente Speciale della Guardia di finanza di approfondire dati, notizie e altre informazioni qualificate, sviluppare progetti operativi e attivare i Reparti territoriali del Corpo per l’esecuzione di riscontri investigativi “sul campo”.
➖ Guida pratica alla fiscalità nelle associazioni sportive dilettantistiche.
E’ uscito su Sprint e Sport un articolo a mia firma sulla fiscalità associativa. Pur non avendo deciso io il sottotitolo, tutto sommato, sono abbastanza d’accordo con la Redazione secondo cui, oggi, o sei Superman oppure ti servono tre studi professionali che sicuramente non lavorano gratuitamente … a dire il vero non mi basterebbe un’ora per esprimerti ciò che veramente penso ma, sicuramente, non credo che un presidente associativo debba essere un superman … soprattutto se è affinacato da un consiglio direttivo sano, affiatato e un minimo preparato. (LEGGI QUI IL MIO ARTICOLO)
🟢 DAL MONDO DEL TERZO SETTORE
➖ Consiglio nazionale del terzo settore e RUNTS
Lo scorso 30 Maggio sono stato all’ultimo Consiglio Nazionale del Terzo Settore per portare il resconto dei lavori fatti con il Tavolo Terzo Settore e Sport. E’ stata l’occasione per dialogare con il Vice Ministro Bellucci e tutti gli attori di questo fantastico mondo ma, soprattutto, per evidenziare le attuali criticità del sistema. Tante le tematiche poste all’ordine del giorno. Dall’IVA per le realtà associative, alle nuove opportunità per il terzo settore passando, inoltre, per il report offerto da Unioncamere sul Registro Nazionale del Terzo Settor (RUNTS).
Il primo rapporto dell’Osservatorio del Runts, promosso dal Ministero del Lavoro e da Unioncamere, ha mappato circa 2 milioni e mezzo di volontari.
(CLICCA QUI PER VEDERE LA PRESENTAZIONE)
Sul sito Unioncamente potrai scaricare il RAPPORTO 2024 SUL REGISTRO UNICO NAZIONALE DEL TERZO SETTORE e delle pratiche SLIDES di presentazione a cura del Dr. Rinaldi.
Se ti colleghi a DAILYLEX SUBSTACK potrai scaricarle direttamente dalla podletter.
I lavori del CNTS proseguiranno in attesa della nomina dei componenti per la nuova consigliatura terminata proprio lo scorso giovedì.
➖ Avviso n. 2/2023: pubblicate le linee operative sulla gestione delle iniziative e dei progetti ammessi al contributo
Sono state pubblicate le linee operative sulla gestione delle iniziative e dei progetti di rilevanza nazionale finanziati con il fondo ex art. 72 del decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117 e s.m.i..
I beneficiari del finanziamento di cui all'Avviso n. 2/2023 possono prendere visione delle stesse e degli allegati visitando la pagina dedicata.
Con Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, n. 101 del 20 luglio 2023, registrato dalla Corte dei Conti il 28 luglio 2023 al n. 2149, disponibile sul sito internet del Ministero, sono stati individuati gli obiettivi generali, le aree prioritarie di intervento e le linee di attività finanziabili attraverso il fondo di cui all’art. 72 del D.lgs. n. 117 del 2017, per l’annualità 2023, a valere sulle risorse disponibili per il corrente esercizio finanziario e destinate ad iniziative e progetti di rilevanza nazionale, pari a complessivi euro 22.666.890.
Con il Decreto direttoriale n. 190 del 21 settembre 2023 è stato adottato l'Avviso 2/2023, che sulla base degli obiettivi generali, delle aree prioritarie di intervento e delle linee di attività contenuti nell’atto di indirizzo, disciplina i criteri di selezione e di valutazione, le modalità di assegnazione ed erogazione del finanziamento, le procedure di avvio, l’attuazione e la rendicontazione degli interventi finanziati.
➖ Approvato il disegno di legge su inclusione socio-lavorativa dei detenuti.
L’Assemblea del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro, in corso presso la Plenaria Marco Biagi di Villa Lubin, ha appena approvato all’unanimità un documento di Osservazioni e Proposte in tema di lavoro, studio e formazione in carcere e un Disegno di legge di iniziativa CNEL volto a favorire l’inclusione socio-lavorativa dei detenuti, di cui sono stato onorato di esserne relatore e che verrà ora trasmesso alle Camere.
L’iniziativa si inserisce nel solco del progetto ‘Recidiva Zero’, realizzato in stretta collaborazione con il Ministero della Giustizia e che ha visto lo scorso 16 aprile un’importante giornata di lavoro con il coinvolgimento di istituzioni, parti sociali, realtà del terzo settore ed operatori pubblici e privati.
Tra i punti rilevanti del Disegno di legge – che è il primo Ddl dell’attuale Consiliatura – vi è il principio di parità di trattamento dei detenuti nella veste di lavoratori alle dipendenze dell’Amministrazione penitenziaria, la valorizzazione del ruolo delle Commissioni regionali per il lavoro penitenziario, il miglioramento delle misure previste dalla “legge Smuraglia” e l’istituzione del collocamento mirato per i giovani che escono dagli Istituti penali per minorenni, dopo un percorso certificato di formazione.
