Claudio è un ragazzo di provincia degli anni ‘70 e pensa sempre alla rivoluzione.Marco e Maurizio, invece, sessant'anni dopo, sono precari e si barcamenano nel mondo dell'informazione. Nel frattempo lo Spi-Cgil, il sindacato dei pensionati, ha avuto un'idea: raccogliere le testimonianze di coloro che hanno lottato tra gli anni ‘50 e ‘80, mentre i braccianti romagnoli, un secolo prima, non avrebbero mai immaginato che le loro memorie, persino i foglietti scritti a matita, sarebbero stati cercati, assemblati e catalogati. A tenere insieme questi incipit, nel tempo e nello spazio, ci sono le utopie. La più importante? Immaginare una vita felice.