Prima il web, poi i social network e ora l’intelligenza artificiale, mentre soffrono le edicole e c’è chi parla anche di “Google zero”. L’intelligenza artificiale cambia il modo in cui produciamo, distribuiamo e consumiamo le notizie. I social perdono centralità per i siti ma ne acquistano per gli utenti, i chatbot diventano nuovi intermediari, gli editori cercano modelli sostenibili mentre politica e piattaforme si contendono le regole, gli strumenti e il controllo dell’informazione. Quale sarà il futuro del giornalismo? Ne parliamo con Francesco Gaeta, giornalista, appassionato osservatore dell’innovazione editoriale.