Questo articolo nasce da una esperienza di una mia amica avvocata divorzista che per un acquisto fallimentare in un eCommerce ha "divorziato" da un brand. un caso emblematico di Customer Journey che disintegra la brand reputation.
Il Case Study lo trovi in questo episodio del mio Podcast.
Partiamo da questo assunto:
La tua presenza digitale è una piattaforma strategica fondamentale per il target.
Errori come la scarsa compatibilità con browser (es. Safari) non sono solo problemi tecnici, ma fallimenti strategici che interrompono il customer journey, regalano clienti ai concorrenti e determinano crisi nella Brand Reputation.
La responsabilità ultima è del Marketing, che deve guidare l'ottimizzazione dell'esperienza utente (UX) e la "convenience". Il successo richiede una cultura customer centric reale, collaborazione tra reparti (Marketing, IT, Vendite, Customer Service) e investimenti mirati per soddisfare le esigenze di tutti i potenziali clienti, massimizzando il loro customer lifetime value.
Il Brand diventa sempre più sinonimo di piattaforma digitale
Nell'attuale panorama competitivo, la percezione che il target ha di un brand si costruisce sempre più attraverso le sue interazioni digitali. Questo concetto l'ho espresso nel mio libro Strategie digitali nella Cosmesi, e ... sì, è un concetto universale e non solo circoscritto ad una industria.
Questa piattaforma deve essere capace di:
Essere in Ascolto Attivo: Comprendere e interpretare costantemente i bisogni (spesso latenti) e le esigenze (manifeste) del proprio pubblico di riferimento, utilizzando i canali digitali come sensori privilegiati lungo il customer journey.
Elaborare Soluzioni Pertinenti: Tradurre questa comprensione in soluzioni concrete, che si tratti di informazioni, prodotti o servizi mirati a soddisfare tali bisogni ed esigenze, influenzando il processo decisionale del cliente.
Interagire e Comunicare Efficacemente: Fungere da piattaforma di comunicazione e interazione, offrendo un'esperienza cliente fluida e coerente ("onlife") che integri armoniosamente i canali digitali online (siti web, e-commerce, customer service, newsletter) con i punti di contatto offline (punti vendita fisici, marketing di prossimità, programmi fedeltà ibridi). Questo definisce una customer journey omnichannel.
Il digitale, quindi, non è una moda passeggera né un semplice canale aggiuntivo, ma il tessuto connettivo dell'esperienza cliente moderna e del suo customer journey.
Il Costo Strategico dell'Inefficienza Digitale
In questo contesto, un'inefficienza o un'incompatibilità della piattaforma digitale – come quella discussa nel caso studio presentato nel podcast (File audio 32.mp3) – non rappresenta un mero inconveniente tecnico. Si configura, invece, come un fallimento strategico che compromette la capacità del brand di assolvere alle sue funzioni fondamentali di ascolto, elaborazione e interazione lungo l'intero customer journey.
Ogni potenziale cliente (prospect) che incontra attriti insormontabili a causa di queste lacune viene, di fatto, regalato ai brand concorrenti le cui piattaforme digitali sono invece efficienti e compatibili. L'obiettivo deve essere l'ottimizzazione del customer journey.
Questo post, ispirandosi alle riflessioni del podcast, approfondisce le implicazioni di questa visione strategica, rispondendo a tre domande cruciali per qualsiasi organizzazione che voglia prosperare nell'era digitale:
Di chi è la responsabilità sul progetto, sul presidio e sull'evoluzione dell'efficienza dei canali digitali, considerando l'impatto sul customer journey?
Perché il neo-consumatore ha bisogno di risposte efficaci ai suoi bisogni, espressi sempre più tramite il digitale, influenzando il suo processo decisionale?
Quali requisiti organizzativi deve possedere un'impresa per dare risposte adeguate ai bisogni del consumatore o del target attraverso la sua piattaforma digitale, supportando un customer journey positivo?
La Responsabilità Strategica nel Progetto e Presidio dei Canali Digitali
La prima domanda fondamentale riguarda la governance dei canali digitali. La risposta istintiva potrebbe indicare il reparto IT o Sviluppo, ma come sottolineato nel podcast [Podcast 00:07:02], la responsabilità primaria risiede nel Marketing Digitale (o nella funzione strategica che esso rappresenta). Una corretta strategia di marketing digitale è fondamentale.
Il ruolo del Marketing Digitale nelle organizzazioni moderne trascende la mera esecuzione tattica; si è evoluto verso una responsabilità strategica che abbraccia la definizione, la supervisione e l'ottimizzazione dell'intera esperienza del cliente attraverso i canali digitali. Figure come il Digital Strategist sono cruciali nel tradurre gli obiettivi di business in piani d'azione digitali concreti.
Questa responsabilità include:
Analisi del mercato e comprensione del target.
Definizione della visione per l'esperienza utente (UX) desiderata, assicurando che i canali siano efficaci, efficienti e soddisfacenti lungo il customer journey.