🟢 CONSIGLI Manca poco al Tour de France che partirà il 29 giugno da Firenze …
Da vedere:
Tour de France: sulla scia dei Campioni. Questa docuserie Netflix segue i ciclisti di diverse squadre d'élite che tra…
Ero in treno … direzione Genova. Sarà perchè dalle parti di Ronco la linea prende malissimo, sarà perchè ero immerso nella lettura, dall’altra parte ho percepito solo qualche parola del mio interlocutore ”… hai letto … novità …. sport”. Poi il buio… ancora una volta la galleria mi ha salvato… sapevo benissimo a cosa si riferiva ma, onestamente, non avrei potuto ribattere nulla … quindi tanto valeva non pensarci più.
Ma poi … la luce di brignole mi ha restituito una decina di messaggi in rapida successione. Emoticon mai viste e vocali lunghissimi … In verità, contrariamente alle mie abitudine, mi sono semplicemente goduto Genova e le uniche storie che meritavano di essere ascoltate …
🔸 EVENTO OINP IN TOUR A GENOVA
Con la “complicità” di Francesco Stasio e della Collega Stella Frascà è stato un pomeriggio intensissimo durante il quale ho avuto modo di confrontari con la solidissima realtà paralimpica ligure cercando. Ringrazio anch’io di cuore per le testimonianze: Sergio Mori della Polisportiva Vita. L’Assessore allo Sport Liguria, Simona Ferro, e poi Carola Falconi (ex pallanuotista nazionale italiana, attualmente DS Vita e allenatrice della squadra paralimpica di pallanuoto del San Giorgio Genova “ WaterpoloColumbus Ability “ che partecipa al torneo di seria A di pallanuoto sotto l’egida della FINP), Andrea Cadili Rispi (membro incaricato dal Cip Liguria per il progetto scuola in Liguria. Atleta paralimpico di nuoto in vasca e in acque libere) l’inglese Fred Warburton (Atleta paralimpico di sci che si pone come obiettivo di rappresentare l’Italia ai giochi Paralimpici di Milano Cortina 2026) Giovanni Amasio (allenatore della squadra di basket in carrozzina dell’ ASD Pegli basket), e la delegazione femminile della neo promossa Ardita basket con le atlete Olivari, Storchi, Gatti, Ajmar. BRAVI E BRAVE ! (a breve l’intero resoconto e le videointerviste verrano trasmesse su SKY 814 MsChannel - OINP)
Cosa leggerai o ascolterai oggi? Come sempre delle novità dal mondo dello sport e del terzo settore “intercettate dalla rete”. Con i soliti consigli finali di lettura ed ascolto e (forse) l’immancabile “bonus” (se lo spazio me lo concede).
🔸 DAL MONDO DELLO SPORT
Nelle 4 ore di viaggio - di cui 2 di ritardo - di rientro da Genova poi ho avuto modo di leggere i messaggi ed ascoltare i vocali….
➖ CONSIGLIO DEI MINISTRI 82Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 82
Il Consiglio dei Ministri dello scorso 24 maggio (2024), su proposta del Presidente Giorgia Meloni, del Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, e del Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, del Ministro dell’università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, e del Ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli, ha approvato un decreto legge relativo a disposizioni urgenti in materia di sport, di sostegno didattico agli alunni con disabilità e per il regolare avvio dell’anno scolastico 2024/2025.
Lo schema di DL si declina in quattordici articoli tra i quali:
* l’articolo 1 dispone in materia di funzionamento degli Organismi sportivi, in particolare, prevede che il Presidente candidato al quarto mandato consecutivo, che non raggiunge i due terzi del totale dei voti validamente espressi, non è eletto e non è più candidabile;
* l’articolo 2 istituisce la Commissione indipendente per la verifica dell’equilibrio economico e finanziario delle società sportive professionistiche che svolge i compiti di controllo e vigilanza sulla legittimità e regolarità della gestione economica e finanziaria delle società sportive professionistiche partecipanti ai campionati relativi a discipline di sport di squadra al fine di verificare il rispetto dei principi di corretta gestione, il mantenimento dell’equilibrio economico e finanziario e il funzionamento dei controlli interni; tra i poteri della Commissione quello di indicare le misure correttive e riparatrici; inoltre si prevede che la Commissione, dotata di autonomia regolamentare, organizzativa, amministrativa, patrimoniale, contabile e finanziaria; ne fanno parte oltre ai due membri di diritto (il Presidente dell’Istituto nazionale previdenza sociale e il Direttore dell’Agenzia delle entrate, o dirigenti di livello generale appartenenti alle rispettive istituzioni da loro delegati), il Presidente e altri quattro componenti, due dei quali individuati nell’ambito di una rosa di cinque nominativi proposti dalle Federazioni sportive nazionali interessate, d’intesa con le Leghe professionistiche di riferimento; la nomina del presidente e dei componenti della Commissione è previamente sottoposta al parere delle competenti Commissioni parlamentari che lo esprime a maggioranza dei due terzi; si prevede infine uno stringente regime di incompatibilità del presidente e dei componenti e al termine della carica, sorge una incompatibilità di due anni;
* l’articolo 5 dispone in materia di accesso alla ripartizione delle risorse economiche e finanziarie in ambito sportivo legati ai campionati di calcio, rispetto al quale si opera una innovazione, in quanto il tetto di durata di tre esercizi per gli incarichi di revisione e la previsione che non possono essere rinnovati o nuovamente conferiti se non a tre anni di distanza dal precedente incarico si applica alle sole società che non siano italiane emittenti valori mobiliari ammessi alla negoziazione su mercati regolamentati.
