Il primo canto del Servo sofferente di Isaia ci annuncia
un Salvatore che non fa strepito, né si impone arrogantemente. E' mite e
rispettoso del cammino di conversione di ciascuno. Porta il diritto alle
nazioni e ama a dismisura. L'amore, però, chiede amore. Nel Vangelo Gesù
è a casa dei suoi amici di Betania. Maria versa sui suoi piedi un
profumo preziosissimo e con i suoi capelli li asciuga. Quello di Maria
di Betania è gesto che testimonia un'amore che non fa conti, ma si
spreca senza calcoli. E' un amore che si diffonde ovunque, perché il
vero amore è contagioso. Omelia di lunedì santo 6 aprile 2020 - don
Pierpaolo Maria Cilla