Gianluca Signorini non è stato solo un grande difensore: è stato l’anima, il cuore pulsante del Genoa di fine anni ’80 e inizio anni ’90. Capitano indimenticato, simbolo di lealtà e coraggio, con la fascia al braccio ha guidato il Grifone in alcune delle pagine più belle della sua storia recente, come la storica cavalcata in Coppa UEFA e la vittoria a Liverpool nel '92, prima squadra italiana a espugnare Anfield.
Toscano di nascita, genovese d’adozione, Signorini era un difensore elegante, ruvido quando serviva, ma sempre leale. Il suo legame con la maglia rossoblù andava ben oltre il campo: era un leader silenzioso, rispettato da compagni e avversari, amato da una tifoseria che ancora oggi lo ricorda con profonda emozione.
Colpito dalla SLA pochi anni dopo il ritiro, ha affrontato la malattia con la stessa dignità e forza che metteva in campo. La Gradinata Nord non lo ha mai dimenticato: per il popolo rossoblù, Gianluca Signorini è e sarà sempre il Capitano.