NOTA IMPORTANTE : LEGGO OVUNQUE CHE SI PARLA DI RIMBORSI FORFETARI AI VOLONTARI SPORTIVI … DOVE? NON ESISTE NULLA IN GAZZETTA UFFICIALE E SUI SITI MINISTERIALI NON SE NE FA MENZIONE. E’ VERO PUOI LEGGERLO QUI MA VORREI SOLO RICORDARE ALMENO UN ARTICOLO DELLA NOSTRA AMATA CARTA COSTITUZIONALE:
Decreto legge (d.l.) art.77 della Costituzione
Atto con valore di legge adottato dal Governo nei casi straordinari di necessità e urgenza, che viene emanato dal Presidente della Repubblica e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Entra in vigore il giorno stesso o il giorno successivo alla pubblicazione. Il decreto legge deve essere convertito in legge dal Parlamento entro 60 giorni, altrimenti perde efficacia sin dall'inizio. Le Camere, tuttavia, possono regolare con una legge i rapporti giuridici sorti sulla base del decreto legge.
LASCIO QUINDI A VOI TUTTE LE ULTERIORI CONSIDERAZIONI DEL CASO
➖ SAFEGUARDING E ESPORT
La Collega De Leo ci propone un’interessantissima rilettura del Decreto legislativo n. 39/2021 che può aprire la strada a una regolamentazione per la tutela dei minori (e discriminazioni) anche nel mondo degli Esport. Da leggere ! (qui - ItaliaOggi)
➖ NASpI E SPORT: I CHIARIMENTI DELL’INPS
La dott.ssa Katia Arrighi e i Consulenti dello sport rispondo alla domanda “Voglio lavorare nello sport e percepire compensi .... perché non è vero che sono un volontario. Posso percepire i compensi sportivi anche se prendo la NASpI nel frattempo? “
Se il reddito da lavoro sportivo sia o meno compatibile con le prestazioni sportive ce lo chiarisce direttamente l'INPS. Con la recentissima Circolare numero 67 del 20-05-2024 viene (finalmente) presa una posizione su tutta una serie di questioni rimaste ancora irrisolte dall'entrata in vigore del D.lgs 36/21 dello scorso 1 Luglio. LEGGI QUI L’APPROFONDIMENTO
🔸 TERZO SETTORE
➖ DAL FORUM DEL TERZO SETTORE DEL PIEMONTE
Venerdì mattina (24 maggio 24) prima di partire per Genova ho partecipato all’incontro DIAMO VOCE AL TERZO SETTORE. Coprogettare il futuro: diritti, partecipazione, mutualismo e solidarietà.
E’ stata l’occasione anche per presentare il pregevolissimo documento programmatico del Forum Piemonte (se stai ascoltando la podletter ti invito a collegarti qui per scaricarlo oppure aprire il link della podletter)
➖ MINORI NON ASSOCIATI : PROFILI FISCALI
(da Cantiere Terzo Settore) L’Agenzia delle entrate, con la risposta ad interpello n. 115/2024, conferma, in linea con la Circolare 18/2018, la possibilità che le associazioni di promozione sociale effettuino servizi verso persone non associate ma iscritte alle attività i cui corrispettivi specifici sono de…
Scrivo questa podletter non sicuro di poterla mettere in audio … il temporale che imperversa oggi su Torino mi è entrato talmente nelle ossa che sento fortissimo il bisogno di mettermi al caldo sotto le coperte … anche da qui il detto mala tempora currunt sed peiora parantur. Ma speriamo di no… anche perché mi aspettano due settimane molto complicate. Tra scadenze, eventi, riunioni l’agenda sino al metà Giugno sembra un’esplosione di colori. Si perché, come penso chiunque, sono solito assegnare colori diversi a differenti attività … dal “rosso” udienza al “blu” convegno per arrivare al “verde” … colore che solitamente dedico ai momenti di “svago”. Ma, intanto … in questo mio “diario di bordo” ecco cosa ti segnalo per oggi. (ATTENZIONE SUL FINALE UNA NOVITA’ IN TEMA NASPI E SPORT)
🔸 SAFEGUARDING SPORTIVO E MODELLI ORGANIZZATIVI
Dopo la “tappa” dello scorso 16 Maggio a Genova ritorno a ZENA il 24 per OINP in Tour . Seguiranno aggiornamenti dai social e dal sito istituzionale dell’Ente ricordando che, sul tema, ho avuto il piacere e l’onore di partecipare con la Dott.ssa Katia Arrighi a tantissime altre iniziative (LEGGI QUI UN APPROFONDIMENTO SUL TEMA e UN ESEMPIO DI MODELLO ORGANIZZATIVO)
Sempre rimanendo in tema di seguito potrai rivedere una conversazione sulla violenza di genere con i Carabinieri al Salone del Libro. Allo stand Difesa del Salone Internazionale del Libro di Torino, esperti dell’Arma discutono sul tema dell’inserto al n. 1/2024 della Rassegna dell’Arma dei Carabinieri. Con il S. Ten Elisa Malangone, Col. Giovanni Martucci e con il Ten. Col. Flavio Carbone nella veste di moderatore.
