Cosa distrugge o assuefà la nostra coscienza? San Paolo, nella Prima Lettera ai Corinzi, mette in guardia da quella stanchezza interiore che toglie sapore alla fede e ci invita a gettare via il «lievito vecchio» dell'ipocrisia per riscoprirci pasta nuova, autenticamente pasquale. Nel Vangelo, Gesù incarna questo passaggio ponendo al centro della sinagoga l'uomo dalla mano inaridita: la vera liturgia non si chiude nell'abitudine, ma si fa carico della fragilità dell'altro. Una meditazione per passare dal giudizio al servizio, lasciandoci educare da quello sguardo di Dio che non si limita a guarire, ma ristabilisce ogni cosa nella sua verità originaria.
🎧 Briciole di Vangelo per vivere — una nuova puntata del podcast «E se fosse vero?».