Molto spesso Gesù soffre una amara solitudine quando,
ricevuto nella s. Comunione, le anime non sono disponibili a prendere
parte alla Sua vita per fare vita insieme. Ma a coloro che lo accolgono
con amore Gesù comunica la Sua vita, le Sue virtù e i Suoi sacrifici,
poiché l'anima dice: "Ora è il mio turno, lascia che soffra io in vece
tua". Così Gesù passa dalle specie mute alle specie viventi delle anime
pronte a spezzare la Sua solitudine. Quinta meditazione sulla Divina
Volontà, ritiro del 31.8 - 3.9.2020 Nevegal (BL) - don Pierpaolo Maria
Cilla