🔸 DAL MONDO DELLO SPORT
➖A CHE PUNTO SIAMO
Tutto fermo … o quasi … è stato più volte ribadito anche dal Min. Abodi che ci saranno delle novità. Ad oggi sappiamo (con certezza) che mancano alcuni (fondamentali) decreti attuativi della riforma dello sport. In particolare in riferimento al D.lgs 36/2021:
* Attività secondarie e strumentali (Art. 9)
* Riconoscimento ai fini sportivi (Art. 10)
* Benessere degli animali impiegati in attività sportive (Art. 19)
* Visita di idoneità allo svolgimento dell'attività sportiva del cavallo (Art. 23)
* Manifestazioni popolari pubbliche e private con impiego di equidi (Art. 24)
* indici Art. 78 del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276 (Art. 25)
* Privacy e lavoratore sportivo (Art. 25)
* Formazione giovani atleti (Art. 30)
* Controlli sanitari lavoratori sportivi (Art. 32)
* Salute e sicurezza lavoratori sportivi (Art. 33)
* Disposizioni attuative chinesiologo di base, attività motorie e sportive (Art. 41)
* Sezione paralimpica Fiamme Azzurre (Art. 43)
* Sezione paralimpica Fiamme Oro (Art. 44)
* Sezione paralimpica CN Vigili del Fuoco (Art. 45)
* Sezione paralimpica Ministero Difesa (Art. 47)
Insomma … sappiamo che entro il 30 giugno 2024 scadranno i termini per l’adeguamento degli statuti associativi ma, soprattutto, che entro l’estate la Riforma (Art. 16, comma 1, del D.Lgs. n. 39/2021), impone alle Associazioni e Società sportive di seguire le Linee guida stabilite dagli Enti Affilianti, adattando o creando nuovi Modelli organizzativi, per il contrasto a molestie, violenza di genere e discriminazioni e conseguente nomina del resposabile delle politiche di safeguarding. (Da ItaliaOggi - Il safeguarding negli enti sportivi - Avv. Fabrizio Ferraro) (….) Ricordiamoci che , per rendere effettiva l’adozione del modello, la normativa prevede che le associazioni o società sportive siano assoggettate a sanzioni secondo le procedure disciplinari previste in ambito sportivo (alcune federazioni condizionano addirittura l’affiliazione all’efficace attuazione del modello). Si equipara così la mancata prevenzione delle disfunzioni organizzative alla violazione di un obbligo sportivo. Tale equivalenza è uno dei principali portati innovativi della riforma, atteso che agli enti sportivi si impongono a tutto tondo gli obblighi caratteristici delle altre organizzazioni di lavoro (v. D. Lgs 36 del 2021). La predisposizione del modello richiede specifiche competenze. Non si tratta di un “pezzo di carta”, ma di una attività di analisi del modello organizzativo che sfocia non solo in un documento in costante evoluzione, ma anche nella necessaria predisposizione di attività formative e di meccanismi di sorveglianza costante. Ciò presuppone la conoscenza dell’organizzazione, un’attività di risk analysis e di gap analysis e la predisposizione di strumenti di contrasto e di eliminazione o contenimento proporzionati ai rischi propri di ciascuna organizzazione sportiva. (…)
➖ LICENZIAMENTO PER GIUSTA CAUSA E IL CASO ALLEGRI
Segnalo l’intervento dell’amico e collega Avv. Giorgio Sandulli nel corso della nota trasmissione televisiva “A tutto campo” andata in onda lo scorso 17 Maggio. Intervistato dall’amico Marco Mazzocchi, l’Avv. Sandulli, ha offerto un’interessante analisi sul “caso Allegri”, il suo atteggiamento al termine del confronto contro l’Atalanta (finale di Coppa Italia) e i possibili risvolti sanzionatori dal punto di vista giuslavoristico. Poi, come tutti sappiamo, è arrivato l’esonero da parte della società bianconera. (GUARDA QUI L’INTERVENTO (MIN. 28 CIRCA)➖ SPORT E SOCIETA’ BENEFIT
Quanto è bravo Giovanni Armanini di Fubolitix ! Contenuti interessantissimi e puntualissimi ! Uno di questi, in particolare, lo condivido con estremo piacere e interesse: Società benefit, modello per il calcio? La prima B-Corp del mondo del calcio ha vinto la Coppa del Belgio 110 anni dopo l'ultimo trofeo del club. E io colgo la palla al balzo per parlarvi di profitto come fine e come mezzo nello sport. Da qui il mio interesse anche per il progetto di legge sull’azionariato popolare nel mondo del calcio. Ma avrò modo di parlartene. Intanto anch’io mi interrogo sulle pregevolissime questioni poste dall’autore … Ma se ribaltassimo il problema? Se parlassimo della base invece che della vetta della piramide? Se invece di interrogarci sulla distribuzione dei ricavi tra i grandi ci chiedessimo come innanzitutto creare valore reale (patrimonio) per i piccoli? e ancora Se fossero le società dilettantistiche e semi professionistiche a decidere un giorno, in nome anche di sostenibilità e impegno sociale, volendo un “calcio del popolo” vero e non solo quello ipocritamente sbandierato dall’Uefa, di rifondare le proprie leghe su nuove basi?
