Referendum sulla giustizia: affluenza al 59%, cifra record da 20 anni per i referendum votati su due giorni. Tanta gente al voto e successo netto per il No alla riforma Nordio – Meloni.
Il No si attesta al 53,23%, il Sì si ferma al 46,77%, a scrutinio ormai ultimato (clicca qui per consultare i dati in tempo reale) . Lo scarto a livello di voti reali è di circa 2 milioni di voti; 15milioni e 100mila i no, 13milioni e 250mila i sì.
I favorevoli alla riforma vincono solo nel Nord, cioè Lombardia, Veneto e Friuli (ma nelle grande città il trend è inverso) e all’estero, dove pesa il voto del Sud America (mentre in Europa vincono i No). In tutto il resto d’Italia, maggioranza netta dei contrari: 65% di no in Campania, 60% in Sicilia, 58% in Calabria, Puglia e Toscana, 57% in Emilia. In generale, nei Comuni sopra i 100mila abitanti, il No è attorno al 60%. Colpisce anche la prima analisi anagrafica: tra gli under 34 il No vince con il 61%, mentre solo tra chi ha tra i 55-65 anni prevale il Sì, 53% a 47%.
Netto quindi netto il successo dei contrari alla riforma della giustizia, trainato da una grande partecipazione, ben al di sopra di tutte le rilevazioni dei sondaggi precedenti al voto.
Il governo Meloni accusa il colpo. Nell’esecutivo saltano le prime teste: quelle del sottosegretario alla Giustizia, Delmastro, e della capo di gabinetto del Guardasigilli Nordio, Giusy Bartolozzi, costretti a rassegnare le dimissioni. Palazzo Chigi, cioè la premier Meloni, ha poi diffuso una nota che invita esplicitamente la ministra del Turismo Santanché a seguire il loro esempio.
Il commento del prof. Augusto Illuminati, già docente di Storia della filosofia all’Università di Urbino e attualmente collaboratore di Dinamo Press. Ascolta o scarica
La valutazione del voto referendario di Elisabetta Piccolotti, parlamentare di AVS. Ascolta o scarica
Il commento di Giovanni Russo Spena, ex senatore di Rifondazione, costituzionalista dei Giuristi democratici e dei Comitati per il NO sociale. Ascolta o scarica
Il commento di Giuliano Granato, portavoce nazionale di Potere al popolo. Ascolta o scarica.
Le considerazioni della prof.ssa Alessandra Algostino, giurista, costituzionalista, docente di Diritto costituzionale presso l’Università di Torino. Ascolta o scarica
L’analisi del risultato referendario della prof.ssa Donatella Della Porta, sociologa e docente di Scienza Politica presso la Scuola Normale Superiore Di Firenze. Ascolta o scarica
L’intervista a Marco Valbruzzi, docente di Scienza Politica all’Università Federico II di Napoli. Ascolta o scarica
Sui dati relativi alla provincia di Brescia, dalla quale trasmette Radio Onda d’Urto, il commento di Thomas Bendinelli, giornalista della pagina bresciana del Corriere della Sera. Ascolta o scarica.
L’intervista a Marco Revelli, sociologo, storico e già docente di Scienza della politica all’Università del Piemonte Orientale. Ascolta o scarica.
Sui dati del voto di Brescia città, l’analisi di Umberto Gobbi della redazione di Radio Onda d’Urto. Ascolta o scarica.
L’intervista a Gianfranco Bettin, scrittore, giornalista e consigliere comunale di Avs a Venezia, sui dati del nord-est (in particolare del Veneto). Ascolta o scarica.
Da Napoli, la città in cui il “No” si è imposto con maggior distacco sul “Sì”, è intervenuto su Radio Onda d’Urto anche Davide Dioguardi, di No Kings Italia. Ascolta o scarica.
Il contributo di Giso Amendola, docente di Sociologia del Diritto all’Università di Salerno. Ascolta o scarica