Educare A Bassa Voce

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By Nathan Quaranta - PedagogistaKids & Family
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Educare A Bassa Voce episodes

  • 94 Centri Estivi - Summer session 10
    94. Educatori al centro estivo | Summer Session 2026 #10

    Con questo episodio si conclude la Summer Session 2026 di Educare a Bassa Voce. Insieme ad Alessia Ballerini, parliamo di uno dei contesti educativi che caratterizzano maggiormente l’estate di bambini, ragazzi e professionisti: il centro estivo.

    Un’esperienza che dall’esterno può sembrare semplice e spensierata, ma che per chi ci lavora porta con sé una quantità importante di responsabilità, imprevisti e fatiche. Parliamo del clima all’interno dell’équipe, delle dinamiche tra educatori e delle difficoltà che possono emergere quando si lavora per molte ore in contesti particolarmente intensi.

    Ci confrontiamo poi sulle aspettative degli enti, sul rapporto con il coordinamento e sulla distanza che talvolta può esserci tra ciò che viene richiesto agli educatori e le condizioni concrete in cui sono chiamati a lavorare. Parliamo anche dell’utenza, della gestione dei gruppi e di quanto la qualità dell’esperienza educativa dipenda dalle condizioni organizzative che stanno dietro al centro estivo.

    E, inevitabilmente, arriviamo a parlare di contratti, riconoscimento professionale e condizioni di lavoro. Perché anche nei contesti educativi estivi, dietro alle attività, ai giochi e alle uscite, ci sono professionisti che mettono in campo competenze, energie e responsabilità che meritano di essere riconosciute.

    Con questa puntata chiudiamo la Summer Session: dieci episodi, dieci conversazioni diverse, ma una stessa voglia di parlare di educazione partendo dall’esperienza concreta di chi, ogni giorno, prova a farla.

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    🎙️ Credits
    Voce: Nathan Quaranta, Alessia Ballerini
    Sigla, strumentazione, assistenza tecnica: @Casaquaranta.studio
    Montaggio e sopportazione: ManuMGN

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    27 min
  • 93 Come diventare insegnante (Summer session 9)
    93. Come si diventa insegnanti? | Summer Session 2026 #9

    Come si diventa insegnanti in Italia?

    In questo episodio della Summer Session 2026, insieme ad Alessia Ballerini, proviamo a fare ordine tra le principali strade che una persona può intraprendere per entrare nel mondo dell’insegnamento.

    Chiedo ad Alessia di spiegarmi, passo dopo passo, quali sono i percorsi possibili, quali differenze esistono tra i diversi ordini di scuola e quali requisiti sono necessari per poter insegnare. Un’occasione per orientarsi in un sistema che può risultare piuttosto complesso, soprattutto per chi si affaccia per la prima volta a questa professione.

    Parliamo quindi di formazione, abilitazione, concorsi e accesso all’insegnamento, cercando di distinguere le diverse possibilità senza perderci nei tecnicismi e nelle informazioni frammentarie che spesso circolano online.

    Una puntata pensata soprattutto per chi sta valutando di diventare insegnante e vuole capire da dove partire e quali strade può percorrere.

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    🎙️ Credits
    Voce: Nathan Quaranta, Alessia Ballerini
    Sigla, strumentazione, assistenza tecnica: @Casaquaranta.studio
    Montaggio e sopportazione: ManuMGN

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    24 min
  • 92 Gestione delle crisi nel rapporto uno a uno (Summer Session 8)
    92. Uno a uno e gestione delle crisi | Summer Session 2026 #8

    Cosa succede quando, nel lavoro educativo, ci troviamo da soli con un bambino o un ragazzo in crisi?

    In questo episodio della Summer Session 2026, insieme ad Alessia Ballerini, parliamo del lavoro educativo uno a uno e di quei momenti in cui la relazione viene messa alla prova da una crisi: agitazione, rabbia, oppositività, disregolazione emotiva o comportamenti difficili da contenere.

