Brilla la spilla che ritrae l’effige della Provincia, sberluccica sulla giacca di un elegantissimo completo blu. Lui la porta sempre. E non serve solo a dare un tocco in più alla mise di un uomo sempre impeccabile e dall’indubbio buon gusto, il che non guasta mai, ma anche a ricordare un ruolo che, da dicembre 2021, lo vuole alla guida dell’istituzione chiamata più di tutte a fare da trait d’union sul territorio, collante e osservatorio speciale di una serie di tematiche su cui si gioca la partita della vita di ciascun cittadino, come il lavoro, la formazione, la scuola e molto altro ancora.
Ma lui, Pasquale Gandolfi, numero uno del palazzo storico di via Torquato Tasso, la prima opera pubblica realizzata a Bergamo dopo la proclamazione del Regno d’Italia, è molto altro ancora.
Intervista di Monica Pagani