Oggi in Cristo

Dall’idolatria al vero Dio


Listen Later

0

«Che dobbiamo fare di te perché il mare si calmi per noi?»
Il mare infatti" title="Submit this to Pinterest" rel="noopener noreferrer">Pinterest0
0
Poi gli dissero:

«Che dobbiamo fare di te perché il mare si calmi per noi?»

Il mare infatti si faceva sempre più tempestoso.

Egli rispose: «Prendetemi e gettatemi in mare,

e il mare si calmerà per voi;

perché io so che questa gran tempesta

vi piomba addosso per causa mia».

Tuttavia quegli uomini remavano con forza per raggiungere la riva;

ma non riuscivano, perché il mare si faceva sempre più tempestoso e minaccioso.

  Allora gridarono al SIGNORE e dissero:

«SIGNORE, non lasciarci perire per risparmiare la vita di quest’uomo

e non accusarci del sangue innocente;

poiché tu, SIGNORE, hai fatto come ti è piaciuto».

Poi presero Giona, lo gettarono in mare e la furia del mare si calmò.

Allora quegli uomini furono presi da un grande timore del SIGNORE;

offrirono un sacrificio al SIGNORE e fecero dei voti.



(Giona 1:11-16 – La Bibbia)


Serie completa pensieri sul libro di Giona
Ci sono momenti della nostra vita che non dimenticheremo mai. Per Giona era giunto uno di quei momenti.
Giona il profeta  si era rifiutato di ubbidire a Dio ed era salito su una nave diretta a Tarsis, in direzione opposta rispetto alla missione che Dio gli aveva affidato. Una tempesta aveva messo in pericolo la nave ed egli era stato costretto a confessare ai suoi compagni di viaggio  la sua responsabilità in ciò che stava accadendo.
A questo punto, qualcosa cominciava a cambiare in quei marinai idolatri. Infatti dimostrarono di credere in ciò che Giona aveva detto loro e, a quel punto, chiesero a lui che cosa potessero fare per fermare la tempesta.
Giona, che fino a quel momento era stato tutto tranne che un eroe, si assunse finalmente la responsabilità delle  sue azioni. Chi lo avrebbe mai detto? Proprio il profeta che era fuggito per non andare a portare il messaggio di Dio ai pagani Niniviti,  si ritrovava a testimoniare a quei marinai idolatri nel modo più nobile possibile: egli era disposto a dare la sua vita per salvare quella dei suoi compagni di viaggio.
La disponibilità di Giona a farsi gettare in mare deve aver colpito molto quei marinai. Infatti, essi continuarono a remare con forza per raggiungere la riva, perché non volevano uccidere Giona. Che sorpresa per Giona! Quei marinai pagani si stavano dimostrando più misericordiosi di quanto egli avrebbe potuto aspettarsi!
Ma più remavano e più il mare si faceva minaccioso. Questo li convinse ad accettare la proposta di Giona come l’unica opzione possibile.
Tuttavia, nel brano si nota che in loro stava già cambiando qualcosa. Infatti non gridarono più ai loro dèi, ma si rivolsero al SIGNORE, al Dio di cui Giona aveva parlato loro, rimettendosi alla sua volontà e chiedendogli di non considerarli colpevoli della morte di Giona dal momento che non c’erano,
...more
View all episodesView all episodes
Download on the App Store

Oggi in CristoBy Omar Stroppiana