    Proviamo a ragionare su due piani. Da una parte quello concreto: cosa possiamo fare durante una crisi, come leggere ciò che sta accadendo, quando intervenire e quando invece ridurre le richieste, come utilizzare lo spazio, la comunicazione e la relazione. Dall’altra quello psicologico e professionale: cosa succede a noi adulti quando la situazione si complica? Come gestiamo paura, frustrazione, senso di impotenza e il bisogno di “risolvere” immediatamente ciò che sta accadendo?

    Perché gestire una crisi non significa semplicemente riuscire a farla finire. Significa provare a comprenderne la funzione, tutelare tutte le persone coinvolte e, soprattutto, costruire nel tempo le condizioni perché bambino e adulto abbiano strumenti migliori per affrontare ciò che accade.

    Un episodio dedicato a educatori, insegnanti e professionisti che lavorano quotidianamente nella relazione educativa individuale, dove spesso non esistono ricette pronte e la competenza sta anche nel riuscire a rimanere lucidi dentro la complessità.

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    🎙️ Credits
    Voce: Nathan Quaranta, Alessia Ballerini
    Sigla, strumentazione, assistenza tecnica: @Casaquaranta.studio
    Montaggio e sopportazione: ManuMGN

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    41 min
  • 91 Il Ministero dell'Istruzione e delle dichiarazioni sconfortanti (Summer Session 7)
    91. Ministero dell’Istruzione e delle Dichiarazioni Sconfortanti | Summer Session 2026 #7

    In questo episodio della Summer Session 2026, insieme ad Alessia Ballerini, prendiamo in esame alcune dichiarazioni del ministro dell’Istruzione che ci hanno lasciato perplessi, irritati e, in alcuni casi, decisamente sconfortati.

    Parliamo di scuola, educazione, inclusione e responsabilità politica, interrogandoci sul peso che hanno le parole quando arrivano da chi rappresenta il sistema scolastico nazionale. Perché una dichiarazione istituzionale non è mai soltanto un’opinione personale: contribuisce a costruire immaginari, a indicare priorità e a legittimare un certo modo di guardare studenti, insegnanti e professionisti dell’educazione.

    Lo facciamo con ironia, ma senza perdere di vista la sostanza. Non per limitarci all’indignazione, bensì per analizzare ciò che queste parole raccontano della scuola immaginata dalle istituzioni e confrontarlo con la realtà quotidiana vissuta nelle classi e nei servizi.

    Un episodio dedicato a chi crede che la scuola meriti dichiarazioni, politiche e prospettive un po’ meno sconfortanti.

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    🎙️ Credits
    Voce: Nathan Quaranta, Alessia Ballerini
    Sigla, strumentazione, assistenza tecnica: @Casaquaranta.studio
    Montaggio e sopportazione: ManuMGN

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    34 min
  • 90 Lavorare con una classe (Summer Session 6)
    90. Lavorare con una classe | Summer Session 2026 #6

    Che cosa significa davvero lavorare con una classe?
    In questo episodio della Summer Session 2026, insieme ad Alessia Ballerini, riflettiamo su una delle sfide più complesse del lavoro educativo e scolastico: riuscire a tenere insieme il gruppo senza perdere di vista le persone che lo compongono.
    Una classe è molto più della somma dei suoi alunni. È un sistema di relazioni, equilibri, dinamiche, alleanze, conflitti e bisogni che cambiano continuamente. Per questo lavorare con una classe significa imparare a osservare contemporaneamente il livello collettivo e quello individuale, senza sacrificare l'uno in favore dell'altro.
    Parliamo del delicato equilibrio tra il benessere del gruppo e quello dei singoli studenti, del rischio di concentrarsi esclusivamente sui casi più complessi o, al contrario, di dimenticare le dinamiche della classe nel suo insieme. Condividiamo riflessioni nate dall'esperienza sul campo, cercando di raccontare la complessità del lavoro educativo senza ridurlo a ricette semplici.
    Una puntata dedicata a insegnanti, educatori e a tutte le persone che, ogni giorno, entrano in un'aula con la consapevolezza che educare una classe significa, inevitabilmente, educare anche tante storie diverse.