🔸 DAL MONDO DEL TERZO SETTORE
➖ TERZO SETTORE E BILANCI ASSOCIATIVI
(Dal Forum del Terzo Settore)
Giovedì 16 maggio alle ore 17 si è svolto il secondo incontro di “Prendi nota! Appunti video sulla normativa”, un'iniziativa per aggiornare gli enti su alcune scadenze, adempimenti e opportunità da non perdere.
Per gli enti del Terzo settore il 30 giugno è la scadenza ultima per caricare il bilancio nel registro unico nazionale (Runts). Si tratta di uno dei principali adempimenti previsti dalla nuova impostazione normativa ed è soprattutto un passo fondamentale verso un approccio sempre più “trasparente” all’operato degli enti del Terzo settore. Il Runts, infatti, da qualche mese è uno strumento aperto al reperimento dei dati da parte dei cittadini e il libero accesso alle informazioni, tra cui quelle di tipo economico-finanziario, è uno dei presupposti per il rafforzamento del rapporto di fiducia tra le organizzazioni e la comunità.
Ma quali sono i passaggi giusti? Come evitare alcuni possibili errori formali? Prima dell’invio ufficiale, che tipo di verifica sui contenuti è necessario fare?
Dopo una breve introduzione di Lara Esposito, coordinatrice editoriale di Cantiere terzo settore, al focussono interveuti Elena D’Alessandro, responsabile dell’Area consulenza del CSV Verona e referente dell’Area consulenza di CSVnet e Stefano Farina, responsabile Area organizzazioni del CSV Monza-Lecco-Sondrio.
L’iniziativa “Bilanci e registro unico nazionale del Terzo settore: appunti per non sbagliare” rientra nel format “Prendi nota! Appunti video sulla normativa” per aggiornare gli enti su scadenze, adempimenti e opportunità da non perdere.
Cantiere terzo settore è un progetto di comunicazione sulla n…
Se sei di Torino, abiti a Torino, vivi Torino il Salone del Libro è quell’evento che ferma tutto. Cinque giorni sulle montagne russe. Da sempre bellissimi, intensissimi e, se vogliamo, faticosissimi. Quest’anno, invece, per me è stata una delle edizioni più anonime e peggio organizzate di sempre … sarà per le “assenze di spessore” o, se vogliamo, per le “presenze effimere”. Sia come sia anche gli Editori non li ho visti per nulla entusiasti. Gli scrittori, masticati nel tritacarne dei social, quasi impauriti. Rimarrà comunque un’Edizione memorabile perché è stata l’occasione per rinsaldare rapporti con persone eccezionali e conoscerne di nuove. Il tutto nella speranza di averle ancora al mio fianco in futuro in questa mia spasmodica “ricerca” del “diritto perduto”.
E’ stato poi un onore e un piacere essere ospitato allo stand del Ministero della Difesa per scoprire il PODCAST VOCI DALLA RASSEGNA e per raccontare i miei progetti da podcaster (incluso questa podletter). ASCOLTA QUI VOCI DALLA RASSEGNA
Giovedì 9 maggio 2024 ASSIPOD.org – Associazione Italiana Podcasting è stata presente al Salone Internazionale del Libro di Torino, presentando il podcast Voci dalla Rassegna, realizzato dall’Arma dei Carabinieri.
Sono intervenuti durante l’incontro Davide Gelati, associato ASSIPOD e volontario responsabile del settore Education, l’Avv. Paolo Rendina, associato ASSIPOD e podcaster indipendente, il Tenente Colonnello Flavio Carbone, redattore capo della Rassegna dell’Arma dei Carabinieri e il Luogotenente Alessio Rumori.
