In questa puntata, si commenta il manualetto di Angelo Angeli Coarelli dl titolo "Avvocatino, impara! Consigli pratici ad un giovane collega" (Cedam).
Il libro è un'opera pubblicata nel 1952 che si propone di offrire suggerimenti e consigli ai giovani avvocati che si affacciano alla professione. Nella forma di un manuale, il testo è suddiviso in sezioni, ciascuna dedicata a diversi aspetti della pratica legale.
Lotta sul "Ring della Giustizia": La metafora del "ring" viene utilizzata per descrivere la pratica forense come un confronto continuo, non solo con avversari e giudici, ma anche con i clienti stessi. L'importanza di mantenere un atteggiamento combattivo e di saper incassare i colpi è sottolineata come qualità fondamentale per un avvocato 1, 2, 3.
Aspetto e presentazione: Viene ribadita l'importanza dell'abito professionale e della presenza scenica dell'avvocato, che deve ispirare autorevolezza e rispetto nelle aule di giustizia 3, 4.
Abilità nel districare i garbugli: L'autore discute l'importanza di essere un "azzeccagarbugli" per scoprire e far trionfare la verità giuridica, mettendo in risalto l'abilità necessaria per risolvere le intricate questioni legali che caratterizzano la pratica forense 5, 6.
Interrogazione e comprensione del cliente: È fondamentale saper ascoltare sia il cliente che l'avversario per costruire con abilità la verità giuridica che si intende proporre al giudice 7, 8.
Bugie e presunzioni: L'autore tocca il tema delle bugie strategiche, raccomandando cautela nell’usarle solo quando assolutamente necessario, ma mai a proprio vantaggio 9, 10.
Importanza della dottrina, della giurisprudenza e della legge: Continua a sottolineare l'importanza di aggiornarsi costantemente su queste tre fonti del diritto per esercitare la professione forense con dignità e competenza 11, 12.
Diffidenza e Attitudine Professionale: L'autore discute sulla natura diffidente necessaria alla professione legale, suggerendo che un certo grado di scetticismo è salutare 13.
Diventare Penalista o Civilista: Guide su come scegliere la propria specializzazione, basandosi su qualità personali come intuizione e diligenza 14, 15.
Gestione delle cause e dell’aspetto economico: Tra le varie battute ironiche e precetti morali, l’autore offre anche consigli pratici sulla gestione delle cause, l’importanza delle transazioni e del mantenere un equilibrio tra spese e rendimenti 16, 17, 18.
Istrionismo e Gioco d'aula: Si riflette sulle implicazioni della teatralità nell'eloquenza forense, con una nota sulla necessità di mantenere comunque un comportamento professionale 19.
Il manuale si conclude con riflessioni sul ruolo dell'avvocato rispetto al giudice, sulla necessità di un comportamento etico ed esteticamente curato, sull'importanza di aggiornarsi in continuazione e sul valore della reputazione, che si costruisce con la fatica e può essere facilmente compromessa.
Il libro è scaricabile da qui:
https://www.mori.bz.it/humorpage/avvocatino.htm