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"insonnia" è il nuovo album di Neverbh, disponibile da venerdì 25 ottobre per UMA Records e in distribuzione Sony Music Italy.
Le 12 tracce che compongono "insonnia" affrontano con delicatezza il tema della fragilità, esplorandolo attraverso solitudine, abbandono e la tristezza che si prova crescendo in determinati contesti. Neverbh riesce a coniugare e mettere insieme momenti più riflessivi, caratterizzati da testi toccanti e melodie ricercate, a canzoni pop dai ritornelli catchy, creando un’esperienza emotiva e sonora intensa.
Ogni brano è legato a una sfumatura diversa: la title track "insonnia" racconta un trauma amoroso legato a un incontro breve ma indelebile, mentre "xsempre", uno dei brani più personali, esprime una dolcezza malinconica e la forza nascosta nella vulnerabilità. In "Demoni", si riallaccia la figura femminile di "insonnia", creando un filo rosso conduttore che accompagna l'ascoltatore nel corso dell'album fino a "niente di noi", altra traccia pivotale nella quale l'artista si confronta con l’accettazione della fine: il brano riflette sull’incertezza e sull’imprevedibilità del destino, riconoscendo che alcune storie sono destinate a chiudersi, e che la loro fine è parte integrante del loro percorso.
È proprio attraverso questa consapevolezza che emerge la possibilità di trovare pace e serenità, permettendo finalmente il riposo e la fine dell’insonnia.
Con le sue atmosfere notturne e oniriche, insonnia racconta un viaggio tra dolore e memoria, trasformando la fragilità in bellezza.
"‘insonnia’ nasce dai ricordi e pensieri che mi hanno tenuto sveglio numerose notti. Ho sofferto a lungo di insonnia e ho sfruttato la notte per scrivere. Il progetto vuole dare voce al fascino dell’oscurità, ai sogni, all’introspezione che raggiungiamo soltanto quando rimaniamo soli nel buio con noi stessi.
Perché in quella 'non-forma', il tutto può prendere forma."
Neverbh, nome d’arte di Stefano Bochicchio, classe '95 di Verona. Scrive canzoni e le registra in soffitta, nel suo piccolo studio homemade. La forte emotività nei testi e nelle melodie incontra l’esigenza di un mezzo di espressione anch’esso puro e senza filtri, che incrocia batterie lo-fi con ritornelli pop, strofe indie e stili di scrittura che a volte ricordano il rap. La voce esce per necessità, da una cameretta lontana, e questo senso di verità è ciò che coinvolge l’ascoltatore.
By RadioBlaBlaNetwork"insonnia" è il nuovo album di Neverbh, disponibile da venerdì 25 ottobre per UMA Records e in distribuzione Sony Music Italy.
Le 12 tracce che compongono "insonnia" affrontano con delicatezza il tema della fragilità, esplorandolo attraverso solitudine, abbandono e la tristezza che si prova crescendo in determinati contesti. Neverbh riesce a coniugare e mettere insieme momenti più riflessivi, caratterizzati da testi toccanti e melodie ricercate, a canzoni pop dai ritornelli catchy, creando un’esperienza emotiva e sonora intensa.
Ogni brano è legato a una sfumatura diversa: la title track "insonnia" racconta un trauma amoroso legato a un incontro breve ma indelebile, mentre "xsempre", uno dei brani più personali, esprime una dolcezza malinconica e la forza nascosta nella vulnerabilità. In "Demoni", si riallaccia la figura femminile di "insonnia", creando un filo rosso conduttore che accompagna l'ascoltatore nel corso dell'album fino a "niente di noi", altra traccia pivotale nella quale l'artista si confronta con l’accettazione della fine: il brano riflette sull’incertezza e sull’imprevedibilità del destino, riconoscendo che alcune storie sono destinate a chiudersi, e che la loro fine è parte integrante del loro percorso.
È proprio attraverso questa consapevolezza che emerge la possibilità di trovare pace e serenità, permettendo finalmente il riposo e la fine dell’insonnia.
Con le sue atmosfere notturne e oniriche, insonnia racconta un viaggio tra dolore e memoria, trasformando la fragilità in bellezza.
"‘insonnia’ nasce dai ricordi e pensieri che mi hanno tenuto sveglio numerose notti. Ho sofferto a lungo di insonnia e ho sfruttato la notte per scrivere. Il progetto vuole dare voce al fascino dell’oscurità, ai sogni, all’introspezione che raggiungiamo soltanto quando rimaniamo soli nel buio con noi stessi.
Perché in quella 'non-forma', il tutto può prendere forma."
Neverbh, nome d’arte di Stefano Bochicchio, classe '95 di Verona. Scrive canzoni e le registra in soffitta, nel suo piccolo studio homemade. La forte emotività nei testi e nelle melodie incontra l’esigenza di un mezzo di espressione anch’esso puro e senza filtri, che incrocia batterie lo-fi con ritornelli pop, strofe indie e stili di scrittura che a volte ricordano il rap. La voce esce per necessità, da una cameretta lontana, e questo senso di verità è ciò che coinvolge l’ascoltatore.