LEGGI L'ARTICOLO E ASCOLTA L'INTERVENTO 👉 https://www.assipod.org/eventi/assipod-al-salone-del-libro-di-torino-2024/
DAL MONDO DEL TERZO SETTORE:
* IL RUNTS
(da Cantiere Terzo Settore)
Unico e nazionale: il registro del Terzo settore spiegato da Alessandro Lombardi
Il Capo Dipartimento per le politiche sociali, terzo settore e migratorie è intervenuto in occasione del webinar su “Gli Enti del Terzo settore: stato dell’arte e completamento della riforma” organizzato per i commercialisti lo scorso 10 aprile. Di seguito la registrazione dell’incontro
* SOCIAL BONUS(da Cantiere Terzo Settore) Social bonus, il Ministero chiarisce i requisiti per l’accesso degli enti beneficiari
In una nota del Min. del Lavoro e delle politiche sociali si chiarisce che è necessario essere enti del Terzo settore fin dal momento della presentazione della domanda e per tutto il periodo di realizzazione dell’intervento di recupero dei beni oggetto del credito di imposta, nello specifico immobili pubblici inutilizzati e beni confiscati alla criminalità organizzata. LEGGI QUI LA NOTA
(ASCOLTA IL PODCAST PER SAPERE CHE COS’E’ IL SOCIAL BONUS)
* PER UN’EUROPA DEMOCRATICA, SOLIDALE E SOSTENIBILE
Martedì 14 maggio, alle ore 11.00, il Forum Terzo Settore presenta onlinel’appello in vista delle prossime elezioni europeeLink per partecipare: https://tinyurl.com/2dd3m667
SPORT
* ISTRUTTORI SPORTVI E CENTRI ESTIVI
Il periodo estivo porta alla ribalta un tema un po’ controverso: i centri sportivi rivolti ai bambini.
Due sono le questioni:
* Può una ASD/SSD fare attività di centro estivo?
* Chi lavora in un centro estivo come istruttore è un lavoratore sportivo?
La Dott.ssa Antonella Lizza ci fornisce le indicazioni sul portale dei Consulenti dello Sport.
* ESPORT
(da italiaOggi - Diritto e Sport)
Esports World Cup: l’Arabia Saudita scommette sui giochi elettronici
L’Avv. Emanuela Mirella De Leo ci offre un’anteprima su quello che sarà il più grande evento esportivo di sempre. Nel 2025 otto settimane a Riyadh con 19 competizioni dei titoli più importanti e un montepremi da capogiro.
LEGGI L'ARTICOLO 👉
CONSIGLI DI LETTURA, ASCOLTO E …
Nonostante tutto ho acquistato una cinquantina di titoli.
Oggi però mi sento di consigliarti l’unico che non ho trovato perchè … esaurito !
UNISCTI AL CANALE TELGRAM
LA SPOSA DEL VENTO di Scilla BonfiglioliAmica, scrittrice, attrice … le mie serate con lei a Bologna me le porterò sempre con me. Bravissima, intima, potente … Si merita che non abbia trovato una copia perché ultimate. Si merita l’acclamazione della critica e l’amore dei suoi lettori. Si merita di poter scrivere e farsi leggere. Non saprei cos’altro dire se non che si merita tutto questo e molto di più.
Un affascinante romanzo d’esordio sul pittore Oskar Kokoschka e l’amore fatale che lo legò ad Alma Mahler.
Nella Vienna d’inizio Novecento, il giovane e solitario Oskar Kokoschka trasforma i suoi demoni in opere d’arte, suscitando sdegno e grande scandalo. Grazie all’aiuto del Maestro Klimt, l’artista riesce pian piano ad affermarsi frequentando i circoli intellettuali più prestigiosi e facendosi notare per l’eccezionalità del suo lavoro. Le visioni mostruose e inquietanti che lo tormentano ogni notte, tuttavia, non gli danno tregua, almeno fino all’incontro con la bellissima Alma Mahler, magnetica musa di numerosi artisti, da poco rimasta vedova del celebre musicista. Il sentimento che travolge Oskar lo libera momentaneamente dai demoni che lo perseguitano e lo porta a vivere il periodo più fortunato della sua carriera, in cui produrrà capolavori indimenticabili come La sposa del vento, dipinto immaginifico ispirato al suo amore per Alma. Quando però la donna decide di lasciarlo e l’Europa è sconvolta dall’incubo della guerra, Oskar precipita di nuovo nell’abisso e, in preda al delirio, si fa costruire una bambola con le fattezze dell’amata, che paradossalmente lo aiuterà a dimenticarla.
In una Mitteleuropa ormai al tramonto, nell’imminenza della prima guerra mondiale, il romanzo ricostruisce le atmosfere dei circoli culturali del tempo dando vita alle passioni, ai turbamenti e alle manie di uno degli artisti più innovativi e originali del secolo scorso. La sposa del vento è il racconto di un’ossessione sullo sfondo di un continente in decadenza, il resoconto incalzante di una storia tormentata e bruciante che si nutrì delle visioni del pittore rappresentando un momento unico nella storia dell’arte.
Alma e Oskar erano il centro immutabile della tela, rannicchiati in un letto che era una barca alla deriva, stretti in mezzo ai turbini incontrollati della tempesta. Un viaggio abissale.«Allora, cosa te ne pare?».Alma fissava il quadro senza dire una parola.Il silenzio era pesante, interrotto solo dai tuoni che facevano vibrare i vetri del solaio.«Siamo proprio noi».
