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Or


C'è un nome scolpito ovunque a Domodossola. Non è il nome di un nobile, è quello di un bambino di montagna che, per sopravvivere, imparò a spaccarsi la schiena prima ancora di imparare a leggere bene.
Eppure, quel ragazzino, sessant'anni dopo sarà uno degli uomini più ricchi di Parigi.
E' una storia che sembra scritta per il cinema. Ma è tutta vera.
Io sono Maria Elena Gandolfi, sono giornalista e vi do il benvenuto alla nuova puntata di "Dietro la porta accanto - Storie di vite straordinarie - dedicata a Gian Giacomo Galletti.
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Per la colonna sonora "Feral Angel Waltz" si ringrazia Kevin MacLeod (incompetech.com) Licensed under Creative Commons: By Attribution 4.0 Licensehttp://creativecommons.org/licenses/by/4.0/
Grazie per la mia foto di copertina a Pasquale Juzzolino ph – Torino e grazie per il supporto a Pediacoop e Medicah24
Nel 1930, uno dei poeti più promettenti d'Italia compie un gesto che lascia senza parole amici e intellettuali: prende i suoi libri, i suoi manoscritti, le sue carte. E li distrugge.
Non è un suicidio letterario. È una rinascita.
Quell'uomo si chiama Clemente Rebora. Aveva conosciuto la gloria delle riviste culturali, l'amore scandaloso, l'orrore della trincea e il crollo della mente. Ora aveva deciso di cancellare il poeta per cercare qualcosa di più grande.
La sua strada lo porterà fino al Sacro Monte Calvario di Domodossola, dove un uomo ferito dalla guerra diventerà sacerdote, maestro e compagno degli ultimi.
Bentornati a "Dietro la porta accanto, storie di vite straordinarie". Io sono Maria Elena Gandolfi e questa è la puntata dedicata a Clemente Rebora
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Per la colonna sonora "Feral Angel Waltz" si ringrazia Kevin MacLeod (incompetech.com)Licensed under Creative Commons: By Attribution 4.0 Licensehttp://creativecommons.org/licenses/by/4.0/
Grazie per la mia foto di copertina a Pasquale Juzzolino ph Torino e grazie per il supporto a Pediacoop e Medicah24
Immaginate un uomo che a quarantun anni abbia già tutto ciò che molti passerebbero una vita a cercare: ricchezza, prestigio, il potere di parlare direttamente con l'imperatore.
Poi immaginate che, proprio nel momento in cui arriva al vertice, scelga di lasciare tutto.
Non per uno scandalo, non per una sconfitta. Ma perché decida che il potere, senza una missione, non abbia senso.
Io sono Maria Elena Gandolfi, sono giornalista e questa è la nuova puntata del mio podcast "Dietro la porta accanto - Storie di vite straordinarie" dedicata a Giacomo Mellerio ********************************************************
Per la colonna sonora "Feral Angel Waltz" si ringrazia Kevin MacLeod (incompetech.com)
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Grazie per la mia foto di copertina a Pasquale Juzzolino ph – Torino e grazie per il supporto a Pediacoop e Medicah24
Immaginate un paese che cambia nome per rendere omaggio a uno dei suoi figli. Immaginate che quell'uomo abbia rivoluzionato la giustizia italiana, sfidato il fascismo senza mai piegarsi e costruito un ospedale con il denaro guadagnato da una causa vinta. Questa è la storia di Giuseppe Chiovenda.
Io sono Maria Elena Gandolfi, sono giornalista, e vi do il benvenuto alla prima puntata del mio nuovo podcast "Dietro la porta accanto - storie di vite straordinarie".
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Per la colonna sonora "Feral Angel Waltz" si ringrazia Kevin MacLeod (incompetech.com)Licensed under Creative Commons: By Attribution 4.0 Licensehttp://creativecommons.org/licenses/by/4.0/ Licensed under Creative Commons: By Attribution 4.0 License https://incompetech.com/music/royalty-free/music.html http://creativecommons.org/licenses/by/4.0/
Per la foto di copertina di Giuseppe Chiovenda si ringrazia Foto: Wikimedia Commons (autore non specificato) Licenza: CC BY-SA 4.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0/)
Per la mia foto di copertina si ringrazia Pasquale Juzzolino ph – Torino. Grazie per il supporto al progetto a Pediacoop e Medicah24
Cinquantaquattro gradi sotto una montagna. Acqua bollente che esplode dalla roccia. Diecimila uomini intrappolati in un cantiere che sembra un inferno. E in mezzo a loro un prete con un taccuino.
Nessuno, in quel momento, avrebbe mai immaginato che sarebbe diventato uno dei più grandi vulcanologi del Paese.
Questa è la sua storia. Una storia poco conosciuta, custodita tra le pietre del museo del Collegio Mellerio Rosmini di Domodossola.
È la storia di Padre Alessandro Malladra, religioso, geologo, vulcanologo. Un uomo che dalCollegio Mellerio Rosmini di Domodossola seguì da vicino una delle imprese ingegneristiche più ambiziose della sua epoca, il traforo del Sempione. Fu lì, tra quelle aule, che ebbe inizio un percorso destinato a portarlo ai vertici della scienza internazionale. Fu addirittura chiamato da Giuseppe Mercalli (sì, proprio quello della scala che usiamo ancora oggi per misurare l'intensità di unterremoto) all'Osservatorio Vesuviano. Un uomo di fede capace di ascoltare il linguaggio segreto della terra: le pietre, i terremoti, il respiro dei vulcani.
Io sono Maria Elena Gandolfi, sono giornalista, e vi do il benvenuto alla prima puntata del mio nuovo podcast "Dietro la porta accanto - storie di vite straordinarie".
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Per la colonna sonora "Feral Angel Waltz" si ringraziaKevin MacLeod (incompetech.com) Licensed under Creative Commons: ByAttribution 4.0 Licensehttp://creativecommons.org/licenses/by/4.0/Licensed under Creative Commons: By Attribution 4.0 Licensehttps://incompetech.com/music/royalty-free/music.htmlhttp://creativecommons.org/licenses/by/4.0/
Per la mia foto di copertina un ringraziamento a Pasquale Juzzolino ph – Torino e grazie per il supporto al progetto a Pediacoop e Medicah24
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