La pelle è il primo confine e l’ultima memoria.
In questa puntata di eco parliamo di ciò che ci separa dal mondo e allo stesso tempo ci permette di sentirlo.
La pelle come linguaggio silenzioso,
come archivio di emozioni, cicatrici, carezze e assenze.
Un episodio da ascoltare lentamente,lasciando che siano le sensazioni — più che le parole — a restare.
Perché alcune cose non si spiegano.
Si sentono.