ASCOLTA QUI
* LA RIFORMA DELLO SPORT
AA.VV. a cura dell’Avv. Gabriele Toscano
Opera collettiva dedicata al Prof. Avv. Guido Martinelli e per la quale ho contribuito con un’approfondimento dal titolo I CONTROLLI FISCALI DELLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE: DALLA CIRCOLARE 18 ALLA RIFORMA DELLO SPORT
Tomo I: ISBN 978-88-943373-5-8Tomo II: ISBN 978-88-943373-6-5Opera completa, 1.094 pagine, Euro 100,00=(spese di spedizione in Italia incluse)INDICE TOMO I https://www.rdes.it/Collana%20Rdes%20La%20riforma%20dello%20sport_INDICE%20TOMO%20I.pdfINDICE TOMO II https://www.rdes.it/Collana%20Rdes%20La%20riforma%20dello%20sport_INDICE%20TOMO%20II.pdfFLYER https://www.rdes.it/Collana%20Rdes%20La%20riforma%20dello%20sport_FLYER.pdfTEASER https://www.rdes.it/Collana%20Rdes%20La%20riforma%20dello%20sport_TEASER.pdfMODULO D'ORDINEhttps://www.rdes.it/Collana%20Rdes%20La%20riforma%20dello%20sport_MODULO%20ORDINE.pdf
* NEL CUORE DEL GIOCO
Nasce il Podcast dell’Associazione Italiana Avvocati dello Sport - Sez. Piemonte a cura dell’Avv. Fabio Fornarino. ASCOLTA LA PUNTATA.
BONUS
Grazie per aver letto Daily Lex! Iscriviti gratuitamente per ricevere nuovi post e per supportare il mio lavoro.
NELLA PODLETTER DI OGGI :
* ABODI E L’AUTONOMIA DELLO SPORT
* SPORT E CONCORDATO MINORE
* PRESIDENTE ASSOCIATIVO E AVVISO DI ACCERTAMENTO
* RIFORMA DELLO SPORT E TUTELA DEI MINORI
* SPECIALE SALONE DEL LIBRO DI TORINO
* CONSIGLI DI ASCOLTO E LETTURA
* BONUS
Sta facendo “scalpore” la proposta del Ministro Abodi di instituire un’agenzia governativa per la vigilanza economica e finanziaria sulle società sportive professionistiche. Un ente pubblico, imparziale e terzo anche rispetto al mondo sportivo, dotato di piena autonomia regolamentare, e quindi decisionale.
Compito dell’Agenzia, in pratica, quello di verificare se i “conti” delle società sportive siano in regola.
Respiriamo e prendiamo fiato.
* E’ una proposta governativa, peraltro già sul tavolo da oltre un anno, che dovrà necessariamente passare per un preciso e puntuale iter parlamentare;
* L’Agenzia verrebbe istituita solo ed esclusivamente per “controllare” i conti delle società professionistiche di calcio (nessun altro sport verrebbe coinvolto …);
* L’Agenzia sostiuirebbe la COVISOC (o forse questa resterà …). La Commissione di Vigilanza sulle Società di Calcio Professionistiche (“Co.Vi.So.C.”). è stata istituita presso la FIGC ed è formata da un Presidente e da quattro componenti, nominati a maggioranza qualificata dal Consiglio federale, in possesso dei requisiti di cui all’art. 36, comma 3 dello Statuto federale. Il mandato dei componenti della Co.Vi.So.C. ha durata quadriennale ed è rinnovabile per non più di due volte.Tutte le cariche e gli incarichi previsti nei commi precedenti sono incompatibili con qualsiasi altra carica o incarico federale, ad eccezione della carica di componente degli Organi del Sistema delle Licenze UEFA, del Sistema delle Licenze Nazionali e della Co.Vi.So.F.. I componenti della Co.Vi.So.C. e gli ispettori sono tenuti alla stretta osservanza del segreto d’ufficio. Ad essi è fatto divieto di avere rapporti di qualsiasi natura con le società soggette a vigilanza; tale divieto permane per un anno dopo la cessazione dell'incarico. La Co.Vi.So.C. esercita le sue funzioni secondo un Regolamento interno dalla stessa predisposto ed approvato dal Consiglio federale.
La Co.Vi.So.C. formula proposte al Presidente federale per l’individuazione degli indirizzi e dei criteri per l’esercizio dei poteri spettanti alla FIGC nelle materie concernenti l’applicazione degli artt. 12 e 13 della legge 23 marzo 1981, n. 91 e, in generale, sugli aspetti economico-finanziari del calcio professionistico. La Co.Vi.So.C. inoltre, su richiesta del Presidente federale, fornisce pareri su questioni di propria competenza. Al solo scopo di garantire il regolare svolgimento dei Campionati, così come previsto dall’art. 12, comma 1, della legge 23 marzo 1981, n. 91, modificato dalla legge 18 novembre 1996, n. 586, alla Co.Vi.So.C. è attribuita una funzione di controllo sull’equilibrio economico-finanziario delle società di calcio professionistiche e sul rispetto dei principi di corretta gestione.
Nell’ambito della sua attività la Co.Vi.So.C. può proporre l’attivazione di indagini e procedimenti disciplinari.