    🎙️ Credits
    Voce: Nathan Quaranta, Alessia Ballerini
    Sigla, strumentazione, assistenza tecnica: @Casaquaranta.studio
    Montaggio e sopportazione: ManuMGN

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    30 min
  • 89 Dove dovrebbero essere gli educatori? (Summer Session 5)
    89. Dove dovrebbero essere gli educatori? | Summer Session 2026 #5

    In questo episodio della Summer Session 2026, insieme ad Alessia Ballerini, ci poniamo una domanda tanto semplice quanto provocatoria: dove dovrebbe esserci un educatore?

    Partiamo dai contesti in cui questa figura è già presente — scuola, servizi territoriali, comunità, centri educativi, servizi per la disabilità, tutela minori — per riflettere sul senso del lavoro educativo e sul valore che può generare quando è riconosciuto e integrato all’interno delle équipe.

    Ma proviamo anche a guardare oltre. Ci chiediamo quali siano gli ambiti in cui oggi emergono bisogni educativi evidenti, senza che la figura dell’educatore abbia ancora trovato uno spazio strutturato. Parliamo, ad esempio, dell’idea di un educatore scolastico “di corridoio”, che possa lavorare sulla prevenzione, sulle relazioni e sul clima scolastico senza essere vincolato esclusivamente alla presenza di una certificazione. Oppure della possibilità di un educatore privato, non necessariamente legato a diagnosi o percorsi specialistici, ma capace di accompagnare bambini, adolescenti e famiglie nelle ordinarie sfide educative della crescita.

    Una puntata che prova a immaginare il futuro della professione educativa, partendo da una convinzione: spesso i bisogni arrivano molto prima dei servizi che dovrebbero intercettarli.

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    🎙️ Credits
    Voce: Nathan Quaranta, Alessia Ballerini
    Sigla, strumentazione, assistenza tecnica: @Casaquaranta.studio
    Montaggio e sopportazione: ManuMGN

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    29 min
  • 88 Edu vs Insegnanti (Summer Session 4)
    88. Educatori vs Insegnanti | Summer Session 2026 #4

    Il titolo è volutamente provocatorio. Ovviamente, educatori e insegnanti non dovrebbero essere avversari, ma alleati.

    In questo episodio della Summer Session 2026, insieme ad Alessia Ballerini, esploriamo i punti di contatto, le differenze, le complementarietà e, talvolta, le sovrapposizioni tra due professioni che condividono quotidianamente gli stessi contesti educativi.

    Ci soffermiamo in particolare sul mondo della scuola e dell’inclusione, dove educatori professionali e insegnanti — soprattutto di sostegno — lavorano spesso fianco a fianco, ma non sempre con ruoli pienamente compresi, confini chiari e una reale valorizzazione reciproca.

    Entrambi portiamo un’esperienza pluriennale nei servizi educativi e nella scuola, mentre Alessia oggi lavora come insegnante di sostegno nella scuola statale. Per questo proviamo a guardare entrambe le professioni con equilibrio, evitando tifoserie e stereotipi, per capire cosa caratterizzi ciascun ruolo, dove possano nascere incomprensioni e, soprattutto, come una collaborazione autentica possa migliorare il lavoro di tutti.

    Una puntata dedicata a chi lavora nella scuola, ma anche a chi vuole comprendere meglio due professioni che, pur avendo identità e competenze differenti, condividono un obiettivo comune: accompagnare la crescita delle persone.

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    🎙️ Credits
    Voce: Nathan Quaranta, Alessia Ballerini
    Sigla, strumentazione, assistenza tecnica: @Casaquaranta.studio
    Montaggio e sopportazione: ManuMGN

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    33 min
  • 87 Millenials nel sociale (Summer Session 3)
    87. Millennials nel sociale… | Summer Session 2026 #3

    Che cosa significa essere millennial e aver scelto di lavorare nel sociale?