Definizione del mandato del progetto e allocazione delle risorse, un processo decisionale chiave.
Se aspetti cruciali come la compatibilità con piattaforme diffuse (es. Apple/Safari) vengono trascurati nei requisiti o nel budget, la responsabilità strategica ricade sul marketing [Podcast 00:10:16].
Definire il Mandato: Dalla Strategia all'Esperienza Utente (UX/UI)
Il marketing digitale fornisce il contesto essenziale per il design dell'esperienza (UX) e dell'interfaccia utente (UI). Definisce l'identità del brand, la buyer persona , gli obiettivi di comunicazione e il messaggio, guidando le scelte relative all'architettura dell'informazione, layout, navigazione, contenuti e estetica.
Lo UX Designer traduce queste direttive in interfacce accessibili, intuitive e soddisfacenti, minimizzando i dubbi dell'utente durante il suo customer journey.
La UI si focalizza sugli aspetti grafici e interattivi, garantendo coerenza con il brand.
È fondamentale che l'esperienza digitale sia allineata alla promessa complessiva del brand. Una disconnessione, come quella vista nel caso studio del podcast (problemi con Safari per un'utente Apple [Podcast 00:04:36, 00:05:35, 00:06:13]), danneggia direttamente la percezione del brand e la fiducia [Podcast 00:09:10].
Marketing vs. IT: Chiarezza nei Ruoli per un Obiettivo Comune
Per garantire l'efficacia, è essenziale una chiara divisione dei compiti:
Marketing/Strategia Digitale: Definisce cosa e perché (target, customer journey, requisiti funzionali e di UX, KPI, requisiti di compatibilità, budget) [Podcast 00:10:16].
UX/UI Design: Definisce come l'utente interagisce (architettura, wireframe, prototipi, design visivo).
IT/Sviluppo: Esegue tecnicamente come richiesto (costruzione, implementazione, manutenzione, sicurezza, performance, aderenza agli standard).
Chi fa che cosa nel progetto dei canali digitaliFunzioneChe cosa definisceAmbitoMarketing e strategia digitaleCosa e perchéTarget, customer journey, requisiti funzionali e di UX, KPI, compatibilità, budgetUX/UI DesignCome l'utente interagisceArchitettura, wireframe, prototipi, design visivoIT e sviluppoL'esecuzione tecnica richiestaCostruzione, implementazione, manutenzione, sicurezza, performance, standardFonte: Elaborazione di Enrico Giubertoni
Il caso studio del podcast esemplifica un cortocircuito in questo flusso [Podcast 00:07:02]. La causa (mancanza di specifiche, budget insufficiente, comunicazione inefficace) è secondaria rispetto alla responsabilità strategica del risultato finale, che rimane in capo al marketing. La mancanza di budget [Podcast 00:10:16] suggerisce un errore a monte nel processo decisionale strategico sull'importanza di un'esperienza completa per tutti i segmenti rilevanti.
Rispondere ai Bisogni del Neo-Consumatore Digitale: il Digitale come avanguardia del Cliente: Ascoltare e Anticipare i Bisogni
La seconda domanda chiave si concentra sul "perché": perché è fondamentale rispondere efficacemente ai bisogni espressi digitalmente? La risposta risiede nella natura stessa del consumatore moderno, che utilizza sempre più i canali digitali non solo per acquistare, ma per informarsi, confrontare, esprimere opinioni e cercare soluzioni ai propri problemi, definendo il proprio customer journey.
La piattaforma digitale del brand diventa quindi un punto di ascolto cruciale. Nelle competenze essenziali di chi decide nel marketing digitale rientra la capacità di anticipare e studiare i bisogni del target [Podcast 00:11:20], perché i concorrenti lo stanno già facendo [Podcast 00:11:20]. Il marketing digitale ha la responsabilità di aggiornare i canali sulla base delle evoluzioni del target, del mercato e delle criticità segnalate, ad esempio, dal customer service [Podcast 00:11:35].
Il Valore dei Segmenti Specifici: Il Caso degli Utenti Apple/Safari
Comprendere il target significa anche riconoscere il valore strategico di segmenti specifici. Come evidenziato nel podcast, trattare gli utenti Apple/Safari (che rappresentano quote di mercato significative, globalmente il 15,8% su tutti i dispositivi e il 25,9% sugli smartphone, e il 13,5% in Italia, secondo StatCounter, agosto 2026) come una minoranza trascurabile è un grave errore [Podcast 00:07:41, 00:08:19].
Questi utenti spesso presentano profili demografici e psicografici di alto valore:
Reddito superiore.
Professionisti.
Early adopter.
Consumatori benestanti interessati a qualità, design e innovazione.
Elevata fedeltà all'ecosistema.
Maggiore propensione alla spesa online.
Ignorare le loro esigenze specifiche o offrire un'esperienza digitale scadente significa alienare un segmento prezioso e potenzialmente molto redditizio, spingendolo verso concorrenti più attenti [Podcast 00:06:27, 00:06:40]....