Irfanka Pašagić, neuropsichiatra originaria di Srebrenica, fuggita nel 1992 a Tuzla a causa dei conflitti bosniaci, è stata una pioniera per il sostegno delle donne colpite dalla violenza.
Prima di lei nessuno in Bosnia si era occupato di disturbo post traumatico da stress e in piena guerra creò a Tuzla il centro d’accoglienza Tuzlanska Amica.
Irfanka è una donna brillante, tenace e ironica. L’unica promessa che non mantiene mai è quella di smettere di fumare. Ancora oggi è una voce critica e libera nella realtà bosniaca, capace di non farsi abbattere da tutto il male che ha visto con i suoi occhi negli ultimi trent’anni.
La sua storia è raccontata da Nikola Minic.