Secondo i dati pubblicati da Eurostat (l’ufficio statistico dell’Unione Europea), la Cina ha mantenuto la sua posizione di principale partner commerciale dell'UE a gennaio: mese in cui l'Ue ha esportato in Cina merci per un valore di 16,1 miliardi di euro, in crescita del 6,6 % su base annua, mentre le importazioni dalla Cina sono scese del 3,8 % a 33,3 miliardi di euro.
Alessio De Vincenzo, capo del servizio Stabilità Finanziaria di Bankitalia, dinanzi alla commissione Finanze della Camera ha dichiarato che non vi sono ancora le condizioni per avviare un’uscita da questa fase di ampio sostegno pubblico al settore produttivo e che c’è il rischio serio che lo shock causato dalla pandemia determini un grave squilibrio nella struttura finanziaria delle imprese italiane.
L’Ufficio studi della CGIA di Mestre lancia una provocazione affermando che l’evasione fiscale e contributiva presente nel nostro Paese – pari, secondo i dati del Ministero dell’Economia, a circa 110 miliardi di euro all’anno – ammonta a poco più della metà degli sprechi, degli sperperi e delle inefficienze causate dal cattiva gestione della nostra Pubblica Amministrazione che, la CGIA stima, appunto, in oltre 200 miliardi di euro all’anno.