
Sign up to save your podcasts
Or


Il Daspo di 4 anni nei confronti di Andrea Cossu è stato ufficialmente confermato. Il Tar ha ratificato la decisione del questore di Cagliari, stabilendo che l’ex calciatore del Cagliari non potrà accedere a nessun impianto sportivo in Italia dove si gioca a calcio fino alla scadenza del provvedimento. La sentenza arriva a seguito di un patteggiamento che Cossu aveva scelto di intraprendere nel gennaio 2023, nell’ambito di un’inchiesta sugli ultrà del gruppo Sconvolts.
Nel processo, Cossu aveva patteggiato una pena di sei mesi di reclusione, pena poi convertita in una multa di 22.500 euro. Il caso era scaturito da indagini su violenze e comportamenti illegali legati a una frangia della curva rossoblù. Sebbene non fosse stato accusato di associazione a delinquere, secondo le indagini Cossu avrebbe avuto un ruolo nel costruire un canale privilegiato con il Cagliari Calcio e avrebbe intrattenuto rapporti con la parte più violenta degli ultrà. Le accuse sostengono che l’ex giocatore “forniva un contributo causalmente rilevante alla sopravvivenza e al rafforzamento” di tale organizzazione.
Cossu avrebbe favorito incontri tra gli ultras e i tesserati del club, così come avrebbe fornito materiale tecnico come completini e merchandise da utilizzare per iniziative volte a finanziare il gruppo. Un rapporto stretto, su cui però i giudici hanno visto un ruolo determinante nel sostentamento delle attività illecite portate avanti dalla frangia di tifosi.
The post Daspo confermato per Andrea Cossu appeared first on Calcio Casteddu.
By Il Daspo di 4 anni nei confronti di Andrea Cossu è stato ufficialmente confermato. Il Tar ha ratificato la decisione del questore di Cagliari, stabilendo che l’ex calciatore del Cagliari non potrà accedere a nessun impianto sportivo in Italia dove si gioca a calcio fino alla scadenza del provvedimento. La sentenza arriva a seguito di un patteggiamento che Cossu aveva scelto di intraprendere nel gennaio 2023, nell’ambito di un’inchiesta sugli ultrà del gruppo Sconvolts.
Nel processo, Cossu aveva patteggiato una pena di sei mesi di reclusione, pena poi convertita in una multa di 22.500 euro. Il caso era scaturito da indagini su violenze e comportamenti illegali legati a una frangia della curva rossoblù. Sebbene non fosse stato accusato di associazione a delinquere, secondo le indagini Cossu avrebbe avuto un ruolo nel costruire un canale privilegiato con il Cagliari Calcio e avrebbe intrattenuto rapporti con la parte più violenta degli ultrà. Le accuse sostengono che l’ex giocatore “forniva un contributo causalmente rilevante alla sopravvivenza e al rafforzamento” di tale organizzazione.
Cossu avrebbe favorito incontri tra gli ultras e i tesserati del club, così come avrebbe fornito materiale tecnico come completini e merchandise da utilizzare per iniziative volte a finanziare il gruppo. Un rapporto stretto, su cui però i giudici hanno visto un ruolo determinante nel sostentamento delle attività illecite portate avanti dalla frangia di tifosi.
The post Daspo confermato per Andrea Cossu appeared first on Calcio Casteddu.