La distruzione delle acque del diluvio sono state
provocate dal grande peccato degli uomini. Dopo, però, Dio decide di non
distruggere più la creazione, ma di fare con essa un'alleanza, che
l'uomo, da parte sua, continuerà ad infrangere. Ecco che il peccato, che
significa morte, si abbatte sulla vittima innocente, il Figlio Unigenito
del Padre. Le acque del diluvio sono prefigurazione delle acque del
battesimo che non danno la nostra morte ma quella del peccato. Gen
9,8-15 1Pt 3,18-22 Mc 1,12-15 Don Pierpaolo Maria Cilla, Domenica 18
febbraio 2018. I domenica di Quaresima anno B (seconda
omelia)