La violenza è parte della politica o il segno di una democrazia in crisi? In un mondo attraversato dal numero più alto di conflitti armati dal 1946, che cosa distingue ancora il conflitto politico dalla violenza? Dagli Stati Uniti di Trump alle dinamiche europee e italiane, una fotografia dello stato di salute delle democrazie liberali. Al centro, il peso delle disuguaglianze, della polarizzazione e soprattutto del linguaggio usato da leader, media e cittadini. Perché la violenza non nasce solo dagli atti, ma anche dalle parole che la rendono accettabile. Con Andrea Ruggeri, professore ordinario di Scienza Politica all’Università Statale di Milano.