Jschallenge Talks

Ep 9: Ipertrofia con alte ripetizioni: è possibile?


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Innanzitutto lasciatemi chiarire il concetto di tonificare (o migliorare il tono muscolare).
Altro non sono se non il miglioramento dell'ipertrofia muscolare, ovvero l'aumento del volume delle cellule che compongono il tessuto (in questo caso, appunto, il muscolo). Questo avviene sia per aumento del numero e delle dimensioni delle proteine contrattili, che dell'aumento del sarcoplasma.

Ci sono diversi fattori che generano una risposta ipertrofica, e questi sono:

Lavoro meccanico;
Tempo sotto tensione;
Contrazioni eccentriche;
Danno muscolare (micro lesioni che si vanno a formare ogni volta che ci alleniamo);
Stress metabolico (e conseguente formazioni di acido lattico);
Alimentazione (giusto apporto di glucosio e amminoacidi);
Idratazione.

Fondamentalmente quando si parla di ipertrofia si tende ad associare a questo tipo di richiesta del cliente schede con ripetizioni intorno alle 8-12 per ogni esercizio. È stato provato scientificamente che questo range di ripetizioni dà il connubio ottimale tra intensità di allenamento e tempo sotto tensione. E questo genera risposta ipertrofica.

Quando parlo di intensità mi riferisco alla percentuale di carico rispetto al carico massimale (RM, 1-Repetition maximum, ovvero il peso massimo che una persona può sollevare per una singola ripetizione in un determinato esercizio).
Maggiore è il carico, ovvero più alta è l'intensità, e meno ripetizioni si potranno portare a termine (e viceversa: minore l'intensità, più basse le ripetizioni).

La cosa che spesso non viene considerata, è che anche un allenamento con intensità inferiore ma un numero maggiore di ripetizioni può generare una risposta ipertrofica, perché va a stimolare altri tipi di fibre. Anche se sarà una risposta ipertrofica minore, in termini percentuali, comunque ci sarà.
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Jschallenge TalksBy Jessica Stefanini