Gli Stati Uniti non sono spaccati da ieri e non saranno più spaccati domani di quanto non lo siano oggi. Resta, però, una realtà mai vista e non stiamo parlando di numeri.
Per sua stessa natura il sistema elettorale può generare situazioni complesse o persino paradossali, ma ormai la spaccatura va ben oltre le percentuali e gli Swing State: è diventata una questione antropologica. L’America che in queste ore si precipita a votare per Donald Trump crede fermamente che il miliardario newyorkese sia l’unica risposta alla decadenza del Paese. L’uomo del destino, chiamato a riportare gli Usa dove loro compete: in cima al potere politico e militare mondiale.