Possedere la Divina Volontà come vita significa
contenere la sorgente di tutti i beni che diventano connaturali alla
creatura. Gli stenti e l'inclinazione al male finiscono, tutto è santo.
Il Suo Dio è tutto suo. Diverso è per chi possiede la Divina Volontà
come effetti, poiché riceve ciò che a tempo e circostanze produce del
bene, ma tutto è fatica, incostanza e stanchezza, né è padrona di
servirsene come vuole. Seconda meditazione sulla Divina Volontà, ritiro
del 31.8 - 3.9.2020 Nevegal (BL) - don Pierpaolo Maria
Cilla