Mai tentare o mettere alla prova il Signore. I superbi
Egli li guarda da lontano. La distinzione tra lo Stato e la religione,
il vero senso della laicità dello Stato, ciò che è giusto e ingiusto non
lo decide lo Stato con le sue leggi, piuttosto lo Stato dovrebbe
adeguare la legislazione al diritto iscritto nella natura delle cose,
rispettando i diritti di Dio. Quando non bisogna obbedire? Dare a Dio
ciò che è di Dio, cioè la nostra volontà e quindi tutto noi stessi,
perché l'immagine di Cesare é impressa sulla moneta, quella di Dio nella
nostra anima. Mt 22,15-21 Don Pierpaolo Maria Cilla, Domenica 22 ottobre
2017, XXIX domenica del tempo ordinario anno A