Varchiamo una soglia fondamentale nella vita e nella carriera di Dante: quella dell'esilio.
Dopo la condanna, il poeta inizia a lavorare ad alcuni progetti molto ambiziosi, alcuni dei quali rimasti purtroppo incompiuti: tra questi c'è il De vulgari eloquentia, primo trattato analitico sulla lingua volgare.
Un'opera affascinante ed è estremamente importante nella storia linguistica italiana. Ne scopriamo tutti gli aspetti grazie a Daniele Baglioni, linguista e professore di storia della lingua all'Università Ca' Foscari Venezia.