Lorenzo Scarponi (Bordonchio, 1956), dopo l'esordio di L'ultmi sul (2009), arriva alla sua espressione matura con E' mi fiour (2015), di cui Tullio De Mauro fa un elogio grande: “Caro Scarponi, ho ricevuto, e già per questo le sono grato, la raccolta delle sue poesie. Ma ancora più le sono grato per la lettura che ne ho cominciato a fare. Mi pare di trovare la stessa profondità lirica dei poeti santarcangiolesi che già ho conosciuto negli anni e scorgo forse un'adesione ancora maggiore alle potenzialità dei "dialetti dei dittonghi". Da linguista, mi è parsa apprezzabile anche la nota di Davide Pioggia. Insomma, già e intanto un grazie di cuore (e di mente), con molta cordialità...”. In quest'ultima raccolta troviamo la breve prosa che chiude il volume: E canàel, un piccolo capolavoro di mimesi sociale e linguistica.