Audre Lorde fu molte cose nella sua vita: una bambina cresciuta ad Harlem, una ragazza che affrontò un aborto in situazioni precarie, una studentessa, un’operaia, una libraia, un’insegnante, una poetessa. Fu anche un’attivista, e fece del proprio corpo il campo di numerose battaglie, i cui spazi furono la sua bocca, le sue mani, il suo seno.
Audre ha tracciato una strada, con la sua poesia, per tutte quelle donne che volevano trovare nuovi spazi, nuove narrazioni e una nuova visione di sé.
Nella puntata n.5 del Progetto Equality ci raccontano la sua vita Ginevra Sola e Federica Bonantini.