
Sign up to save your podcasts
Or


In un video intitolato "Come si spiegano questi sei anni?", la Dr. Barbara Balanzoni presenta una critica approfondita e veemente alla gestione della pandemia e alla professione medica. La dottoressa sostiene che le autorità sanitarie e i medici hanno ingannato il pubblico riguardo all'efficacia e alla sicurezza dei vaccini, agendo spesso per opportunismo o per paura di ritorsioni da parte degli ordini professionali. Evidenzia la mancanza di gerarchia nella professione medica e la responsabilità individuale dei medici, anche in presenza di direttive fuorvianti. Balanzoni solleva inoltre interrogativi sulla spesa pubblica per le indagini a suo carico e sulla percezione della magistratura riguardo alle questioni mediche, criticando l'introduzione dello "scudo penale" come strumento per favorire l'impunità. L'autrice conclude che la medicina, a suo avviso, è "morta" a causa di queste deviazioni etiche e professionali, ipotizzando future pandemie create artificialmente e un crescente "rincoglionimento" della massa, ulteriormente accelerato dall'uso dei dati personali per l'intelligenza artificiale.
By Mana Bond LimitedIn un video intitolato "Come si spiegano questi sei anni?", la Dr. Barbara Balanzoni presenta una critica approfondita e veemente alla gestione della pandemia e alla professione medica. La dottoressa sostiene che le autorità sanitarie e i medici hanno ingannato il pubblico riguardo all'efficacia e alla sicurezza dei vaccini, agendo spesso per opportunismo o per paura di ritorsioni da parte degli ordini professionali. Evidenzia la mancanza di gerarchia nella professione medica e la responsabilità individuale dei medici, anche in presenza di direttive fuorvianti. Balanzoni solleva inoltre interrogativi sulla spesa pubblica per le indagini a suo carico e sulla percezione della magistratura riguardo alle questioni mediche, criticando l'introduzione dello "scudo penale" come strumento per favorire l'impunità. L'autrice conclude che la medicina, a suo avviso, è "morta" a causa di queste deviazioni etiche e professionali, ipotizzando future pandemie create artificialmente e un crescente "rincoglionimento" della massa, ulteriormente accelerato dall'uso dei dati personali per l'intelligenza artificiale.