Oggi affrontiamo una domanda che inquieta analisti e governi: un deepfake potrebbe davvero scatenare una guerra nucleare? La diffusione di video e audio artificiali sempre più realistici ha acceso il dibattito pubblico, soprattutto dopo che nel dicembre 2025 “Foreign Affairs” ha avvertito che AI e sistemi automatizzati stanno erodendo la stabilità strategica globale. Episodi storici, come il falso allarme sovietico del 1983 sventato da Stanislav Petrov, o il caso del 2016 in cui una fake news portò il Pakistan a minacciare Israele, mostrano quanto l’errore informativo possa essere pericoloso. Ma quanto è realistico oggi questo scenario?