Chagall si dimostra un artista generoso nella sua abitudine di donare agli amici non tanto semplici opere d’arte, oggetti se vogliamo, quanto piuttosto frammenti della propria anima che egli è solito riversare in questi lavori. È del 1950 la piccola gouache “Hommage à Verdet” che ritrae un simpatico gallo rosso e nero, cui Chagall accompagna la dedica “Pour André Verdet, souvenir”. All’apparenza, l’animaletto può strappare un sorriso, senza suscitare eccessive riflessioni in merito al suo significato, mentre è invece interessante riflettere su quest’ultimo, che può aiutarci nel comprendere quanto spesso e perché la bestiolina si ritrovi nei lavori di Marc Chagall.