"Ho mirato al cuore del pubblico e, per sbaglio, l'ho colpito allo stomaco".
"La Giungla", scritto nel 1906, era un'inchiesta sull’industria della lavorazione della carne negli Stati Uniti.
Ambientato a Chicago, ciò che descriveva poteva benissimo applicarsi a qualunque fabbrica di lavorazione della carne negli Stati Uniti, dato che in tutto il paese lo standard e le leggi erano uguali.
Per descrivere in maniera vivida e aderente alla realtà le condizioni igienico sanitarie delle fabbriche, quindi degli operai e degli animali che nelle fabbriche transitavano, Sinclair si era documentato passando sei settimane da infiltrato lavorando e vivendo come operaio a Packingtown, l’enorme quartiere dei macelli di Chicago dove accanto alle fabbriche di lavorazioni della carne, all’interno di edifici sovraffolati e fatiscenti vivevano le famiglie operaie perlopiù composte da emigrati europei.
Con “La Giungla” Sinclair voleva innanzitutto far empatizzare gli americani con gli operai immigrati, creare una coscienza di classe che facesse da base poi alla sperata rivoluzione socialista, voleva scrivere «La capanna dello zio Tom del movimento operaio».
"La giungla" ebbe sì un incredibile successo di pubblico e provocò sì grande indignazione ma non per quello che il suo autore si augurava. Non per ciò che testimoniava a proposito delle condizioni disumane di lavoro degli operai e del trattamento crudele degli animali, ma per un altro aspetto, certamente rilevante nel romanzo ma non centrale: la sicurezza alimentare.
I lettori erano perlopiù preoccupati per la propria salute dopo essere venuti a conoscenza di come si producevano le loro amate salsicce, le bistecche, gli hamburger ma anche le zuppe, il latte e il burro.
-------------------
Io sono Viviana, questa è la puntata numero 29 di Sotto la pelle - libri antispecisti, se ti piace il mio progetto seguimi sulle piattaforme streaming e sui social instagram tik tok youtube, mi trovi sempre come sotto la pelle podcast.
Puoi anche iscriverti al mio patreon per ricevere contenuti aggiuntivi gratuitamente o sottoscrivere un abbonamento mensile a pagamento, disdicibile in ogni momento, per accedere ai contenuti esclusivi.
IG: @sottolapellepodcast
Youtube: @sottolapellepodcast
Patreon: @sottolapellepodcast