Il mondo sportivo ritiene che si sia di fronte ad una possibile lesione del diritto di autonomia dello sport. A mio parere, invece, questo timore è del tutto infondato. Anzi.
Oggi si sta discutendo una proposta che è ben lontana da quella del 2021 quando, per poco, l’Italia non rischiava di vedersi esclusa dalla Olimpiadi. Cosa avvenne allora ?
A seguito dell’avvento della legge 30 dicembre 2018, n. 1451 con cui la Società Sport e Salute S.p.a. è subentrata alla CONI Servizi S.p.a. il CIO riteneva che fosse lesa l’autonomia del CONI e dell’ordinamento sportivo dall’ingerenza dello Stato. Nella versione originaria il CONI Spa era una società pubblica il cui capitale era interamente detenuto Ministero dell’economia e delle finanze, con l’obiettivo di offrire al CONI il necessario supporto nello svolgimento dei suo compiti quale ente pubblico rappresentativo dello sport in Italia. (TRATTO DA IL DECRETO “SALVA OLIMPIADI” NON CONTA SOLO COME PASS PER TOKYO 2020-21 - Diritto dello Sport dell’Avv. Luca Zambelli Avvocato nel Foro di Bologna e Dottorando di ricerca nell’Università di Bologna)
Il CIO aveva rilevato come il trasferimento di competenze e di risorse a Sport e Salute S.p.a. non avesse solamente implicazioni legate alla denominazione dell’ente, ma portasse con sé rilevanti modifiche nella struttura e di conseguenza nella gestione delle risorse che ogni anno lo Stato italiano stanzia a favore dello sport. Risorse che fino all’introduzione del nuovo ente venivano gestite completamente in autonomia dalla Coni Servizi S.p.a, a tutti gli effetti controllata dal Comitato Olimpico Italiano, il quale ne utilizzava una parte per l’approvvigionamento delle squadre olimpiche e tutti gli aspetti correlati, mentre il resto veniva utilizzato per i progetti di promozione dello sport e in parte distribuito tra le varie federazioni nazionali.
La nuova configurazione, dettata dall’art. 1, co. 630 della l. 145/2018 prevedeva, invece, la destinazione al CONI di 45 milioni di euro annui per la gestione di impianti sportivi, attività di club sportivi, palestre e altre attività sportive, mentre 363 milioni sono destinati a Sport e Salute S.p.a. per il finanziamento delle spese relative al proprio funzionamento e alle proprie attività istituzionali, nonché per la copertura degli oneri relativi alla preparazione olimpica e al supporto alla delegazione italiana.
L’aspetto più rilevante di questa trasformazione è rappresentato dal fatto che Sport e Salute S.p.a. è governata da un consiglio di amministrazione composto da tre membri, di cui uno con funzioni di presidente, nominato dall’autorità di Governo competente in materia di sport (quindi dal Ministro dello Sport o dal sottosegretario competente), previo parere delle commissioni parlamentari competenti, mentre gli altri componenti sono nominati rispettivamente dal Ministro della salute e dal Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, previo parere delle Commissioni parlamentari competenti.
Diversamente i componenti del consiglio di amministrazione della Coni Servizi S.p.a., nonostante il capitale fosse comunque detenuto interamente dal MEF, erano designati direttamente dal CONI e di fatto andavano molto spesso a coincidere con i soggetti che ricoprivano le cariche di vertice nel Comitato Olimpico, non essendo previste particolari incompatibilità dalla legge del 2002 istitutiva della società.
In poche parole, se prima l’intero gettito delle risorse (oltre 400 milioni di euro per l’anno 2019) era interamente gestito dal CONI e dai suoi rappresentati, con il passaggio delle competenze in capo a Sport e Salute S.p.a., solamente una parte residuale di queste è demandata al potere di spesa del CONI, mentre la parte più consistente viene messa a disposizione società a nomina governativa, con un indubbio ridimensionamento e con la probabile lesione di quell’assoluta centralità che il CONI aveva ricoperto fino a quel momento. L’altro aspetto particolarmente controverso della l. 145/2018 è stato quello relativo al personale del CONI in quanto, ai sensi del d.l. 8 luglio 2002, n. 138, i lavoratori e anche i dirigenti alle dipendenze dell'ente pubblico passò alle dipendenze della Coni Servizi S.p.a. e con il successivo intervento fu automaticamente inserito nei ruoli di Sport e Salute S.p.a., lasciando il CONI senza una dotazione organica ben precisa (…)
Tutto poi “rientrò” (e noi fummo ammessi alle Olimpiadi e Paralimpiadi di Tokyo) grazie all’intervento governativo: Di fatto il d.l del 29 gennaio 2021, n. 5, con cui il Consiglio dei Ministri poche ore prima delle sue dimissioni nella convulsa crisi di Governo - innescata nel pieno della pandemia da Covid-19 - è infatti intervenutp per porre rimedio ad una situazione che avrebbe potuto portare a conseguenze tragiche per l’intero sport italiano.
All’art. 1, co. 2 del c.d. Decreto “Salva …
From the publisher's feed