Il vangelo della vite e dei tralci ci ricorda come a
nessun altro dobbiamo legare e far dipendere la nostra vita se non da
nostro Signore Gesù Cristo. Il mondo vorrebbe tenerci legato a sé, ciò
però non possiamo permetterlo. Il soccorso ci viene proprio da Gesù
Eucaristia, che va accolta e vissuta nella sua triplice dimensione di
sacrificio, cibo di vita eterna e presenza da adorare. Il Padre quelli
che ama li pota. Sappiamo riconoscere, accogliere e ringraziare queste
potature spesso dolorose? Omelia di sabato 24 aprile 2021 (vangelo della
vite e dei tralci) - don Pierpaolo Maria Cilla