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Ciao! Benvenuti a questo episodio dedicato a un pioniere dell'innovazione e del design: Sir Henry Cole. Nato a Bath, in Inghilterra, nel 1808 e scomparso a Londra nel 1882, Cole è stato una figura poliedrica e instancabile.
Non solo fu per diversi anni funzionario del Public Records Office di Londra, dove si batté per la conservazione dei materiali archiviati, e ideatore di uno schema di riforma della posta, ma fu anche un artista. Studiò pittura sotto David Cox ed espose le sue opere alla Royal Academy. Forse non tutti sanno che a lui dobbiamo la pubblicazione di una serie di libri per bambini intitolati Felix Summerly's Home Treasury nel 1831, e persino la nascita del primo biglietto d'auguri natalizio nel 1843, basato su un disegno di J. C. Horsley.
Ma il suo impatto più profondo fu nel mondo delle arti applicate e del design industriale. Cole era un fiero sostenitore che arte e industria potessero andare di pari passo. Lo dimostra il servizio da tè che gli valse una medaglia dalla Society of Arts nel 1846, realizzato sotto lo pseudonimo di Felix Summerly con la semplicità delle forme che prediligeva, e successivamente prodotto da Herbert Minton.
Nel 1847 fondò la Summerly's Art-Manufactures, una realtà che commissionava design producibili industrialmente ad artisti di spicco come John Bell, Daniel Maclise e Richard Redgrave. Credeva così fortemente in questo binomio da contribuire, a suo dire, a consolidare l'espressione "art-manufacture" nella lingua inglese. Per promuovere questa unione, tra il 1847 e il 1849 Cole organizzò esposizioni annuali della Society of Arts, diventandone presidente nel 1851.
La sua influenza crebbe esponenzialmente: come presidente, fu uno dei principali artefici della Grande Esposizione di Londra del 1851. Non solo, fu fondamentale per la creazione di una collezione che poi diede vita al Victoria & Albert Museum. Cole non si limitò a promuovere il "buon design", ma organizzò anche una mostra intitolata "Examples of False Principles in Decoration" per evidenziare le differenze tra "buon design" e "cattivo design". La sua visione portò anche a un'importante riforma dell'insegnamento del design, privilegiando la creazione di forme semplici e funzionali, perfette per la produzione industriale.
Scoprite con noi la storia di questo visionario che ha modellato il concetto moderno di design!
By Luca VerganiCiao! Benvenuti a questo episodio dedicato a un pioniere dell'innovazione e del design: Sir Henry Cole. Nato a Bath, in Inghilterra, nel 1808 e scomparso a Londra nel 1882, Cole è stato una figura poliedrica e instancabile.
Non solo fu per diversi anni funzionario del Public Records Office di Londra, dove si batté per la conservazione dei materiali archiviati, e ideatore di uno schema di riforma della posta, ma fu anche un artista. Studiò pittura sotto David Cox ed espose le sue opere alla Royal Academy. Forse non tutti sanno che a lui dobbiamo la pubblicazione di una serie di libri per bambini intitolati Felix Summerly's Home Treasury nel 1831, e persino la nascita del primo biglietto d'auguri natalizio nel 1843, basato su un disegno di J. C. Horsley.
Ma il suo impatto più profondo fu nel mondo delle arti applicate e del design industriale. Cole era un fiero sostenitore che arte e industria potessero andare di pari passo. Lo dimostra il servizio da tè che gli valse una medaglia dalla Society of Arts nel 1846, realizzato sotto lo pseudonimo di Felix Summerly con la semplicità delle forme che prediligeva, e successivamente prodotto da Herbert Minton.
Nel 1847 fondò la Summerly's Art-Manufactures, una realtà che commissionava design producibili industrialmente ad artisti di spicco come John Bell, Daniel Maclise e Richard Redgrave. Credeva così fortemente in questo binomio da contribuire, a suo dire, a consolidare l'espressione "art-manufacture" nella lingua inglese. Per promuovere questa unione, tra il 1847 e il 1849 Cole organizzò esposizioni annuali della Society of Arts, diventandone presidente nel 1851.
La sua influenza crebbe esponenzialmente: come presidente, fu uno dei principali artefici della Grande Esposizione di Londra del 1851. Non solo, fu fondamentale per la creazione di una collezione che poi diede vita al Victoria & Albert Museum. Cole non si limitò a promuovere il "buon design", ma organizzò anche una mostra intitolata "Examples of False Principles in Decoration" per evidenziare le differenze tra "buon design" e "cattivo design". La sua visione portò anche a un'importante riforma dell'insegnamento del design, privilegiando la creazione di forme semplici e funzionali, perfette per la produzione industriale.
Scoprite con noi la storia di questo visionario che ha modellato il concetto moderno di design!