Mobilitazione antifascista sabato 28 febbraio a Bolzano. L’appuntamento è alle ore 15.30 nel piazzale antistante la stazione ferroviaria. Sono una cinquantina le sigle che hanno aderito tra associazioni del territorio, centri sociali, sindacati e partiti.
La manifestazione antifascista è una risposta alla calata fascista e razzista nel capoluogo altoatesino annunciata dal sedicente “Comitato remigrazione e riconquista”. Atteso l’arrivo di neonazisti da tutta Italia e con ogni probabilità anche dalla vicina Austria.
La manifestazione annunciata dai fascisti intende promuovere la legge sulla cosiddetta “remigrazione”, una proposta razzista avanzata dell’estrema destra identitaria e contenuta in un testo già depositato alla Corte di Cassazione il 30 gennaio 2026 con oltre 110 mila firme raccolte in tutto il paese.
Una “proposta indecente che solleva seri dubbi di compatibilità con la Costituzione italiana, il diritto Ue e le convenzioni internazionali” , spiega il giornalista Alessio Giordano nell’articolo pubblicato sul sito Salto, intitolato “Remigrazione. Una proposta indecente”.
Alessio Giordano è anche parte dell’assemblea antirazzista Südtirol/Alto Adige. Lo abbiamo ospitato su Radio Onda d’Urto per capire come Bolzano si stia preparando alla giornata di sabato. Ascolta o scarica
Il comunicato inviatoci dall’Assemblea antirazzista Südtirol/Alto Adige:
OGGI COME IERI: NESSUNO SPAZIO ALLA PROPAGANDA NAZIONALISTA E DI ODIO RAZZIALE.
MANIFESTAZIONE ANTIFASCISTA.
Sabato 28 febbraio.
Concentramento ore 15:30 Viale della stazione (Bolzano).
Sabato 28 febbraio neofascisti, neonazisti, nazionalisti e razzisti vogliono scendere in piazza a Bolzano. Mentre il governo inventa continue emergenze per legittimare strette repressive e restrizioni alla libertà di manifestare, questi lugubri personaggi cercano di occupare uno spazio politico fomentando conflitti etnici e seminando odio e rancore.
Essi si nutrono della stessa propaganda razzista e della stessa xenofobia verso le minoranze in una cornice in cui le politiche diventano sempre più repressive e autoritarie. Politiche già sperimentate nel territorio in cui viviamo con effetti devastanti a livello sociale e umano.
Dagli Stati Uniti di Trump all’Europa si sono instaurate posizioni politiche apertamente razziste, suprematiste e nazionaliste sdoganate da uomini d’affari, partiti e importanti esponenti politici. Negli Stati Uniti chi ha tentato di opporsi ai rastrellamenti di immigrati da parte delle milizie di ICE è stato barbaramente ucciso. Mentre a livello globale sono stati normalizzati genocidi, guerre, massacri, devastazioni ambientali e violenze di ogni tipo, il sistema economico sfrutta e precarizza per il profitto di pochi.
Di fronte a questo scenario drammatico spetta a noi, antifascist*, antirazzist* e a tutte le forze democratiche, scendere in piazza per un grande corteo determinato e di lotta che sappia costruire pace, solidarietà, giustizia ed uguaglianza al posto di guerra e riarmo, in una società di persone impaurite, isolate e sole, dove i privilegi di pochi vengono pagati da moltitudini di schiavi – italiani e del resto del mondo – senza diritti.
In questo momento storico in cui i valori di libertá e giustizia sono gravemente minacciati chiediamo a tutte e tutti di dare il proprio contributo: singole persone, realtà, collettivi, partiti, associazioni, sindacati e chiunque si ispiri agli ideali di solidarietà, dignità, rispetto, giustizia sociale.
Tutt* in piazza, unite e uniti, per contrastare il buio che avanza, ispirati dal coraggio e dal sacrificio dei partigiani e delle partigiane che hanno dato la vita per la libertà, con il sogno di costruire una società diversa, piú giusta nel rispetto della Costituzione e della Dichiarazione universale dei diritti umani. L’antidoto al veleno nazional-razzista siamo noi!
Sigle aderenti, lista aggiornata al 25 febbraio.
Bozen Solidale, Antifa Meran, Antifa Überetsch, Antifa Sarntoul, Antifa Brixen, Spazio autogestito 77, Mediterranea Bolzano, Gruppo Emergency Bolzano, Movimento per il disarmo progressivo, ANPI Alto Adige Südtirol, OMAS GEGEN RECHTS – Bozen, Scioglilingua Bolzano, Rifondazione Comunista Bolzano – federazione provinciale “Fausto Concer”, Centro sociale Bruno – Trento, Bolzano Critical Mass, Associazione per i popoli minacciati, NO EXCUSES BZ, Climate Action BZ, Alpe Libera, Repair Café Bozen-Bolzano, Ciclofficina Popolare Pedale Radicale, Pride Pride Südtirol/Alto Adige, Assemblea per la Palestina Bolzano, Arci Bolzano-Bozen, basta.suedtirol(o), sh.asus / Südtiroler Hochschüler*innenschaft, Antifa Bergfreunde Innsbruck, teatroZAPPATheater Merano, People on the Move, Sinistra die Linke, Frauen*marsch – Donne* in Marcia, Gea – Per la solidarietà femminile contro la violenza / Für die Solidarität unter den Frauen gegen Gewalt, Rete Verona Rainbow, “Donne Democratiche dell’Alto Adige /Südtirol”, ANPI del Trentino, PD Alto Adige Südtirol, PSI Alto Adige Südtirol, Verdi Grüne Vërc, Rifondazione Comunista del Trentino, Assemblea antirazzista Trento, Contro Tempo Teatro, Coworking della Memoria, Auser Vssh Alto Adige Südtirol, Oldies for Future, Biblioteca culture del Mondo, Alleanza Verdi Sinistra del Trentino.