Per chi sogna ad occhi aperti, la parola fine non è ammessa, nonostante questa sia l’ultima puntata di Futura Umanità. Che sia in un quartiere periferico della città, tra i campi della produzione agricola o nei corridoi di una fabbrica, l’utopia concreta è un processo che ha bisogno di nuovi incipit. È il desiderio a muovere la collettività. Ma è il viaggio intrapreso che risignifica le esistenze.