Ventitreesimo episodio del Podcast Ephèmera Firenze, L'Invisibile Addosso: dalle papille alla pelle.
In questo episodio abbiamo voluto raccontare quel punto misterioso in cui il profumo smette di essere solo odore e comincia a somigliare a un sapore. Quel momento in cui una nota non si limita a salire al naso, ma sembra sfiorare il palato interiore, evocare dolcezza, amaro, sale, liquore. Esistono profumi che “sanno” di qualcosa: di vaniglia, di crema, di cioccolato, di latte caldo. Sono memorie gustative travestite da odore, ricordi che tornano sulla pelle. Abbiamo attraversato il mondo delle note gustative in profumeria, partendo dalla sinestesia: quel dialogo continuo e naturale tra olfatto e gusto che da sempre accompagna l’essere umano. La pelle diventa un piatto immaginario, un luogo dove il piacere non si mangia ma si indossa. È qui che nasce il gourmand, non come eccesso zuccherino, ma come ricerca sensuale, affettiva, intima.
Abbiamo raccontato come il gourmand sia diventato un fenomeno riconoscibile, quasi virale, capace di invadere i flaconi con crema, caramello, praliné, pistacchio, zucchero filato. Ma soprattutto abbiamo cercato di andare oltre la superficie, chiedendoci perché questi profumi ci toccano così a fondo. Forse perché sono regressivi, forse perché ci riportano a un tempo in cui il mondo aveva più sapore. Forse perché sanno dire “abbracciami” senza usare parole. Abbiamo ripercorso la nascita di questa famiglia olfattiva, ricordando il momento in cui la profumeria ha osato sognare la panna montata, con Angel di Thierry Mugler, e da lì l’apertura di un nuovo immaginario fatto di dolci olfattivi, comfort e scie emotive. Ma abbiamo voluto anche raccontare l’evoluzione del gourmand contemporaneo, più adulto, più complesso, capace di dialogare con legni, ambre, muschi, note salate, amare, speziate.
Perché il gusto non è solo dolcezza. Abbiamo parlato del sale che sa di pelle vissuta e di mare, dell’amaro che diventa identità e verità, delle spezie che portano con sé il viaggio, il rischio, la memoria. In profumeria, questi sono i gusti del coraggio. Abbiamo poi allargato lo sguardo a quella zona di confine in cui profumeria e cucina si incontrano: chef e nasi che collaborano, piatti che vengono profumati, profumi che si assaggiano con il naso. Qui il confine tra indossare e mangiare si dissolve, e l’esperienza sensoriale diventa totale. Infine, abbiamo voluto ascoltare il corpo. Perché quando un odore è estremamente realistico, quando tocca con precisione la memoria gustativa, il corpo reagisce davvero.
Non mentalmente, ma fisicamente. Come se stesse mangiando. Come se quella nota fosse un assaggio, non un profumo. Questo episodio è un invito a riconoscere che olfatto e gusto sono fratelli, che parlano la stessa lingua da sempre.
E che profumarsi, a volte, significa assaggiare la propria ombra, preparare un dessert per l’anima, nutrire una fame invisibile fatta di emozione, memoria e piacere.
Nel nostro laboratorio olfattivo di Ephèmera Firenze, questo viaggio continua: alla scoperta del gusto della propria pelle. Non quello che si indossa, ma quello che si è.
Il core business di Ephèmera Firenze è lo Scent Identity Design: l’arte di creare fragranze che diventano la firma invisibile di un brand. Un profumo non è un semplice ornamento, ma un’architettura immateriale: racconta valori, riflette una personalità e lascia un’impronta che la memoria custodisce più a lungo di parole e immagini. La nostra visione, però, va oltre i brand. Con le Perfume Experience e i Team Building Olfattivi accompagniamo persone e team aziendali a scoprire il profumo come linguaggio di identità ed emozione. Nei nostri workshop prendono vita fragranze per la pelle, per gli spazi o persino veri e propri loghi olfattivi: esercizi di creatività, coesione e narrazione condivisa. Dalla suite su Ponte Vecchio, con lo sguardo rivolto all’Arno e agli Uffizi, il profumo si intreccia con arte, musica e artigianato, trasformando l’istante in memoria. E non solo a Firenze: le nostre esperienze viaggiano in tutta Italia, nel mondo e direttamente presso i nostri clienti. Che sia personale, aziendale o familiare, ogni creazione è più di un profumo: è una storia che vive nel più potente dei sensi.
VOICE: @fjd.prod