    In questo episodio della Summer Session 2026, insieme ad Alessia Ballerini, ci confrontiamo sulle contraddizioni che vivono molti professionisti dell’educazione, della pedagogia e del sociale. Una generazione a cui è stato insegnato a investire nello studio, nella formazione continua e nella costruzione di competenze, ma che spesso si ritrova a fare i conti con stipendi inadeguati, precarietà e un riconoscimento professionale che fatica ad arrivare.

    Parliamo della difficoltà di raggiungere una reale autonomia economica, di progettare il proprio futuro, di costruire una famiglia o acquistare una casa quando il lavoro, pur richiedendo responsabilità enormi, non garantisce condizioni di vita altrettanto solide.

    Riflettiamo anche sul paradosso di professioni che chiedono un investimento costante in termini di formazione, aggiornamento ed esperienza, ma che troppo spesso non riconoscono il valore delle competenze acquisite in anni di lavoro sul campo.

    Un episodio che non vuole essere uno sfogo generazionale, ma una riflessione sul valore sociale del lavoro educativo e sulla necessità di restituire dignità, riconoscimento e sostenibilità a professioni che si prendono cura delle persone ogni giorno.

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    Voce: Nathan Quaranta, Alessia Ballerini
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    25 min
  • 86 TeachToker che fatica (Summer Session 2)
    86. TEACHTOKER: CHE FATICA! | Summer Session 2026 #2

    In questo episodio della Summer Session 2026, insieme ad Alessia Ballerini, affrontiamo con un pizzico di ironia un fenomeno sempre più diffuso: quello dei "teacher influencer", o, come sono stati ribattezzati, dei "teachtoker".

    Quando abbiamo iniziato a pensare che la scuola sia un palco sul quale esibire contenuti da monetizzare? Dove si colloca il confine etico in questo ambito? E quali responsabilità ha chi sceglie di raccontare il proprio lavoro educativo sui social?

    Partiamo da alcuni casi molto noti per riflettere su questioni che vanno ben oltre il singolo creator: il rispetto della privacy, la deontologia professionale, il rapporto tra consenso, spettacolarizzazione e ricerca della visibilità. Ci chiediamo anche quale sia il prezzo da pagare quando il riconoscimento professionale viene progressivamente sostituito dall’algoritmo.

    Infine, spostiamo lo sguardo su di noi. Perché i social premiano ciò che le persone scelgono di premiare. Ogni like, ogni condivisione e soprattutto ogni “segui” contribuisce a determinare chi avrà sempre più visibilità, credibilità e opportunità, fino ad arrivare, in alcuni casi, ai grandi media e alla televisione. Anche scegliere chi seguire è un gesto culturale, educativo e di responsabilità.

    Usiamo i social con responsabilità.

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    🎙️ Credits
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    21 min
  • 85 Le qualità dell'educatore ideale con Alessia Ballerini (Summer Session 1)
    85. Le qualità dell’educatore ideale | Summer Session 2026 #1


    In questo primo episodio della Summer Session 2026, insieme alla co-host della stagione Alessia Ballerini, partiamo da una domanda apparentemente semplice per affrontare un tema molto più complesso: quali caratteristiche dovrebbe avere una buona figura educativa?

    Parliamo di competenze, certo, ma anche di atteggiamento, capacità relazionali, ascolto, autorevolezza, formazione continua, coerenza e consapevolezza dei propri limiti. Ci interroghiamo su quali qualità siano davvero indispensabili e su quanto queste possano cambiare a seconda del contesto in cui si lavora.

    Un pretesto per riflettere sul ruolo educativo nelle sue molteplici forme: dalla scuola ai servizi, dalle comunità ai percorsi individuali, passando per tutte quelle situazioni in cui un educatore è chiamato a costruire relazioni significative con le persone che accompagna.

    Un episodio che non propone una classifica definitiva delle qualità migliori, ma invita a ragionare su cosa significhi, oggi, provare a fare bene questo mestiere.

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    🎙️ Credits
    Voce: Nathan Quaranta, Alessia Ballerini
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    36 min

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